La mia giornata al Salone del libro di Torino

Una domenica piena di colori e di sorrisi quella trascorsa al Salone del libro di Torino. Ci sono un sacco di cose che avrei voluto vedere, tanti libri che avrei voluto comprare… ma è stata già così una giornata perfetta. A partire dal breve ma intenso l’incontro con Scaffali da riscrivere, finalmente dal vivo per continuare poi verso stand “vecchi” e nuovi.

Ho avuto la possibilità di (ri)vedere volti amici. Impossibile non fermarsi da Neo Edizioni e da Atlantide (avrei comprato tutto il banco). Tappa anche da Casa Sirio, l’ultimo nato della casa editrice è venuto a casa con me, e ovviamente da Voland. Ho partecipato con molto interesse all’incontro con Gospodinov e il suo E tutto divenne luna. Mi sono persa nell’arcobaleno di Adelphi e ho ceduto entrando al Libraccio.

Con la maglia da ultras ho avuto, e per questo ringrazio ancora Fazi, la possibilità di intervistare Desy Icardi e Franco Faggiani. Rispettivamente autori de L’annusatrice di libri (qui la mia recensione) e Il guardiamo della collina dei ciliegi (qui la mia recensione). Nei prossimi giorni le pubblicherò.

Ho festeggiato in ritardo i vent’anni di Fandango, ho riso e sorriso con tutti e anche questa volta il tempo non mi è sembrato abbastanza, anche perché questa volta ho girato il Salone senza alcun metodo! Non commette il mio stesso errore!

Salone del libro di Torino 2019

Il bottino della mia giornata al Salone del libro di Torino è di tutto rispetto e qui sotto vi lascio i titoli!

  • Fisica della malinconia di Georgi Gospodinov (Voland) – Qui la trama
  • Acqua viva di Clarice Lispector (Adelphi) – Qui la trama
  • Vicino al cuore selvaggio di Clarice Lispector (Adelphi) – Qui la trama
  • L’isola di Sachalin di Anton Čechov (Adelphi) – Qui la trama
  • Tutto scorre di Vasilij Grossman (Adelphi) – Qui la trama
  • La cagnetta Vasilij Grossman – (Adelphi) – Qui la trama
  • La moglie di don Giovanni di Irene Nemirovsky (Adelphi) – Qui la trama
  • Il mio cuore umano di Nada Malanima (Atlantide) – Qui la trama
  • I piani alti di Mosca di Vasilij Aksënov (Baldini Castoldi) – Qui la trama
  • Nato per non correre di Salvo Anzaldi (Casa Sirio) – Qui la trama

Alcune immagini dal Salone del Libro di Torino

2 Comments

  1. Laura Bonardo

    Ci sono stata ieri (lunedì) e anch’io ho vagato senza una meta, insomma mi sono lasciata trascinare dalle emozioni. Ho acquistato da Iperborea e NNEditore e poi Feltrinelli (Saramago non poteva mancare!) e ancora Marcos y Marcos (devo iniziare la lettura di Miriam Toews!) e poi manuali di montagna e miniere (sia io che mio marito siamo appassionati camminatori)… in tutto 11 libri hanno trovato casa ma quanti altri ho dovuto lasciare???!!! Un addio?! No, no… arrivederci al 2020!!

  2. Elisa

    Siamo impossibiliiii e irrecuperabiliiii. ..
    Dopo due stand avrei già dovuto vendermi un rene se stavo a guardare!
    Libraccio la mia droga. ..in più ho scoperto una trilogia di una scrittore a me sconosciuto. …..naturalmente ho preso il primo volume. ..

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