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Libri per la Giornata della memoria

Libri per la Giornata della memoria

Ho pensato che potesse essere utile consigliare qualche libro per la Giornata della memoria. Nel corso della mia vita da lettrice ne ho letti tanti, ma qui vi propongo solo quelli che ho recensito.

Da duemila anni di Mihail Sebastian

Da duemila anni - Mihail Sebastian - Fazi Editore

Da duemila anni di Mihail Sebastian (Fazi editore) è la storia autobiografica dell’autore. Controversa e carica di fraintendimenti abbraccia l’orrore del Novecento in Romania. Un punto di vista insolito e doloroso (LEGGI QUI la mia recensioneACQUISTA QUI il libro).

L’inferno di Treblinka di Vasilij Grossman

L'inferno di Treblinka - Vasilij Grossman - Adelphi

L’inferno di Treblinka di Vasilij Grossman  (Adelphi edizioni)  è un libricino minuscolo ma potente. Indimenticabile la sua penna e terrificante il quadro che emerge dal campo di sterminio. A Treblinka non si lavorava, si moriva e basta (LEGGI QUI la mia recensioneACQUISTA QUI il libro).

Lasciami andare, madre di Helga Schneider

Lasciami andare madre - Helga Schneider 4

Lasciami andare, madre di Helga Schneider,  (Adelphi edizioni) racconta lo straziante incontro tra una madre anziana, ex nazista convinta, e la figlia. Questa è una storia dolorosa e vera (LEGGI QUI la mia recensioneACQUISTA QUI il libro).

Ritorno a Birkenau di Ginette Kolinka

Ritorno a Birkenau - Ginette Kolinka - Ponte alle Grazie

Ritorno a Birkenau di Ginette Kolinka (Ponte alle Grazie) è il racconto di una sopravvissuta ai campi di sterminio, lei stessa. Aveva diciannove anni quando ha messo piede a Birkenau e l’orrore di quei giorni è rimasto un capitolo chiuso per lei, per almeno cinquant’anni. (LEGGI QUI la mia recensioneACQUISTA QUI il libro).

Il diario di Etty Hillesum

Diario 1941 1943 - Etty Hillesum - Adelphi

Il diario di Etty Hillesum (Adelphi edizioni) è un inno alla vita nonostante tutto. Mentre scrive sa di non avere molto tempo, l’orrore nazista la raggiungerà (LEGGI QUI la mia recensioneACQUISTA QUI il libro).

Io non mi chiamo Miriam di Majgull Axelsson

Io non mi chiamo Miriam - Majgull Axelsson - Iperborea

Io non mi chiamo Miriam di Majgull Axelsson (Iperborea) è il racconto dell’olocausto da un punto di vista diverso: quello dei Rom. Commovente e indimenticabile (LEGGI QUI la mia recensione ACQUISTA QUI il libro).

Notte di Edgar Hilsenrath

Notte - Edgar Hilsenrath - Voland

Notte – Edgar Hilsenrath

Notte di Edgar Hilsenrath  (Voland) l’ho tenuto per ultimo e non certo per ordine di gradimento. Notte è uno dei libri più belli che abbia mai letto. Crudo, violento. Siamo a Prokov e gli ebrei scappano, si nascondo, rubano, uccidono. Non ci sono eroi in questa storia (LEGGI QUI la mia recensioneACQUISTA QUI il libro).

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