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RECENSIONE: Rebecca la prima moglie (Daphne Du Maurier)

Rebecca la prima moglie - Daphne du Maurier - Il saggiatore
RECENSIONE: Rebecca la prima moglie (Daphne Du Maurier)

Rebecca la prima moglie

Valutazione:
four-stars
Autore:
Traduttore:
Pubblicato da:
Data uscita:
15/10/2020

Pagine:
432
Genere:
ISBN:
9788842829027
Acquista:

La trama

Durante un soggiorno a Monte Carlo insieme alla signora cui fa da dama di compagnia, una giovane donna, appena ventenne, conosce il ricco e affascinante vedovo Maxim de Winter. L'uomo inizia a corteggiarla e, dopo due sole settimane, le chiede di sposarlo; lei, innamoratissima, accetta con entusiasmo e lo segue nella sua grande tenuta di famiglia a Manderlay. Sembra l'inizio di una storia da favola, ma i sogni e le aspettative della giovane si scontrano subito con la fredda accoglienza della servitù, in particolare della sinistra governante. Eppure non si tratta solo di questo: c'è qualcosa, in quel luogo, che giorno dopo giorno rende l'ambiente sempre più opprimente; c'è una presenza che pervade ogni stanza della magione e che si stringe attorno ai passi dell'attuale inquilina come una morsa silenziosa. È Rebecca, la defunta signora de Winter, più viva che mai nella memoria di tutti quelli che l'hanno conosciuta e modello inarrivabile per la giovane, che invece si muove impacciata e confusa nella sua nuova esistenza altolocata e mondana. Un fantasma ingombrante che si trasformerà in una vera e propria ossessione per la protagonista, costretta a immergersi nelle ombre del proprio matrimonio e spinta sempre più ai confini della follia, fino a dubitare della propria stessa identità. Fonte di ispirazione dell'omonimo film di Alfred Hitchcock con Laurence Olivier e Joan Fontaine, "Rebecca la prima moglie" è l'opera più famosa e amata di Daphne du Maurier: un thriller psicologico ricco di suspense e mistero, colpi di scena e ribaltamenti inaspettati, passioni e segreti. Un romanzo sulla gelosia e sulla memoria, che conduce il lettore tra le pieghe dell'animo umano, là dove si nascondono gli spettri nati dal dolore più atroce e dalle paure più inconfessabili.

 – Ossessione –

Rebecca la prima moglie - Daphne du Maurier - Il saggiatore

Rebecca la prima moglie di Daphne Du Maurier (Il Saggiatore) è stata una bellissima scoperta.  Ho rimandato la lettura per più di un anno e Rebecca la prima moglie è scivolato in fondo alla pila. Quest’estate avevo bisogno di letture diverse che mi distraessero e perché no, mi tenessero sulle spine. L’inquietudine di questo romanzo è sottile e cresce in continuazione. Armatevi di pazienza perché l’inizio è molto lento, ma verrete ripagati.

Una protagonista senza nome, un vedovo cupo e inconsolabile, una maestosa residenza con un personale ostile e silenzioso. Rebecca la prima moglie ha tutti gli ingredienti per turbare gli incubi dei lettori, ma procediamo con ordine.

Maxim de Winter è  un ricco e affascinante uomo rimasto vedovo da poco e proprietario di una meravigliosa tenuta denominata Manderlay. Quando conosce la nostra protagonista, che fa la dama di compagnia di una pettegola mal vista da tutti a Montecarlo. I due si innamorano ma la vita a Manderlay sarà molto diversa.

La nostra protagonista, vista da tutti come una ragazza di campagna inadeguata e goffa, trascorre le sue giornate all’ombra di Rebecca, la prima moglie. Sì perché tutto viene fatto secondo il gusto di quella donna benvoluta da tutti. La seconda moglie deve trascorrere il tempo dove e come lo faceva la prima: deve scrivere lettere, attendere la telefonata della cameriera… perché così faceva Rebecca.

Conoscevo il suo viso, minuto e ovale, la pelle bianca e liscia, la gran massa di capelli scuri. Sapevo che profumo usava. Avrei riconosciuto la sua voce anche in mezzo a mille altre. Rebecca, sempre Rebecca. Non mi sarei mai liberata di Rebecca.

Rebecca la prima moglie - Daphne du Maurier - Il saggiatore

Le settimane, i mesi trascorrono e l’angoscia cresce: la seconda moglie non sarà mai all’altezza della prima e quel fascino esercitato da una donna ormai morta non si esaurirà mai. La protagonista comincia ad essere ossessionata da questa donna impossibile da afferrare. Si introduce nella sua stanza e avverte con una lucidità inquietante tutto il potere di Rebecca, sembra uscita un minuto prima. Tutto quello che è stato toccato, guardato da Rebecca si trasforma in una minaccia per la nostra protagonista, in un peso… persino il mare che si vede e si sente dalla casa diventa insopportabile:

Anche i gabbiani, sospinti dal maltempo, volavano sulla terraferma. Indugiavano sospesi sopra la casa, roteando, schiamazzando e sbattendo le ali. Cominciavo a capire perché certa gente non sopporta il fracasso del mare. A volte ha una nota lugubre e insistente, e la sua continua presenza – con quei rollii, strepiti e sibili perenni – logora i nervi.

Rebecca la prima moglie è un libro dalla trama semplicissima:  una coppia di sposi alle prese con il ricordo della moglie precedente ma in realtà c’è molto di più. Daphne Du Maurier con leggerezza e dovizia di particolari scrive un romanzo carico di tensione, mistero che porta verso un finale che ribalta le convinzioni… ma di più non posso dire. Una storia d’amore dalle tinte noir vi terrà con il fiato sospeso fino alla fine.


Rebecca la prima moglie è…

Ossessione. Rebecca morta in un misterioso incidente è ovunque. In ogni stanza, in ogni piega delle tende, in ogni sguardo e diventa ben presto l’ossessione della protagonista.

«Non si tratta di questa camera soltanto» disse «lo stesso vale per gran parte della casa. Per il soggiorno, per l’atrio, perfino per la stanzetta del giardinaggio. Sento la sua presenza ovunque. Anche voi, non è vero?»

Rebecca non vi lascerà.

Consigliato per chi è in cerca di una storia inquietante, appassionante, lenta e avvincente. Se vi servisse un altro motivo per leggere questo romanzo potrei aggiungere che da quest’opera è stato tratto il celebre film di Hitchcock, che devo assolutamente recuperare.

 

four-stars

Alcune note su Daphne Du Maurier

Daphne Du Maurier

Daphne du Maurier (1907-1989) è stata una scrittrice inglese, il cui successo internazionale è stato sancito dalla trasposizione cinematografica dei suoi romanzi Jamaica Inn e Rebecca la prima moglie a opera di Alfred Hitchcock. Delle sue numerose opere il Saggiatore ha pubblicato Gli uccelli e altri racconti (2008), Non voltarti (2009), Il punto di rottura (2009), Rendez-vous (2010), Il capro espiatorio(2011), I parassiti. 

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1 COMMENTO

  • elisa

    è da un pò che lo voglio comprare spero di riuscire presto così lo leggo immediatamente

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