– Una coccola – Ho acquistato Il vento soffia su Little Balmoral (Rizzoli) di Sophie Jomain in libreria, nell’edizione con la candela in omaggio. Mi sono lasciata tentare anche da quella, lo ammetto. Mi piaceva l’idea di portarmi a casa una lettura da accompagnare a una candela accesa, in uno di quei pomeriggi autunnali nei quali…
– Distante – Ho comprato I testamenti di Margaret Atwood (Ponte alle Grazie) appena uscito, quando ne parlavano tutti e le mie aspettative erano altissime. Con Il racconto dell’ancella (LEGGI QUI la mia recensione) avevo avuto un rapporto complicato: non mi aveva conquistata del tutto, ma gli riconoscevo l’originalità e, soprattutto, quel senso di angoscia…
– Spiazzante – Un giorno come un altro di Shirley Jackson (Adelphi edizioni) è una raccolta di racconti che mi ha fatto compagnia a lungo. Amo molto i racconti di Jackson — penso a Paranoia, in particolare — perché questa autrice mescola quotidiano, perturbante e gotico con naturalezza. Mi piace il suo modo di insinuare…
– Ritorno a casa- Le ore d’oro di Louisa Young (Fazi Editore) è il primo libro di una trilogia che continua l’amatissima saga familiare dei Cazalet, creata da Elizabeth Jane Howard. Quando ho cominciato questa saga, circa dieci anni fa, non sapevo che mi sarei innamorata così tanto dei suoi personaggi, che avrei aspettato con…
– Labirintico – Un secolo di nebbia di Matei Vișniec (Voland edizioni) è il romanzo che mi ha fatto fare pace con i mattoni. E forse, per raccontarvelo, devo partire proprio da qui. Ho sempre amato i libri lunghi, quelli in cui si entra sapendo che ci si resterà per settimane. Negli ultimi anni, però,…
– Incubo – McGlue di Ottessa Moshfegh (Feltrinelli) è un libro decisamente molto particolare, ma d’altronde questa è un’autrice che riesce sempre a stupirmi. Devo però essere sincera e ammettere che, tra i suoi romanzi che ho letto finora, questo è quello che mi è piaciuto meno. McGlue è un marinaio, un uomo alla deriva…
– Struggente – Appunti sulla tua scomparsa improvvisa di Alison Espach (Bollati Boringhieri) mi aspettava da molto tempo. Era uno degli ultimi libri che avevo messo da parte quando lavoravo ancora in libreria e averlo letto adesso mi è sembrato un po’ come chiudere un cerchio. La persona che finalmente lo ha preso in mano,…
– Una ballata dell’assurdo – Il cuore d’inverno di Kevin Barry (Fazi editore) è stata una lettura strana, difficile da mettere a fuoco e ancora più difficile da raccontare. Non posso dire che mi abbia conquistata, ma nemmeno che mi abbia lasciata indifferente. Ci sono libri che, una volta terminati, trovano immediatamente il proprio posto;…
– Ipnotico – La meridiana di Shirley Jackson (Adelphi) mi ha davvero conquistata, senza se e senza ma. Ho comprato questo romanzo il giorno dell’Epifania: come da tradizione, volevo farmi un regalo. Dopo qualche mese è finalmente arrivato il suo turno. L’avevo scelto a scatola chiusa, senza sapere nemmeno se fosse una raccolta di racconti…
– Magistrale – La donna che visse due volte di Pierre Boileau e Thomas Narcejac (Adelphi edizioni) mi ha conquistata. Comprato al Salone del Libro di Torino lo scorso anno – mamma mia, che vergogna – è rimasto pazientemente ad aspettarmi fino ad adesso. Mi sono immersa nelle atmosfere perturbanti e irresistibili di questo romanzo…









