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I Melrose di Edward St. Aubyn

I Melrose - Edward St Aubyn - Neri Pozza Bloom
I Melrose di Edward St. Aubyn

I Melrose

Autore:
Traduttore:
Pubblicato da:
Data uscita:
14/06/2018

Pagine:
928
Genere:
ISBN:
9788854517875
ASIN:
B07DQSYFFM
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La trama

Cinque capitoli di un ciclo narrativo e di un unico formidabile, blasfemo romanzo di formazione che ha lasciato un segno profondo nella letteratura contemporanea. Il ciclo narrativo contenuto in queste pagine ha destato enorme scalpore nei paesi in cui è apparso. Edward St Aubyn, rampollo di un’antica e nobile famiglia che «viveva in Cornovaglia fin dai tempi della conquista normanna» (Guardian), è stato accostato dalla critica britannica e statunitense a Evelyn Waugh e Oscar Wilde per la sua sferzante descrizione dell’upper class inglese o a Martin Amis e alla corrente letteraria da lui inaugurata per il nichilismo che spira nelle sue pagine.Tuttavia, come ha notato la «New York Book Review», nei Melrose è all’opera una contemporaneità non riscontrabile nelle opere degli scrittori cui St Aubyn è generalmente accostato, «un’aristocratica atmosfera di caustico orrore» mai percepita prima. Scevro, come ogni membro di una famiglia che può fregiarsi del titolo di baronetto sin dal 1671, dall’infatuazione per le forme di vita dell’aristocrazia inglese che caratterizza, invece, la prosa di Wilde e Waugh, St Aubyn ritrae il personaggio di Patrick Melrose, impegnato tenacemente a porre fine alla sua esistenza abusando di alcol e droga, e l’irresistibile galleria di titolati snob, ubriaconi, dementi, tiranni e tossicomani che lo circondano, come nuovi demoni della contemporaneità, in una maniera che è a un tempo così disperatamente moderna e così armoniosamente classica da spingere una scrittrice come Alice Sebold a dichiarare che I Melrose «sono un capolavoro del XXI secolo, e St. Aubyn è uno dei più grandi prosatori di lingua inglese». Nel primo romanzo, Non importa, David Melrose, padre sadico e autoritario, uccide i sogni e le fantasie del piccolo Patrick, mentre la madre, persa in una nebbia di alcol e rimpianti, non si avvede di nulla. In Cattive notizie, ventiduenne e tossicodipendente, Patrick si reca a New York per raccogliere le ceneri del padre, e vaga per le strade della metropoli a caccia di eroina e in fuga dai ricordi. Nel terzo, Speranza, libero dalla dipendenza, durante un estenuante party in una residenza della campagna inglese, Patrick si ritrova combattuto tra il disgusto per il mondo e il desiderio di lasciarsi alle spalle la crudeltà sregolata dell'adolescenza e aprirsi alla vita e al perdono. Nel quarto, Latte materno, Patrick è alle prese con le promesse infrante e gli inaspettati slanci filantropici della madre. Nel quinto, Lieto fine, Patrick è chiamato a sciogliere l'ultimo, definitivo legame con il passato e recidere il cordone ombelicale che lo tiene avvinto ai fantasmi della sua infanzia. Da questo romanzo la serie Patrick Melrose.

I Melrose di Edward St. Aubyn (Neri Pozza) è una lettura impegnativa, una discesa all’inferno che non mi aspettavo così difficoltosa.

Dopo aver riflettuto qualche giorno, ho deciso di non pubblicare una recensione: ci ho messo parecchio tempo a leggerlo e soprattutto non sono riuscita a comprenderlo fino in fondo.

I Melrose - Edward St Aubyn - Neri Pozza BloomDa qualche mese ho dato vita a un gruppo di lettura: leggiamo solo saghe familiari e i più affezionati hanno letto con me tre libri: Prima di noi di Giorgio Fontana (LEGGI QUI la mia recensione), Mai stati così felici di Claire Lombardo (LEGGI QUI la mia recensione) e ora I Melrose.

La nostra prossima avventura si svolgerà in Vietnam con Quando le montagne cantano di Phan Que Mai Nguyen.

Tornando a I Melrose devo dire la verità: il finale, di cui non svelerò nulla, mi ha regalato una dolcezza inaspettata e l’impressione di essermi persa qualcosa durante tutta la lettura.

La famiglia che ci racconta Patrick è una famiglia disfunzionale: vittima di abusi e angherie precipita in una spirale di stordimento: i suoi migliori amici sono alcool e droga.

E qui St. Aubyn  si supera: tra cinismo e caparbietà ci costringe a vivere con Patrick crisi di astinenza, limiti infranti e quel senso di vuoto che nessuna droga sarà mai in grado di colmare.

Puoi abbandonare certe abitudini solo quando cominciano a deluderti. Ho rinunciato alla droga quando il piacere e il dolore sono diventati simultanei, al punto che avrei potuto spararmi in vena direttamente le mie lacrime.

I Melrose è un libro spietato: non viene risparmiato nulla al lettore. “E allora perché non ti è piaciuto?” purtroppo la risposta è dura, durissima: la parte centrale mi ha annoiato terribilmente. Perdevo il filo mentre leggevo e mi ritrovavo a pensare ad altro.

A volte è solo il momento che rende sbagliato un libro. Sicuramente non avevo la concentrazione e il giusto spirito per immergermi in una storia che condanna tutto e tutti senza pietà. Sicuramente guarderò la serie tv perché voglio capire cosa mi è sfuggito!

Ringrazio ancora una volta le mie compagne di viaggio: senza il loro entusiasmo, la loro ironia e la loro voglia di andare avanti tutte insieme, probabilmente non avrei portato a termine la lettura. Grazie di tutto e avanti tutta con la prossima storia!

Alcune note su Edward St Aubyn

Edward St Aubyn

Edward St Aubyn è nato nel 1960 in una zona della Cornovaglia abitata dai St Aubyn dai tempi della conquista normanna. È autore dei romanzi I Melrose (Neri Pozza, 2013, 2018; BEAT, 2015), Senza parole (Neri Pozza, 2014; BEAT 2017) e Via d’uscita (Neri Pozza, 2018).

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