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RECENSIONE: Quello che non sai (Susy Galluzzo)

Quello che non sai - Susy Galluzzo - Fazi editore
RECENSIONE: Quello che non sai (Susy Galluzzo)

Quello che non sai

Valutazione:
three-half-stars
Autore:
Pubblicato da:
Data uscita:
08/04/2021

Pagine:
199
Genere:
ISBN:
9791259670861
ASIN:
B08XY6JXPL
Acquista:

La trama

Cosa succede quando non si ha più voglia di essere una madre?Cosa può fare una donna stretta tra gli obblighi familiari e la sua vita di prima?
Michela, detta Ella, ha passato gli ultimi anni a crescere la figlia Ilaria, dedicandosi a lei in ogni momento anche a scapito del suo lavoro di medico e del rapporto con il marito Aurelio. Ella conosce tutte le manie e le ansie di Ilaria, sa quanto è brava a tennis ma anche quanto le è difficile concentrarsi a scuola. Dopo un allenamento, Ilaria si distrae guardando il cellulare, ferma in mezzo alla strada, mentre una macchina avanza veloce verso di lei. Ella non fa niente per avvisarla: rimane immobile a osservare la figlia che, salva per un soffio, se ne accorge. In quell’istante, inevitabilmente, tra loro si rompe qualcosa. Ella così inizia a sfogarsi scrivendo un diario rivolto alla propria madre, morta quindici anni prima: pagina dopo pagina, racconta delle crepe che si allargano fino a incrinare in modo irreversibile i delicati equilibri familiari, si addentra nei propri ricordi per riportare a galla vecchi e nuovi conflitti, rimpianti e sensi di colpa, per trovare infine la forza di affrontare la verità e ricominciare. Viaggio negli equilibri precari di una famiglia all’apparenza perfetta, Quello che non sai è un romanzo sulla maternità e sul timore di non essere mai all’altezza. Attraverso la storia di un distacco necessario, narrata in un crescendo di sentimenti contrastanti, l’autrice inscena il fallimento personale della protagonista cambiando continuamente prospettiva in un gioco psicologico complesso e molto appassionante.Un libro intenso che affronta un tema tabù con grande abilità e coraggio meditando in maniera profonda sul lato oscuro che è in ognuno di noi e su quello che una donna non confesserebbe mai, neppure a se stessa.
«Ho una figlia. Sei sorpresa, vero? Eri così contrariata dalla mia scelta di non avere figli per via della carriera. Dicevi che era una decisione di Aurelio, non mia. Già, sono madre anch’io. E tu sei nonna. Contenta? Si chiama Ilaria, ha tredici anni, compiuti a marzo. È la mia vita.
E anche la mia morte».

 – Confessione –

Quello che non sai di Susy Galluzzo (Fazi Editore) è un libro sulla maternità, sull’amore, sulla disperazione.

Quello che non sai - Susy Galluzzo - Fazi editoreQuando ho cominciato a leggere in anteprima Quello che non sai, non pensavo mi sarei appassionata così tanto. Quando Fazi mi ha proposto di leggerlo non ho avuto grossi dubbi: la trama sembrava carica di non detti. Il classico libro che promette di essere originale. Spoiler? Lo è.

Leggendolo, forse perché ho finito da poco Blu di Giorgia Tribuiani (leggi qui la mia recensione),  ho trovato qualche punto di contatto, pur essendo due romanzi diversi. Perché anche qui il senso di colpa ha un ruolo determinante nello sviluppo di una trama e nella vita della protagonista.

Galluzzo racconta la storia di Ella,  mamma di una ragazzina di tredici anni, Ilaria. Un giorno il loro rapporto cambia radicalmente quando Ilaria, intenta a messaggiare, rischia di essere investita da un’auto. Ella per una frazione di secondo guarda Ilaria e la macchina che rischia di travolgerla ma non emette un fiato. Ed è in questa crepa che si insinua la penna di Galluzzo, scandagliando il lato più oscuro (e più nascosto) della maternità.

Ho una figlia. Sei sorpresa, vero? Eri così contrariata dalla mia scelta
di non avere figli per via della carriera. Dicevi che era una decisione di Aurelio, non mia. Già, sono madre anch’io. E tu sei nonna. Contenta? Si chiama Ilaria, ha tredici anni, compiuti a marzo. È la mia vita. E anche la mia morte.

Da quel maledetto giorno Ella ha deciso di scrivere un diario. Lettere indirizzate alla mamma che non c’è più. Un esercizio che anni prima avrebbe dovuto aiutarla a metabolizzare la sua scomparsa ma che Ella si è sempre rifiutata di fare.

Nulla avviene per caso, nella vita e nei romanzi.

Conosciamo così Ilaria, Aurelio e Matilde la suocera di Ella. Tutto attraverso le lettere della nostra protagonista che rivolgendosi alla mamma, senza filtri racconta una vita in cui chiunque si sentirebbe in trappola.

Quello che non sai - Susy Galluzzo - Fazi editoreIlaria è una ragazzina problematica: affetta dal disturbo ossessivo compulsivo è vittima dell’ansia. A scuola fa molta fatica e il suo vero amore è il tennis. Le giornate trascorrono in una routine che a prima vista potremmo definire “normale”, ma nessuna famiglia lo è davvero.

Ella non nasconde nulla mentre scrive e questi capitoli brevi e incalzanti ci portano rapidamente nel dramma della famiglia De Santis, un dramma che si chiama incomprensione.

Ella, che in realtà si chiama Michela, è prigioniera dei non detti. Incasellata nel ruolo di madre, moglie e lavoratrice part-time soffoca in una prigione dorata in cui nessuno la ascolta.

Non piange, non si sfoga. Recita una parte? Forse sì, come tutti noi. Eppure il doverla recitare in casa propria rende l’esercizio soffocante. Finché qualcosa cambia.

La scrittura fa affiorare sensi di colpa, fa soffrire Ella ma le fa anche prendere coscienza della situazione in cui si trova. Duccio, il suo cane, non può essere l’unico interlocutore della sua vita.

Mi manca. Mi manca molto. Ilaria riempie la mia giornata. Ilaria è la mia giornata. Ti dico una cosa che ti farà molto arrabbiare. Non ho amiche. Tranne Claudia, la mamma di Emma, con cui mi capita di parlare fuori dalla scuola, e qualche collega, non ho interlocutori. A parte Duccio, ovviamente. A lui racconto tutto.

Galluzzo ci strascina così in un romanzo claustrofobico. Impossibile fermarsi, impossibile non voler sapere cosa cambierà quando nella vita della famiglia De Santis arriverà Becca, una psicologa.

Quanto è fragile l’equilibrio costruito da Ella? Bugie, non detti, malumori soffocati e sofferenze esploderanno nelle pagine, facendoci  assistere a una trasformazione così vera da far commuovere.

E no, non cerca un lieto fine per forza.


Quello che non sai è…

Una confessione. Michela è una donna provata che continua a commettere errori come ogni essere umano. Stanca di essere messa sotto accusa, di essere tradita, dimenticata, maltrattata cercherà un riscatto che fatica ad arrivare.

Chi siamo davvero quando nessuno ci sta guardando? A volte dei mostri. Michela lo sa e non si perdona per questo.

Quello che non sai è un libro sulla paura di non essere mai altezza come persona, soprattutto come madre. In un complesso gioco di specchi conosciamo tutte le sfaccettature della protagonista che lotta contro un continuo cambio di scena in cui però c’è un punto fisso: la sua colpevolezza.

So che non vi ho raccontato nulla ma non volevo rischiare di rovinarvi la sorpresa. In Quello che non sai ci sono cambi di scena, giochi psicologici e tanta ingiustizia, proprio come nella vita vera.

Consigliato per chi è in cerca di una storia vera, un racconto che faccia stare con il fiato sospeso. Per chi non si accontenta dei soliti romanzi lineari e prevedibili.

three-half-stars

Alcune note su Susy Galluzzo

susy galluzzo

È nata in Calabria ma vive a Roma da molti anni. È laureata in Giurisprudenza e svolge la professione di avvocato. Ha iniziato a scrivere questo libro dopo la scomparsa della madre.

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