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RECENSIONE: Il frastuono del mondo (Sebastiano Martini)

Il frastuono del mondo di Sebastiano Martini Voland edizioni
RECENSIONE: Il frastuono del mondo (Sebastiano Martini)

Il frastuono del mondo

Valutazione:
three-half-stars
Autore:
Pubblicato da:
Data uscita:
21/11/2025

Pagine:
120
Genere:
ISBN:
9788862436229
Acquista:

La trama

Orlando Ferrero soffre di acufene, un disturbo che gli rende insopportabili i rumori della vita quotidiana. In un mercatino dell’usato di Trieste, città che inizia a frequentare grazie al suo lavoro da agente immobiliare, si imbatte in un venditore ambulante che gli propone l’acquisto di un paio di vecchie cuffie con il cavo tagliato, presentandole come “un rimedio contro il frastuono del mondo”. Orlando declina con diffidenza ma quell’incontro lo scuote profondamente, come anche leggere sul giornale della morte di un amico di gioventù. Le circostanze dell’accaduto sembrano lasciare spazio a dubbi ed è così che un episodio riaffiora nella memoria… Un romanzo sulle coincidenze del caso, sul sentimento di inadeguatezza che ognuno di noi conosce.

 – Incalzante –

Il frastuono del mondo di Sebastiano Martini (Voland edizioni) è un romanzo che si divora in pochissimo tempo. Il ritmo del giallo, la malinconia tipica dei romanzi di introspezione.

Il frastuono del mondo di Sebastiano Martini Voland edizioniIl protagonista è Orlando Ferrero e soffre di acufene. Fa il mediatore immobiliare e si trova a Trieste proprio per motivi di lavoro ma quel giorno, il giorno in cui un venditore ambulante gli propone un paio di cuffie contro il frastuono del mondo, non è un giorno qualunque:

“Vuole provarle?”

“No, la ringrazio, non c’è bisogno.”

“Guardi che la prova è gratuita, le indossi, non se ne pentirà.”

“Ma… scusi, queste non sono cuffie antirumore.”

“Infatti, sono un rimedio contro il frastuono del mondo” mostrò con la mano la scritta sul cartone.

“Hanno il cavo tranciato, sono solo vecchie cuffie rotte. Forse una volta servivano per ascoltare musica da un impianto stereo o da un lettore portatile, ma adesso non servono a nulla.”

“Si sbaglia, vede, il cavo intercetta il frastuono e lo disperde nell’aria prima di arrivare alle orecchie. Le dico che è un affare, costano solo cinque euro. Se ne prende tre paia, gliele sconto a dieci, tutte e tre.” Orlando non riuscì a trattenere una risata prima di rispondere. Non capiva se quell’uomo trasandato si stesse prendendo gioco di lui o fosse solo uno squilibrato che cercava di passare la giornata in mezzo alla gente e, magari, farsi lasciare qualche euro.

Non sarebbe bello lasciarsi alle spalle il frastuono del mondo? Specialmente per chi non riesce a trovare il tanto agognato silenzio? Le frasi dell’ambulante resteranno in testa ad Orlando a lungo… ma non saranno l’unico accadimento strambo della giornata.

Cercava di concentrarsi, ma lo stridore nella sua testa non faceva che aumentare, cresceva all’unisono col battito cardiaco, progressivamente copriva tutto, scuoteva di vibrazioni gli arti fino ad arrivare alle impalpabili pagine del giornale. Poi, d’un tratto, cessò. Il senso di colpa è un relitto che dalle tenebre degli abissi affiora all’improvviso per oscurarci l’orizzonte. Le sue vele squarciate battono al vento, emettono strepiti di angoscia, liberano intermittenti raggi a ferire gli occhi; le tavole dello scafo sono divorate da falle e crepe ma, non si sa come, la linea di galleggiamento pare quella di una nave appena varata. Come aveva potuto dimenticare? In quale momento esatto della sua vita aveva seppellito le ultime scorie del ricordo di quanto era successo?

Il frastuono del mondo di Sebastiano Martini Voland edizioniIl giornale locale di Trieste riporta una notizia sconvolgente: il ritrovamento di un cadavere bendato e con le orecchie tappate lungo la strada. Suicidio o omicidio? Ma il protagonista di questa triste vicenda non è uno sconosciuto: è Simone.

Orlando e Simone erano amici inseparabili, quegli amici con cui trascorri le estati composte da ore sfrenate o interminabili a seconda delle giornate.  Le amicizie assolute che si hanno da adolescenti in cui tutto è questione di vita o di morte… ed è così a partire da quell’articolo di giornale che comincerà la ricerca di Orlando. Una ricerca a ritroso ma anche una ricerca sul campo. L’incontro con il giornalista de “Il Piccolo”, la ricerca di notizie sull’autopsia, l’incontro con la madre di Simone… tutti gli sforzi serviranno a comporre un puzzle doloroso e pieno di sensi di colpa. Come è possibile cancellare una parte della propria vita?


Il frastuono del mondo è…

Incalzante. Essere nella mente di Orlando con i rumori ininterrotti, con il frastuono del mondo impossibile da tenere lontano, è frustrante. Far riemergere ricordi dal passato è doloroso e costringe tutti i noi a fare i conti con le azioni commesse, buone e meno buone. Il frastuono del mondo è un romanzo brevissimo, ci sono alcune frasi folgoranti che credo mi ricorderò a lungo, ma avrei preferito fosse più lungo. Ho ancora troppe domande, ma la vita si sa, raramente offre risposte, soprattutto quelle che vorremmo.

Consigliato per chi è in cerca di una storia avvincente e da leggere tutta d’un fiato, senza rinunciare però alla dimensione introspettiva dei personaggi.

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Alcune note su Sebastiano Martini

sebastiano martini

Nato a Parma nel 1978, Sebastiano Martini  lavora come avvocato civilista. Ha pubblicato i romanzi Covadonga (Edizioni Leucotea 2019), La notte dell’acqua alta (Edizioni Ensemble 2020), Stato passivo (Edizioni Ensemble 2021), Il mare delle illusioni (Arkadia editore 2023) proposto al Premio Strega 2023. Ha pubblicato inoltre il saggio narrativo In Costa Azzurra con Fitzgerald. Le illusioni perdute della Riviera (Giulio Perrone Editore 2024), e in ultimo il romanzo Il desiderio imperfetto (Arkadia Editore 2025), proposto al Premio Strega 2025.

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