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RECENSIONE: Mai stati così felici (Claire Lombardo)

Mai stati così felici - Claire Lombardo - Bompiani
RECENSIONE: Mai stati così felici (Claire Lombardo)

Mai stati così felici

Valutazione:
three-half-stars
Autore:
Traduttore:
Pubblicato da:
Data uscita:
08/07/2020

Pagine:
684
Genere:
ISBN:
9788858788172
ASIN:
B08BTJHL4G
Acquista:

La trama

Chicago, anni settanta. David sta per iscriversi a medicina quando incontra Marilyn, studentessa di letteratura. Grande amore istantaneo, rapide nozze, tre figlie in rapida successione, poi, a distanza, la quarta. Una bella casa nei sobborghi; lui medico di famiglia, lei madre a tempo pieno, poi alla guida di un negozio di ferramenta. La fatica ordinaria della vita quotidiana, e quell’amore incrollabile, capace di rinnovarsi, di riaccendersi, di superare le secche e correre rischi e riprendere la sua strada. Una storia esemplare. Ma se i tuoi genitori sono stati così fortunati, o così abili, o tutt’e due le cose, non è detto che tu riesca a imitarli. Anzi. Dopo un’adolescenza complicata Wendy, la primogenita, vedova troppo presto di un marito adorato, cerca vie di fuga nell’alcol e nel sesso facile. Violet rinuncia alla carriera da avvocato per fare la mamma perfetta e scoprire che non lo è. Liza, accademica in carriera, aspetta un bambino che forse non vuole da un uomo che forse non ama. E Grace, la più piccola, nasconde i suoi fallimenti alla famiglia e diventa schiava delle sue stesse bugie. Liti e silenzi, confessioni e non detti, solidarietà e strappi sono le luci e le ombre di tutte le famiglie: niente di strano in questo. Ma l’arrivo di Jonah, quindicenne ombroso dato in adozione da Violet quando era troppo giovane per occuparsene, riporta a galla molte verità nascoste e rischia di incrinare per sempre la gioia inevitabile dei Sorenson. La storia di una famiglia eccentrica nella sua felicità di fondo, a tratti proprio per questo esasperante: quarant’anni di legami delicati, indissolubili e a volte micidiali.

– Famiglia –

Mai stati così felici di Claire Lombardo (Bompiani) è una saga familiare corposa e scorrevole. Per questo libro ho organizzato un gruppo di lettura virtuale (il primo da sola) e sono contentissima, sono emerse riflessioni e considerazioni e alla fine ho promosso questo libro che mi ha tenuto compagnia durante un periodo non proprio semplicissimo.

Mai stati così felici - Claire Lombardo - BompianiAvevo bisogno di evadere e Lombardo mi ha scaraventato in mezzo ai drammi e alle situazioni quasi grottesche della famiglia Soreson. Il risultato? Nonostante un inizio non proprio avvincente, mi sono ritrovata a divorare il libro. Ho riso e mi sono commossa in compagnia di quattro sorelle sui generis e i loro genitori.

E partiamo proprio da Marilyn e David che si sono conosciuti e innamorati da ragazzi. Il loro amore è travolgente e dopo poco tempo decidono di sposarsi: lui vuole diventare medico, lei studia letteratura all’università. Un progetto di vita che abbandonerà quando rimarrà incinta di Wendy.

Wendy è un personaggio complesso e non sempre facile: una bambina capricciosa e un’adolescente problematica con disturbi alimentari. Quella di Wendy è una continua ricerca di attenzione, di amore che però deve dividere con la secondogenita, la quasi gemella Violet.

Com’è possibile far crescere una persona dentro il tuo corpo, farla germogliare dalla materia di cui sei fatta, e all’improvviso non riuscire più a riconoscerla?

Ecco, Violet è sicuramente la sorella che ho apprezzato di meno: ossessionata dalla perfezione mette in scena una recita perenne in cui la sua vita non ha nemmeno una piega fuori posto. Sposata con un uomo ricco e madre di due bambini, anche lei ha messo da parte la carriera per dedicarsi alla famiglia.

All’inizio non mi piaceva Wendy ma solamente andando avanti con i capitoli sono riuscita a comprenderla e alla fine avrei voluto abbracciarla, la vita è stata troppo dura con lei.

Marilyn e David sembrano all’apparenza una coppia perfetta e nessuno si stupisce quando mettono al mondo la terzogenita Liza. Responsabile, calma e osservatrice Liza viene un po’ oscurata dalle sorelle maggiori. Mai come Grace, l’ultima arrivata, la più piccola della casa e la più esclusa delle sorelle.

È quello il problema di essere un epilogo. Ti ficcano in fondo al libro prima che qualcuno ti dia modo di leggerlo.

Mai stati così felici - Claire Lombardo - BompianiGrace è il personaggio che ho apprezzato di più insieme a Jonah, un adolescente (non particolarmente problematico nonostante tutto) che irrompe nelle vite della famiglia Soreson.

Grace da una parte è soffocata dall’attenzione che le hanno riservato i genitori, avevano più tempo per controllarla, per stare con lei, per la prima volta David e Marilyn potevano dedicarsi a una persona sola. Dall’altra parte Grace si sente sola, ogni racconto che viene intrapreso dalle sorelle si riferisce a episodi in cui lei non era ancora nata. Il suo trasferimento lontano da casa non farà altro che acuire la sensazione di solitudine. Portandola così a imprigionarsi in una spirale di bugie senza via di uscita.

Lombardo è bravissima (secondo me) nel descrivere lo stacco generazionale tra genitori e figli. Non importa quanto si ami una persona, a volte è impossibile comprenderla.

Tutte le sorelle devono confrontarsi, loro malgrado, con l’amore che i genitori provano l’uno per l’altra.

Siamo tutte emotivamente immature perché tu e papà vi volete bene più di quanto ne volete a noi.

Quando Mai stati così felici si apre è il matrimonio di Wendy e i nostri protagonisti si allontano per fare sesso. Perché è quello il loro modo di comunicare, di amarsi.

Le ragazze li videro. Tutte e quattro guardarono i genitori, ciascuna da un punto diverso del prato, ciascuna avvertita della loro assenza dalla festa grazie all’impulso, un residuo dell’infanzia di cercare la rassicurante vicinanza di coloro che ti hanno creato e che si sentiranno sempre in obbligo verso di te, in qualunque circostanza; ciascuna delle quattro figlie interruppe ciò che stava facendo per osservarli: la sfera splendente e insondabile dei loro genitori, due persone che emanavano più amore di quanto l’universo sembrasse disposto a concedere.

Non voglio anticiparvi episodi o svelarvi elementi chiave. Ma questo è sicuramente uno dei punti focali del romanzo. Grace è ancora vergine e non riesce a trovare l’amore o meglio, ne ha troppa paura. Violet sposa un uomo insipido, Wendy trova un marito decisamente più vecchio di lei ed è costretta a separarsene presto, Liza vive con un compagno depresso e apatico.

L’arrivo di Jonah scombina le carte di tutte, comprese quelle quasi immobili di David e Marilyn, pronti a godersi un’insolita tranquillità. E sarà proprio Jonah a dare vita ad azioni e reazioni che daranno un ritmo al libro decisamente più sostenuto.

Perché di certo avere una vita affollata è un dono preziosissimo, ma trovare qualcuno al di là della famiglia è un vero miracolo: qualcuno lontano da casa che ti fa sentire a casa, e dunque trasforma il concetto stesso di casa, ne allarga i confini.


Mai stati così felici è…

Famiglia.  Quello che si mostra all’esterno, nei momenti di socialità,  quasi mai corrisponde a ciò che si prova all’interno delle mura domestiche. Quando Marilyn al limite dello sfinimento con una neonata a cui badare dichiara: “Mai stata così felice” , non lo fa per messa in scena. Mi piace pensare, come hanno insegnato a me fin da bambina, che a furia di sorridere – anche quando l’unico desiderio è quello di piangere – si finisce per stare meglio davvero. E così anche io in questo periodo di difficoltà vi dico: “Mai stata così felice”.

Non mi stupisce che abbiano deciso di farne una serie tv, riesco a immaginare gli episodi e i dialoghi dei personaggi. Ho letto spesso una critica: “Non si parla del contesto storico” è vero, ma questo per me non è stato minimamente un problema. Credo che concentrarsi sui personaggi e sulle loro vicende amorose, sentimentali e personali abbia reso avvincente comunque il romanzo. Senza contare che l’errore per chi vuole sviluppare anche un quadro storico è sempre dietro l’angolo: a volte si privilegiano alcune eventi storici e si tralasciano altri, provocando magari irritazione nel lettore.

Avevo bisogno di una storia piacevole e avvincente, scritta in maniera lineare e senza pretese: l’ho trovata.

 

three-half-stars

Alcune note su Claire Lombardo

claire lombardo

Claire Lombardo è nata a Chicago, ha fatto l’assistente sociale, vive a Iowa City. Mai stati così felici è il suo primo romanzo e diventerà una serie televisiva.

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1 COMMENTO

  • Maria Chiara

    Aiuto si aggiungerà valla ma a lista di libri non riesco a starci dietro…io non sono una che segue sempre Instagram, l’ ho fatto di più in questo ultimo periodo ( due mesi) perché ferma a casa per un intervento… però devo stare attenta e iscrivermi al tuo prossimo tel😊😊😊
    NB mi piacciono tanto le foto delle stanze con libreria che pubblichi ogni giorno!! Meraviglia!

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