– Specchi – Il confine di Silvia Cossu (Neo edizioni) è il racconto di una scrittrice che raccoglie memorie. Il suo compito è scrivere la vita di personaggi caduti nell’oblio, o quasi. È vero che sfrutto la vanità altrui, ma il risultato produce un conforto duraturo: la vanità è il motore morale del nostro tempo,…
– Ancora – Paese perduto di Pierre Jourde (Prehistorica editore) è uno dei libri più belli che abbia mai letto negli ultimi anni. Inutile girarci intorno, non voglio tenervi con il fiato sospeso perché questo è un capolavoro ed era da tanto tempo che non incontravo un libro così. Paese perduto è l’ultimo libro che…
– Commovente – Tutto il cielo che serve di Franco Faggiani (Fazi editore) è un racconto ambientato sui monti della Laga, al confine tra Lazio, Marche e Abruzzo. La protagonista questa volta è una donna: Francesca Capodiferro, Vigile del fuoco di Roma. Coraggiosa, indipendente e con voglia di mettersi alla prova, si troverà a fronteggiare…
– Folle – Sul riccio di Éric Chevillard (Prehistorica editore) è una vera e propria battaglia. Son sincera: non pensavo che me la sarei cavata. Questo è l’unico libro di Prehistorica che guardavo con sospetto. Chevillard ha scritto oltre duecento pagine su un riccio che si insinua tra ricordi e fogli di uno scrittore borioso.…
– Insegnamento – Il digiunatore di Enzo Fileno Carabba (Ponte alle Grazie) è un libro che mi ha preso in contropiede. Protagonista Giovanni Succi, personaggio realmente esistito e balzato alle cronache proprio per i suoi digiuni. Kafka gli dedicò persino un racconto, diventato famosissimo. Carabba con capitoli brevissimi e con un’inaspettata leggerezza, ci restituisce le…
– Frammenti – Il richiamo del dirupo di Mìcol Mei è un libro breve, particolare e intenso. Difficile collocare in un genere un racconto così, composto da frammenti, suggestioni, emozioni e ricordi. L’atmosfera è ammantata di mistero e io ho pensato subito, lo so anche se non c’entra quasi nulla, a Shirley Jackson e al…
– Malinconia – La cercatrice di funghi di Viktorie Hanišová (Voland edizioni) è un romanzo potente, disturbante, malinconico. La nostra protagonista, Sisi, non è proprio una ragazza come tutte le altre. Magra, schiva e sempre con la testa bassa. Anche per questo nelle mie escursioni punto con sacra riverenza lo sguardo al suolo. Non ci…
– Crudeltà – Kurtz di Jean-Marc Aubert (Prehistorica editore) è un libro impossibile da raccontare. La trama è praticamente inesistente e il cuore del libro è una tensione costante, a tratti grottesca, a tratti spaventosa. Crederete tutti di sapere chi è Kurtz non appena leggerete il mio indizio: Cuore di tenebra. E sì in un…
– Potente – Capelli, lacrime e zanzare di Namwali Serpell (Fazi Editore) è un libro molto difficile da raccontare. L’ho letto insieme al mio gruppo Saghe familiari controcorrente e devo ammettere che mi ha spiazzato. Capelli, lacrime e zanzare non era assolutamente il libro che mi aspettavo. In questo librone (oltre settecento pagine) ci sono…
– Solitudine – L’unica notte che abbiamo di Paolo Miorandi (Exorma) è un libro spiazzante, malinconico, duro. L’unica notte che abbiamo è una lunga maratona composta da diversi personaggi. Personaggi che si passano un testimone, a volte scomodo, quasi sempre doloroso. Quando Exorma mi ha proposto la lettura del libro ho detto subito di sì:…









