La dispensa della memoria

L’altro giorno sbirciando qua e là, mi sono imbattuta  ne “La dispensa della memoria”. Una sorta di anticipazione del libro “Dodici ricordi e un segreto” di Enrica Tesio.

Ovviamente ho scaricato subito l’estratto del libro e sono rimasta rapita dalla trama. Sono sempre stata affascinata dai libri in cui le malattie sono protagoniste. Memoria, ricordi e amore.  Ripercorrendo il filone dei regali di Natale penso che comprerò questo libro e lo regalerò sicuramente. A me… o a qualcun altro. La storia è quella di un nonno a cui viene diagnosticata la malattia che tutto cancella. Aura, si allontana da lui come le viene questo: “Salutiamoci ora che sappiamo chi siamo”. Mi sento assolutamente di consigliarlo a scatola chiusa.

La trama di Dodici ricordi e un segreto

“Vuoi essere l’addetta al ricordo, bambina mia?” Attilio, il nonno che è stato per lei un padre, fa ad Aura questa richiesta sconcertante: non assistere alla malattia che divorerà la mia mente, ricordami nel pieno della vita. Aura è una ragazza speciale, ha il nistagmo – disturbo che fa muovere le pupille incessantemente e che le è valso il soprannome di Signorina Occhipazzi – e davvero il suo sguardo è sempre rivolto a qualcosa di diverso da quello che vedono gli altri, come alla ricerca di un dettaglio che eternamente le sfugge. Ma proprio per questo Aura è coraggiosa, sa stare sola, sa che gli uomini spesso guardano solo la superficie delle cose: così accetta la sfida e parte per un paese lontano. Quando però, al suo ritorno, scopre che Attilio è stato di parola e si è recluso in una casa di riposo, Aura capisce di non voler rispettare il patto e comincia a cercare il nonno ovunque: nei messaggi che lui ha seminato dietro di sé come sassolini bianchi nel bosco, nella memoria di chi gli ha voluto bene, nei propri ricordi e in quelli di sua madre Isabella, inadeguata all’amore eppure caparbiamente ostinata a cercarlo, sempre troppo “leggera” ma forse per questo capace di rialzarsi quando cade. È così che Aura raccoglie frammenti dell’esistenza del nonno ma anche di quelle dei molti personaggi che popolano il romanzo: “cocci” di vite autentiche, spesso dolenti, irrisolte ma capaci di incastrarsi le une con le altre in maniera sorprendente.

A proposito di… Enrica Tesio

Blogger e scrittrice torinese, ha due figli, due gatti e un mutuo. Laureata in Lettere con indirizzo cinematografico, fa la copy da quando aveva 20 anni. Nel 2015 ha pubblicato per Mondadori il romanzo La verità, vi spiego, sull’amore.

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