RECENSIONE: La storia di un matrimonio (Andrew Sean Greer)

RECENSIONE: La storia di un matrimonio (Andrew Sean Greer)Valutazione: three-half-stars

La storia di un matrimonio di Andrew Sean Greer
Traduttore: Giuseppina Oneto
Pubblicato da: Adelphi il January 19th 2011
Pagine: 224
ISBN: 8845925536
ASIN: B00KGCAIKEAcquista il libroAcquista ebook

La trama

Perché, leggendo La storia di un matrimonio, ci sentiamo invadere da un’ansia arcana, da un senso di vertigine e di smarrimento, come davanti a certe atmosfere torve di Edgar Allan Poe? Non solo per il susseguirsi di colpi di scena che ci avvincono a ogni riga sino a condurci all’unico finale davvero imprevedibile. Non solo per l’uomo venuto dal passato, per la lettera che colpisce come un pugno, per i terribili segreti che si dischiudono a uno a uno... Sarà allora per la dolorosa lucidità con cui la narratrice riesce a indagare la distanza che separa ciascuno di noi dagli altri? O perché a ogni pagina ci chiediamo: come fa a sapere tutte queste cose di noi? «Avevo sbagliato la volta scorsa a scommettere su questo romanzo dopo averne letto solo un capitolo? Proprio per niente. Ora che l’ho letto tutto, sono quasi spaventato dalla bellezza della storia ... La storia di un matrimonio è un romanzo di superba reticenza, che fa del non detto una strategia narrativa emozionante, una fabbrica di colpi di scena». Antonio D'Orrico

 – Inno all’amore – 

“Crediamo tutti di conoscere le persone che amiamo”. La storia di un matrimonio di Andrew Sean Greer (Adelphi), è un libro ricco di colpi di scena e di segreti. E’ una storia d’amore e di guerra, angosciante e tranquillizzante. Scegliete un ossimoro, uno qualsiasi, perchè questo libro è proprio così. E’ il racconto della vita di coppia e della vita americana.

La storia di un matrimonio - Andrew Sean Greer

Siamo nel 1953, Pearle e Holland sono ormai sposati da diversi anni, precisamente quattro. Hanno un bambino, Sonny, che ha bisogno di protesi ortopediche, e un cane Lyle. La Seconda Guerra Mondiale è ormai alle spalle, ma l’America deve fare i conti con un altro tipo di conflitto: quello della Guerra Fredda. Ma la vita di Pearle e Holland è come quella di tante altre famiglie, almeno all’apparenza. Poco prima del matrimonio la protagonista era stata messa in guardia dalle vecchie zie, non avrebbe dovuto sposare il bel giovane, perchè una malattia minacciava la sua vita.  Da buona moglie devota, Pearle ha adottato un cane che non abbaia, un campanello che non suona e il suo esercizio quotidiano, è il ritaglio delle brutte notizie dal giornale.Nulla deve turbare Holland, nemmeno il volume della voce potrà aumentare. Ogni cosa potrebbe essere fatale per il suo cuore particolare.

L’apparente quiete però,  viene interrotta dall’arrivo di Buzz, amico di Holland. I due si sono conosciuti durante la guerra, ricoverati nello stesso reparto hanno stretto amicizia, un legame di cui Pearle era all’oscuro.

Buzz si presenta alla porta di casa con regali e storie da raccontare. E’ affascinante, non bello come Holland, ma Pearle non può che rimanerne colpita.  Con il passare dei giorni, e poi delle settimane, Buzz fornirà alla moglie devota, e anche al lettore, indizi fondamentali per ricostruire il passato di Holland.

Mi sembra così strano pensare a mio marito in questi termini. Mi sentivo come un mago che abbia deciso di andare in pensione e un pomeriggio, davanti a un bicchiere, racconti a un giovane tutti i segreti trucchi.. C’è un doppio fondo, un vetro segreto; il fumo nasconde i fili. L’unica differenza era che io non avevo mai pensato fossero trucchi: per me era il matrimonio, erano i vetri e i fili che usiamo per salvare l’illusione più bella che esista; i modi in cui avevo conquistato Holland e me lo ero tenuto, per quanto studiati, alla fine mi erano sembrati spontanei come in qualsiasi storia d’amore.

E qui ritorniamo alla citazione iniziale, all’affermazione che rimbomba in testa ad ogni pagina che sfogliamo:  “Crediamo tutti di conoscere le persone che amiamo”. L’angoscia è sottile, ma il lettore non può fare  a meno di percepirla.

Alla vicenda personale di coppia si mescolano gli elementi storici del Dopoguerra. Buzz, e come lui altri ragazzi, è stato un obiettore di coscienza. Scelta difficile da portare avanti e le conseguenze sono state di portata enorme per la vita del sorridente Buzz.

«Non volevo uccidere, non ci sarei riuscito. Ho letto tanto, ci ho pensato tanto. Mi sembrava  che a renderci umani sia il decidere di non uccidere».

La storia di un matrimonio è..

Questa è una storia di guerra. Non doveva esserlo, è cominciata come una storia d’amore, la storia di un matrimonio, ma la guerra le si è conficcata dappertutto come schegge di vetro. Non è la solita storia di uomini che vanno a combattere, ma di quelli che non ci sono andati: i vigliacchi e  gli imboscati.

E’ un inno all’amore, quello che non ha etichette. All’amore difficile, a quello che sembra noia, a quello che sembra rabbia… L’amore per l’umanità, per la famiglia e in qualunque forma.

Sembra impossibile ma, in così poche pagine sono contenuti tanti colpi di scena. Tessere di un domino che cadono una dopo l’altra fino ad arrivare all’ultima pagina.

Consigliato per chi ha voglia di leggere una storia complessa, non banale ed impegnativa. La scrittura è abbastanza scorrevole, sono presenti diversi dialoghi e il punto di vista dei protagonisti, le sensazioni e i ricordi, vengono resi in maniera molto realistica. I personaggi, parlano con noi e sembra quasi che Pearle cerchi una sorta di conforto nel lettore.

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Alcune note su Andrew Sean Greer

Andrew Sean Greer

Andrew Sean Greer (Washington, 5 novembre 1970) è uno scrittore statunitense, autore di numerosi racconti e di alcuni romanzi di successo fra cui La storia di un matrimonio e Le confessioni di Max Tivoli e vincitore del Premio Bottari Lattes Grinzane e del Premio Fernanda Pivano 2014.

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