– Malinconico – L’ultima cosa bella sulla faccia della terra di Michael Bible (Adelphi edizioni) è stato un regalo. Avevo letto pareri positivi su questo libricino così breve ma in grado di scatenare riflessioni, emozioni… ecco per me non è stato proprio così. Non dico che L’ultima cosa bella sulla faccia della terra non mi…
Inquietante – Ultimo parere impopolare dell’anno: Le schegge di Bret Easton Ellis (Einaudi editore) è un romanzo che se avesse avuto quattrocento/cinquecento pagine in meno, mi sarebbe piaciuto tantissimo. L’ho comprato prima di partire per Roma, volevo un bel mattoncino che mi accompagnasse durante le dieci ore in treno (tra andata e ritorno) e dopo…
– Crudo – Passeggiare la notte di Leila Mottley (Bollati Boringhieri) è stato un libro sorpresa. La casa editrice me l’ha mandato in estate e non conoscevo nulla, né l’autrice né la trama. Un invio a sorpresa, appunto, che mi ha spiazzato. Una storia e un tipo di linguaggio molto lontano dalla mia comfort zone,…
– Schietto – La valle oscura di Anna Wiener (Adelphi edizioni) è un libro che mi è stato regalato un anno fa per il compleanno e finalmente sono riuscita a leggerlo. Il racconto senza filtri della vita nella Silicon Valley, con capitoli brevi e avvincenti, di una protagonista disincantata e senza una vera e propria…
– Acuto – Divorzi di Susan Taubes (Fazi editore) è stata una lettura impegnativa. Questa storia comincia dalla fine: la protagonista, quando si apre il libro, è già morta. Questo porterà il lettore a guardare ogni personaggio con una prospettiva decisamente originale. In Divorzi si sorride amaramente e si fatica, non sempre sono riuscita a…
– Originale – Il mio anno di riposo e oblio di Ottessa Moshfegh (Feltrinelli Editore) è stata una scoperta bellissima. Comprato l’anno scorso (ma forse è passato ancora più tempo) con la promozione due libri a 9,90 euro, ha atteso pazientemente il suo turno. Azzerare la stanchezza, dimenticare i problemi, sparire temporaneamente. Alzi la mano…
– Disturbante – Junky di William S. Burroughs (Adelphi Edizioni) è un libro davvero molto particolare. Quando ho visto la trama mi sono innamorata subito ma Junky non è un libro prevedibile. Non mi aspettavo una narrazione, né una durezza tali. Ma soprattutto non mi aspettavo che sarei rimasta invischiata nelle vicende del protagonista oscillando…
– Lento – La diga è il secondo volume della saga di Blackwater di Michael MCDowell (Neri Pozza). Via il dente e via il dolore: ho fatto davvero fatica a finire questo capitolo. Rispetto al primo, La piena (LEGGI QUI la mia recensione), questo ha un ritmo decisamente più lento e per aspettare un colpo…
– Perturbante – La piena Blackwater I, come suggerisce il titolo, è il primo volume della saga di Michael MCDowell (Neri Pozza). Sono caduta anche io nel vortice di questa storia familiare sui generis. Il primo volume, che mi ha convinto principalmente per la copertina lo ammetto, è perturbante. Attenzione però, nel momento in cui scrivo…
– Serie tv – Il sospetto di Scott Turow (Mondadori) è una lettura che esce dalla mia comfort zone. Eppure, quando Mondadori mi ha proposto l’incontro con l’autore (trovate qui l’intervista a Turow) non mi sono tirata indietro. La storia è intrigante fin dall’inizio: il capo della polizia è accusato di aver chiesto favori sessuali…









