I cinque libri migliori letti finora nel 2019

Venerdì, torna l’appuntamento con la Rubrica Cinque cose che… ideata dal blog Twins Books Lovers. Oggi vi parlo, visto che abbiamo superato la metà dell’anno, dei cinque libri migliori di quest’anno. Ovviamente la classifica è provvisoria e… niente mi odierete perché è monotematica (E pensate che ho lasciato fuori I racconti della Kolyma per concentrami sui romanzi). Che ci posso fare se sono entrata in fissazione con la Russia?

Nel primo cerchio

Nel primo cerchio - Aleksandr Solženicyn - Voland

Nel primo cerchio di Aleksandr Solženicyn (Voland) mi ha conquistato, spiazzato… non credevo che un romanzo così lungo potesse sembrarmi così corto. Non sapevo che potesse esserci una dolcezza così in una prigione. Non pensavo che tante voci potessero diventare così armoniche… non potevo  immaginare che S. mi avrebbe rubato il cuore così (QUI la mia recensione).

Il Monastero

Il Monastero - Zachar Prilepin - Voland

Sì… non è proprio come sembra. Stiamo sempre parlando di Russia ma Il Monastero di Zachar Prilepin (Voland) è diverso. Non assomiglia a Nel primo cerchio. E’ più duro, più dinamico… ma anche questo libro è indimenticabile. Il ritmo incalzante della serie Tv, le voci di colpevoli e prigionieri che si mischiano… un altro capolavoro (QUI la mia recensione).

Pontescuro

UPontescuro - Luca Ragagnin - Miraggi edizioni

Usciamo dal mondo russo per parlare di un gioiello: Pontescuro di Luca Ragagnin (Miraggi). E’ un libro ricchissimo: nella forma e nei contenuti. Per me è stato una scoperta. Prosa, canzone, poesia… tutto inseme (QUI la mia recensione).

Il Maestro e Margherita

Il maestro e Margherita - Bulgakov - Garzanti

Per ogni libro c’è il momento giusto. Credo che non avessi mai letto Il Maestro e Margherita di Bulgakov (acquistato più di dieci anni fa) per questo motivo. Non l’avrei apprezzato così, mi si è aperto un mondo. Un mondo nel quale mi sono tuffata volentieri (QUI la mia recensione).

Un soffio di vita

Un soffio di vita - Clarice Lispector - Adelphi

Non volevo ripetermi con S. e il suo Divisione Cancro e quindi ho pensato a un altro autore che mi ha colpito profondamente e ho pensato a Un soffio di vita di Clarice Lispector (Adelphi). Una potenza inaudita, ci sono frasi che mi ricordo ancora, ha toccato corde profonde e non me lo aspettavo (QUI la mia recensione).

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