RECENSIONE: La corsa di Billy (Patricia Nell Warren)

RECENSIONE: La corsa di Billy (Patricia Nell Warren)Valutazione: four-stars

La corsa di Billy di Patricia Nell Warren
Traduttore: Silvia Nono
Pubblicato da: Fazi Editore il 2017-01-12T00:00:00+01:00
Genere: Narrativa straniera
Pagine: 336
ISBN: 9788893251556Acquista il libroAcquista ebook

La trama

A metà degli anni Settanta, l’allenatore Harlan Brown viene cacciato dalla prestigiosa Penn State University per sospetta omosessualità. Perde tutto – famiglia, lavoro, amici –, e trova rifugio dal suo passato e da se stesso in un piccolo college di New York, dove cerca di mascherare il proprio conflitto sessuale con un’esistenza il più spartana e conformista possibile. Si è fatto una promessa che ha intenzione di mantenere: non innamorarsi mai più di un uomo. Ma la sua vita viene nuovamente sconvolta quando tre giovani atleti si presentano nel suo ufficio: l’esuberante Vince Matti, il timido Jacques LaFont e il ventiduenne Billy Sive, un potenziale grande talento per i diecimila metri. Vittime a loro volta di discriminazione sessuale, non vogliono rinunciare ai propri sogni. L’uomo è profondamente diviso: se accetterà di allenarli, alimenterà i pettegolezzi su di lui, ma i tre hanno stoffa e questa potrebbe essere la sua ultima occasione di puntare in alto. Alla fine, poste condizioni ferree, accetta di prenderli sotto la sua ala. Harlan è subito affascinato dal talento di Billy e capisce che il ragazzo ha le qualità per partecipare alle Olimpiadi di Montréal del ’76. Quando, molto presto, la sua ammirazione si trasforma in una sensazione che non provava da anni, deve fare la scelta più difficile della sua vita: combattere i propri sentimenti o uscire allo scoperto e sfidare l’ultraconservatore establishment sportivo, rischiando di far sfumare per sempre il sogno olimpico dei tre ragazzi. Amore, passione e lotta politica si fondono così in un crescendo di tensione, fino all’esplosivo finale, giocato sullo spettacolare palcoscenico olimpico. Pubblicato per la prima volta nel 1974, La corsa di Billy è stato il primo romanzo gay a diventare subito un libro di culto, ottenendo un grandissimo successo internazionale.

– Commovente –

Sarebbe riduttivo affermare che La corsa di Billy è il racconto di una storia d’amore tra due uomini. L’opera di Patricia Nell Warren è un viaggio nel mondo dello sport a livello agonistico, un viaggio tra i pregiudizi e i sentimenti delle persone. La corsa di Billy è un racconto avvincente che fa sognare e trattenere il fiato. Lo sfondo è quello degli anni Settanta, in un piccolo college a New York.  Il protagonista è Harlan Brown, un uomo che ha deciso di mettere sotto chiave i suoi sentimenti e ha provato a nascondere e poi sfogare le sue pulsioni. La sua vita viene sconvolta più di una volta, specialmente quando a entrarvi è il giovane Billy.

Vivono una storia d’amore straordinaria, e non perchè sono due uomini, ma perchè si amano come mai avevano amato qualcuno prima. L’allenatore Brown viene colpito e trasformato subito da quel giovane che ha chiesto rifugio nella sua squadra d’atletica.

Il suo amore ardeva di un fuoco costante e puro che scioglieva lentamente l’ultima tenace brina delle mie ossa. Io lo proteggevo, gettandomi come una furia contro il mondo intero, eppure era lui il più forte, lui era calmo e sicuro quando io ero sul punto di crollare.

Ma gli ostacoli da incontrare sulla strada saranno tanti, troppi per una coppia che vorrebbe soltanto vivere un amore normale. Senza ricatti, pericoli, minacce e paura.

Vennero poi le velate minacce da parte della NCAA, che invitava Joe a disfarsi di me come allenatore, pena l’esclusione della squadra dall’associazione. Indignati per il trattamento subito da me e da Billy, i compagni di squadra scrissero una lettera alla NCAA, con le firme di tutti. Joe prese duramente posizione, invitando la NCAA a produrre prove fondate delle voci che circolavano e rammentando loro la decisione della Corte Suprema. La NCAA si rese finalmente conto di muoversi su un terreno pericoloso dal punto di vista legale e archiviò la questione, ma non senza giocare in seguito alcuni brutti tiri a me e alla mia squadra.

Ma Billy e i suoi compagni non si muovono soltanto in un mondo fatto di cattiverie e crudeltà. Combattono e sognano in un universo complesso e affascinante: quello dello sport. Il sogno di Billy è lì da subito, chiaro e ben delineato, le Olimpiadi. Billy correrà verso quell’obiettivo senza mai cedere. E io ho corso con Billy a perdifiato, fino all’ultima pagina.

La corsa di Billy è…

Tragicamente attuale. Ma anche avvincente, toccante, delicato, scorrevole e… un sacco di altri aggettivi positivi. Patricia Nell Warren riesce a raccontare anche la passione in punta di piedi. Con quel tatto che solo un grande scrittore può avere. La corsa di Billy è consigliato per chi ama i libri romantici, le storie d’amore travagliate e per chi è incuriosito dallo sport, uno degli imprescindibili protagonisti del romanzo.

four-stars

Alcune note su Patricia Nell Warren

Patricia Nell Warren

Nata nel 1936, è cresciuta in una fattoria nel Montana. Giornalista, editor, editrice e scrittrice di grande successo, vive in California ed è una delle più rispettate autrici di letteratura gay. Attivista politica, è particolarmente nota per la sua vicinanza e l’appoggio ai fenomeni di emancipazione del mondo omosessuale. È stata anche un’atleta: una delle prime donne a correre la maratona di Boston, nel 1968. La corsa di Billy, il suo primo romanzo, ebbe un’eco tale da ispirare la nascita, nel 1974, dei Frontrunners (dal titolo originale del libro): un gruppo di atleti gay, lesbiche, bisessuali e transessuali di San Francisco che si riunivano per praticare sport. A oggi, esistono club di Frontrunners in Europa, Canada, America meridionale e centrale, Australia e Nuova Zelanda.

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