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Ultime ore di attesa per Sete di Amélie Nothomb: le date del tour

Sete - Amelie Nothomb - Voland copertina

Ormai credo lo sappiate tutti, Amélie Nothomb sta per tornare nelle librerie italiane con Sete (Voland Edizioni). Manca solo una manciata di ore prima di poter sfogliare il suo ultimo libro che uscirà ufficialmente giovedì 20 febbraio e che, come potete immaginare, non vedo l’ora di leggere. I miei lettori più assidui lo sanno: ho iniziato a desiderarlo mesi fa, appena lessi le prime indiscrezioni sulla trama. Siete ancora all’oscuro?

Per provare la sete bisogna essere vivo. Ho vissuto così intensamente che sono morto assetato. Forse è questa, la vita eterna

Ecco, immaginatevi la nostra Amélie calarsi nientemeno che nei panni di Gesù Cristo e narrarne la Passione in perfetto stile Nothomb. Onestamente, mi sembra già una premessa sufficiente per acquistarlo a scatola chiusa. La domanda a questo punto è: riuscirà Amélie a stupirci ancora una volta? Credo proprio di sì (e visto l’argomento non poteva esserci un verbo più opportuno di questo)!

Di cosa parla Sete di Amélie Nothomb?

Dopo il processo e il giudizio di Pilato, Gesù trascorre la sua ultima notte in cella, profondamente afflitto dalle incredibili testimonianze dei suoi miracolati. Nello spazio-tempo creato dalla inesauribile penna di Amélie Nothomb prende vita questo romanzo in prima persona in cui la figura più universalmente nota al mondo occidentale, ma anche la più oscura, racconta di sé sulla soglia della propria morte. Ne viene fuori una preghiera urlata come un tributo alla vita, come un inno alla fragilità dell’umano, alla gioia del corpo, all’abbandono dei sensi, alla paura, alla sofferenza, alla compassione, a quella strana cosa che si chiama amore.

Il tour italiano di Amélie Nothomb

Volete soddisfare la vostra Sete? Prendete il calendario e segnatevi le date dell’imminente tour italiano durante il quale tutti amanti di Amélie avranno l’occasione di incontrare dal vivo la scrittrice belga:

  • 26 febbraio Napoli alle 17 nella sala dei Baroni del Comune di Napoli con Valeria Parrella. Alle 19.45 firmacopie alla lineria Iocisto.
  • 27 febbraio Firenze alle 15 alla libreria Todo Modo e alle 16 alla Fondazione Zefirelli con Gabriele Ametrano e Simone Innocenti.
  • 27 febbraio  alle 20,30 al Labirinto della Masone con Michele Guerra.
  • 28 febbraio a Reggio Emilia alle 11 presso i Chiostri di San Pietro, con l’autrice interverrà Francesca Codeluppi.
Ultime ore di attesa per Sete di Amélie Nothomb: le date del tour

Sete

Autore:
Traduttore:
Pubblicato da:
Data uscita:
21/02/2020

Pagine:
128
Genere:
ISBN:
9788862434027

La trama

In prima persona è narrata la Passione di Gesù. La genialità di Amélie si esprime appieno nel linguaggio. Spesso nelle interviste le hanno chiesto il motivo della brevità dei suoi romanzi. È l’estrema cura di ogni parola la risposta. Il Cristo di Sete è umano sopra ogni altra cosa, innamorato di Maria Maddalena, figlio amorevole e sofferente nel corpo. Adesso scoprivo la paura. Non la paura di morire, che è la più universale tra le astrazioni, ma la paura della crocifissione: una paura molto concreta. Un romanzo di passione che è anche una profonda riflessione sull’amore e sulla colpa.

Alcune note su Amélie Nothomb

Amélie Nothomb

Nata nel 1967 a Kobe, Giappone, trascorre l’infanzia e la giovinezza in vari paesi dell’Asia e dell’America, seguendo il padre diplomatico nei suoi cambiamenti di sede. A 21 anni torna in Giappone e lavora per un anno in una grande impresa giapponese, con esiti disastrosi e ironicamente raccontati in Stupore e tremori. Rientrata in Francia, propone un suo manoscritto a una solida e storica casa editrice, Albin Michel. Igiene dell’assassino esce il 1° settembre del ’92 e conquista subito molti lettori. Da allora pubblica un libro l’anno, scalando a ogni nuova uscita le classifiche di vendita. Ha ottenuto numerosissimi premi letterari tra cui il Grand Prix du roman de l’Académie Française e il Prix Internet du Livre per Stupore e tremori, il Prix de Flore per Né di Eva né di Adamo ‒ da cui nel 2015 è stato tratto il film Il fascino indiscreto dell’amore di Stefan Liberski ‒ e due volte il Prix du Jury Jean Giono per Le Catilinarie e Causa di forza maggiore. Oggi vive tra Parigi e Bruxelles.

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