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A TU PER TU con Alessio Forgione (Giovanissimi)

Presentazione Giovanissimi - Alessio Forgione - NN Editore

«Giovanissimi è un romanzo di prime volte», comincia così la presentazione di Giovanissimi, di Alessio Forgione (NNEditore). Sabato scorso nella bellissima libreria BookMorning a Genova ho avuto la possibilità di partecipare all’incontro con l’autore che ha fatto innamorare i lettori con il suo Napoli mon amour. Non ho letto nessuno dei due libri ma una certezza ce l’ho: Giovanissimi sarà la mia prossima lettura.

Giovanissimi di  Alessio Forgione

Marocco ha quattordici anni e vive con il padre a Soccavo, un quartiere di Napoli. La madre li ha abbandonati qualche anno prima, senza dare più notizie di sé, e lui vive quell’assenza come una ferita aperta, un dolore sordo che non dà pace. Frequenta il liceo con pessimi risultati e le sue giornate ruotano attorno agli allenamenti e alle trasferte: insieme a Gioiello, Fusco e Petrone è infatti una giovane promessa del calcio, ma nemmeno le vittorie sul campo riescono a placare la rabbia e il senso di vuoto che prova dentro.
Finché non accadono due cose: l’arrivo di Serena, che gli porta un amore acerbo e magnifico, e la proposta di Lunno, il suo amico più caro, che mette
in discussione tutte le sue certezze.
Dopo l’esordio con Napoli mon amour, Alessio Forgione torna con un romanzo di prime volte, e ci racconta un mondo di ragazzini che crescono da soli,tra desideri di grandezza e delusioni repentine, piccoli crimini e grandi violenze, in attesa di scorgere il varco che conduce all’età adulta.

L’incontro con Alessio Forgione

Presentazione Giovanissimi - Alessio Forgione - NN Editore

Non aprii gli occhi. Pensai fosse un invito. Pensai che se lo faceva lei potevo farlo anche io. Le misi una mano sul culo e continuai a baciarla. Strinsi gli occhi con tutta la forza che avevo fino a che non mi fecero male. Era rotondo e piccolo e duro e soffice. Misi anche l’altra mano e lo accarezzai, senza stringerlo, e milioni di uccelli si staccarono dai rami dove erano fermi e volarono via, verso l’Africa. Onde enormi si schiantarono sugli scogli e le gocce divennero pioggia.
Non mi sarei mai più mosso, pensai e me lo giurai, ma baciò la mia bocca chiusa.
Uscimmo dalla stazione e ci fu un tuono.

Così Samantha Giribone apre la presentazione con l’autore Alessio Forgione, con una citazione in prima persona del protagonista. Da qui comincia la piacevole digressione su personaggi, sfondo e scopi del romanzo.

«Ci sono tante prime volte in Giovanissimi, è una ricerca di identità», spiega Forgione. Il suo è un romanzo di formazione, d’altra parte, come lui stesso ha sottolineato, quale romanzo non lo è?

Si parte subito dai personaggi, Marocco è il ragazzino protagonista che non va bene a scuola, non ha la mamma e ha un rapporto particolare e commovente con il papà, che insieme al mister veglia su Marocco e prova ad indirizzarlo. Ma non ci sono solo solo personaggi maschili: «Le donne non sono marginali – spiega Forgione – anzi. Marocco ha paura di mettersi in gioco per non andare incontro a delusioni, è titubante ma quando entra in gioco Serena si lascia andare. Cambia anche il flusso di parole,  aumentano gli aggettivi e scopre che ci sono tante emozioni. Entrano in gioco le sensazioni, gli fa vedere il mondo in un altro modo». Marocco non ama la scuola e in questo è come Forgione che racconta uno spaccato della sua esperienza: «Viene promosso in terza media con voti altissimi perché gli avevano promesso il motorino, come è successo a me, e come premio ci si ritrova l’iscrizione al liceo Scientifico. Ad un certo punto alzai le mani, lo studio non faceva per me». E la stessa professoressa di latino insopportabile che si trova in Giovanissimi è uscita dalla mente di Forgione… o meglio dai suoi ricordi: «L’unico personaggio con il nome vero» confessa con un sorriso.  Esclusa questa parentesi in Giovanissimi non ci sono buoni o cattivi, è tutto un gioco di sfumature proprio come nella vita reale ci sono personaggi che sbagliano, che si rialzano: «Volevo parlare di qualcosa di universale . Tutti siamo stati adolescenti e più o meno nello stesso modo. I nostri genitori ci dicevano di non fare una cosa e noi la facevamo».

Giovanissimi sfata anche  i pregiudizi sui criminali: «Un criminale non è felice di quello di fa. A me interessava mostrare che le azioni violente vengono da molto più lontano e spesso fanno parte della quotidianità».  La vita di Marocco si svolge nel quartiere della periferia di Napoli: «La periferia è periferia ovunque, è un luogo esistenziale». E così chi è nato e cresciuto in periferia potrà riconoscersi in questa cornice in cui irrompe Napoli con i modi di dire, con le abitudini culinarie con la cucina come cuore delle case e delle dinamiche familiari.

Marocco però non è propriamente un personaggio inedito, era già comparso nel primo romanzo di Forgione Napoli mon amour : «Mi piace l’idea che come ne Mrs Dalloway i personaggi si incrocino e diventino protagonisti di una storia. Proprio come quando Mrs Dalloway va a comprare i fiori e rende protagonisti i personaggi che incontra per la strada. La stessa cosa l’ho fatta con Marocco». Insomma compare di là ma è protagonista di qua.

E così tra le domande sulle frasi di Franco Battiato che ricorrono come un mantra (e da amante di Battiato non avrei potuto sorvolare sul fatto) e che aiutano Marocco a spiegare ciò che non riesce a dire, arriviamo a un divertente retroscena. Quando Forgione ricevette la risposta positiva da NNEditore per il primo romanzo, ritornò a Londra con un bel compito da svolgere: «L’editore mi disse che loro facevano programmazione con gli autori e mi chiese se io avessi qualcosa di pronto da far leggere oltre a Napoli mon amour. Risposi che avevo quindicimila parole pronte. Tornai a casa, mi diedi malato al lavoro e quel giorno le inviai le quindicimila parole».

Ho apprezzato tantissimo il modo gentile, schivo e modesto di Forgione. Incuriosita dal suo modo di parlare, e di sorridere con la testa bassa, ho deciso che Giovanissimi passerà in cima a tutta la lista dei libri da leggere. Marocco non può aspettare.

A TU PER TU con Alessio Forgione (Giovanissimi)

Giovanissimi

Autore:
Pubblicato da:
Data uscita:
23/01/2020

Pagine:
224
Genere:
ISBN:
8894938565
ASIN:
B083WN4DKF
Acquista:

La trama

Marocco ha quattordici anni e vive con il padre a Soccavo, un quartiere di Napoli. La madre li ha abbandonati qualche anno prima, senza dare più notizie di sé, e lui vive quell’assenza come una ferita aperta, un dolore sordo che non dà pace. Frequenta il liceo con pessimi risultati e le sue giornate ruotano attorno agli allenamenti e alle trasferte: insieme a Gioiello, Fusco e Petrone è infatti una giovane promessa del calcio, ma nemmeno le vittorie sul campo riescono a placare la rabbia e il senso di vuoto che prova dentro.Finché non accadono due cose: l’arrivo di Serena, che gli porta un amore acerbo e magnifico, e la proposta di Lunno, il suo amico più caro, che mettein discussione tutte le sue certezze.Dopo l’esordio con Napoli mon amour, Alessio Forgione torna con un romanzo di prime volte, e ci racconta un mondo di ragazzini che crescono da soli,tra desideri di grandezza e delusioni repentine, piccoli crimini e grandi violenze, in attesa di scorgere il varco che conduce all’età adulta.
Questo libro è per il primo uomo che è stato davvero sulla Luna, per chi sogna un’estate su una spiaggia solitaria, per chi infilava Dylan Dog nei libri di scuola fingendo di studiare, e per chi ha capito che l’amore, quando si presenta, rischia di trasformarci in nuvole: piccole forme delicate, semplici da distruggere.

Alcune note su Alessio Forgione

Alessio Forgione

Alessio Forgione è nato a Napoli nel 1986 e ora vive a Londra, dove lavora in un pub. Scrive perché ama leggere e ama leggere perché crede che una sola vita non sia abbastanza. Napoli mon amour, pubblicato da NN Editore nel 2018, è il suo romanzo d’esordio.


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