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RECENSIONE: La ragazza giusta (Elizabeth Jane Howard)

La ragazza giusta - Elizabeth Jane Howard - Fazi editore
RECENSIONE: La ragazza giusta (Elizabeth Jane Howard)

La ragazza giusta

Valutazione:
three-half-stars
Autore:
Traduttore:
Pubblicato da:
Data uscita:
04/01/2022

Pagine:
350
Genere:
ISBN:
9791259670878
ASIN:
B09JZS8GP3
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La trama

In una Londra di fine anni Settanta trascina i suoi giorni il giovane Gavin, un timido e sensibile parrucchiere di modesta estrazione. Il suo mestiere lo porta a essere il confidente di molte donne: con loro Gavin è brillante e prodigo di consigli, mentre è assai goffo con le ragazze che gli piacciono. Ha anche un caro amico, un ragazzo omosessuale di nome Harry. È proprio lui a rimescolare le carte della vita del giovane aprendogli le porte della mondanità e portandolo a una festa presso una casa aristocratica. La padrona di casa, Joan, è una donna adulta molto carismatica, colta, capace di sfidarlo intellettualmente, e Gavin ne è subito irretito. Quella sera, però, conosce anche la giovanissima Minerva: ricca e infelice, cresciuta in un ambiente indifferente e anaffettivo, ha un disperato bisogno di attenzioni. Dopo aver sperimentato, non senza scottarsi, i due opposti modelli femminili, Gavin sembra finalmente accorgersi dell'esistenza di una ragazza che gli è sempre stata molto vicina...

– Crescita –

La ragazza giusta - Elizabeth Jane Howard - Fazi editoreLa ragazza giusta di Elizabeth Jane Howard (Fazi editore) è stata una lettura piacevole e divertente. Sono sincera, non mi aspettavo questa vena ironica, e a tratti sprezzante, di Howard. Sono abituata a conoscere il lato più malinconico e rimane quello che amo di più.

Sono rimasta però piacevolmente colpita da questa commedia ambientata nella Londra degli anni Settanta. Il protagonista di questa bizzarra storia è Gavin, un parrucchiere di 31 anni terrorizzato dalle ragazze. Timido, introverso, vive con i suoi genitori e non ha ancora trovato la ragazza giusta.  La mamma di Gavin è ossessionata dal cibo, sono numerosi i suoi esperimenti in cucina, mentre il padre è il classico marito sempre in silenzio e sottomesso.

Gavin è un prigioniero: lo è al lavoro, costretto ad eseguire gli ordini e a subire le angherie del proprietario, e lo è a casa: non ha nemmeno uno spazio tutto suo dove poter essere se stesso. Non ha mai frequentato una donna e quando l’amico Harry insinua il dubbio che possa essere omosessuale, Gavin valuta seriamente quell’ipotesi. Le uniche donne che non gli fanno paura sono quelle che inventa quando è solo nella sua stanza.

Nella vita reale l’infelicità doveva avere a che fare con la sensazione di essere intrappolati in una situazione in cui non si riesce a vivere e da cui non si riesce a scappare.

Harry ne La ragazza giusta è un personaggio chiave . Amico di Gavin da anni, e omosessuale dichiarato, lo porta a una festa che cambierà l’intera esistenza del parrucchiere.

Se all’inizio Howard descrive con dovizia di particolari la vita frenetica nel salone, quando la festa a casa dell’aristocratica Joan comincia, cambia anche il registro dell’autrice, e si ha l’impressione di trovarsi in un sogno… o un incubo a seconda dei punti di vista.

《Gavin! La signora Whittington è pronta!》
Si voltò e vide dall’altra parte del salone una donna corpulenta di mezz’età con la testa sotto il casco e il colorito opaco e livido di una barbabietola con tutta la buccia.
《Toglila dal casco, Mandy. E preparala. Dille che arrivo fra due minuti》.
Stava pettinando Lady Blackwater, che aveva una sparuta capigliatura dal colore, ma non dalla consistenza, della lama d’acciaio. Il riflessante azzurro nobilitava questa caratteristica, e dopo aver spazzolato le rade ciocche ricciute, Gavin si accingeva a un sapiente lavoro di cotonatura per dare l’illusione del volume. Lady Blackwater lo guardava fiduciosa coi suoi occhietti tondi, arrossati, color sciacquatura di piatti. Gavin ispirava fiducia》.

La ragazza giusta - Elizabeth Jane Howard - Fazi editoreMa torniamo alla festa. Gavin fa subito la conoscenza di Joan, questa donna carismatica e ipnotica che lo costringe a fare un gioco pericoloso e stuzzicante: rivelarsi a colpi di battute.

A casa di Joan c’è anche Minerva, una ragazza stramba che si attacca a Gavin come una patella allo scoglio. Minerva è giovane, impulsiva e folle.  Minerva proverà a trascinarlo nel suo mondo folle e alla fine freddo (viene da una famiglia ricca che però non le presta le dovute attenzioni), mentre Joan lo travolgerà con schiettezza e fascino.

Mentre Harry vivrà dei tormenti amorosi, Gavin, fortemente indeciso sulle donne da frequentare,  si accorgerà che crescere significa assumersi dei rischi:

Per un attimo pensò di mollare tutto, andare via, trovarsi un altro posto, ma il solo pensiero di un cambiamento così radicale lo spaventava quasi tanto quanto la prospettiva di restare completamente solo con una donna. Avrebbe significato non sapere più cosa sarebbe accaduto il giorno dopo, avrebbe significato consegnare la sua intera esistenza all’ignoto! L’ignoto non portava niente di buono: era come lanciarsi in bicicletta giù per la collina al buio.

La ragazza giusta contiene il messaggio più bello di tutti: la vita è una e non si può pensare di viverla con il freno a mano tirato o come fa Gavin, che vive cercando sempre una strada sicura e ossessionato dalle opinioni degli altri.

Devi avere più fiducia in te stesso. Non ti serve vedere il tuo riflesso negli occhi degli altri. L’originale sei tu. Non c’è nessuno al mondo come te, pensa a questo. Non è questione di giusto o sbagliato, di cosa è meglio e cosa è peggio. Nella vita devi essere fedele solo a te stesso, trarre il meglio da ciò che sei.


La ragazza giusta è…

Crescita. Diventare adulti non è mai un processo indolore e significa necessariamente abbandonare le proprie convinzioni, le comodità, le abitudini e affacciarsi alla novità.

Questo processo di crescita riguarda tutti noi, non solo gli adolescenti. Gavin cerca sempre la rete di sicurezza e nel frattempo si perde la bellezza della vita. Le parole di Jenny alla fine, no, non ve le svelerò, sono il cuore del romanzo e dovremmo ripetercele come un mantra.

La ragazza giusta è un romanzo moderno e coinvolgente. Ho preferito All’ombra di Julius e Perdersi ma sono contenta di aver letto anche questo.

Ogni volta che comincio un romanzo di Howard sogno di ritrovare la magia de I Cazalet, non succede mai, ma è sempre bello trascorrere del tempo in sua compagnia.

Consigliato per chi è in cerca di una lettura divertente ma non frivola, per chi ama i romanzi lenti, con lunghe descrizioni e con l’ironia che si nasconde – neanche troppo – tra le righe.

three-half-stars

Alcune note su Elizabeth Jane Howard

Elizabeth-Jane-Howard

(Londra, 1923 – Bungay, 2014). Figlia di un ricco mercante di legname e di una ballerina del balletto russo, ebbe un’infanzia infelice a causa della depressione della madre e delle molestie subite da parte del padre. Donna bellissima e inquieta, ha vissuto al centro della vita culturale londinese della seconda metà del Novecento e ha avuto una vita privata burrascosa, costellata di una schiera di amanti e mariti, fra i quali lo scrittore Kingsley Amis. Da sempre amata dal pubblico, solo di recente Howard ha ricevuto il plauso della critica. Scrittrice prolifica, è autrice di quindici romanzi. La saga dei Cazalet è la sua opera di maggior successo.

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