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RECENSIONE: NRZB (Sergej Gandlevskij)

Nrzb - Sergej Gandlevskij - Eliot editore
RECENSIONE: NRZB (Sergej Gandlevskij)

NRZB

Valutazione:
three-stars
Autore:
Traduttore:
Pubblicato da:
Data uscita:
11/06/2020

Pagine:
160
Genere:
ISBN:
9788869939129
Acquista:

La trama

Alla soglia dei cinquant'anni Lev Krivorotov è un poeta in crisi creativa ed esistenziale: la militanza nei circoli artistici della dissidenza antisovietica è solo un ricordo, e le ardenti passioni giovanili si sono spente nella vodka. Che cosa è rimasto delle grandi speranze di quella genera¬zione, così piena di ambizioni ma così povera di prospettive? La donna che amava, Anja, ha sposato il suo migliore amico Nikita; il poeta militante Cigrasov, suo faro e punto di riferimento, si è suicidato. Lev stesso sembra condannato a rimanere una promessa non mantenuta della poesia russa. La morte di Anja e l'incontro con Nikita, dopo tanto tempo, lo porteranno a rievocare episodi del passato, tra cui il grottesco duello con il rivale in amore, evidente quanto patetica citazione della fine di Puskin. Sergej Gandlevskij è un poeta considerato un "classico vivente", che in questo suo romanzo - il cui titolo cita la sigla usata dagli studiosi russi per definire le parti illeggibili di un testo - rivela le inconsistenze e le illusioni della bohème moscovita, lasciando che la letteratura racconti se stessa.

– Disillusioni –

NRZB di Sergej Gandlevskij (Elliot) è stato un viaggio particolarmente impegnativo. Forse non era il momento giusto o semplicemente non è lo stile che piace a me, ma ho fatto davvero molta fatica a seguire il filo del racconto.

Sono tornata sulle pagine più volte perché mi sfuggiva sempre qualcosa e non capivo se eravamo nel presente o nel passato. Vi parlerò quindi brevemente di NRZB che mi ha attirato principalmente per il titolo: parole e passaggi intraducibili.

Nrzb - Sergej Gandlevskij - Eliot editoreLev Krivorotov è il nostro protagonista che alterna momenti presenti a ricordi di un passato difficile da scordare e in netto contrasto con la vita di adesso.  Lev voleva diventare un grande poeta e con poche pennellate Gandlevskij ci scaraventa in un mondo giovanile fatto di ideali, sogni e poesie. Ma niente è andato come immaginava Lev che ora è un letterato di mezza età che parla di un suo grande mito: Cigrasov, poeta che si è suicidato all’et di 37 anni.

Ma in NRZB c’è anche l’amore. Lev, innamorato di Anja che però sposa il migliore amico. Questo libro mostra le illusioni perdute ed è pieno di riferimenti alla società russa che forse non sono stata in grado di apprezzare o addirittura di cogliere.

Ci sono passaggi meravigliosi, quelli sull’amore per Anja sono straordinari e pieni di poesia per una donna che riusciva sempre a sorprenderlo:

Con lei era sempre così: stava già perdendo la speranza quando apparivano tra la folla, ovviamente non dalla parte dove aveva guardato per un’ora buona, la sua bocca, esageratamente carica di rossetto come quella di un clown, gli occhi chiari senza trucco e capelli biondo pallido. E come sempre, a vederla, qualcosa gli si muoveva nel petto, gli si confondeva la vista, le parole preparate si affrettavano a battere in ritirata, rimanevano solo un sorrisetto perplesso sulle labbra e un groppo in gola.

Quando Lev scopre la morte dell’amata, la rivelazione è amara. Ha saputo della sua dipartita così, quasi di sfuggita da “labbra indifferenti”.

Dunque era morta. Mi aveva disprezzato quando era in vita, era morta per conto suo. Che follia, tristezza, desolazione. E il mio posto anche questa volta, era nel migliore dei casi in galleria, non più vicino. E al mio dolore, come allora al mio amore, è negata la reciprocità, la vedovanza. Sono superfluo, è come se non ci fossi. Decenni della vita di Anja sono tranquillamente passati senza Lev Krivorotov.

Nrzb - Sergej Gandlevskij - Eliot editoreTantissimi anche i riferimenti alla letteratura e a quell’ossessione chiamata poesia che si scontra con una realtà fatta di crudeltà, mediocrità e brutture. E proprio il protagonista è figlio di questo contrasto: avrebbe voluto diventare famoso per i propri versi e invece si ritrova a parlare nelle presentazioni del poeta che aveva idolatrato.

Di quelle interminabili riunioni nascosti da tutti leggendo e recitando poesie non resta che il ricordo, così come di quell’amore impossibile ed eccessivamente idealizzato per Anja.

Preziosissima la nota della traduttrice Claudia Scandura che mette in luce tutto ciò che da sola non avrei mai compreso. NRZB è il ritratto di una generazione che sì è russa ma potrebbe essere di qualsiasi nazionalità. I sogni che si infrangono contro la realtà generano lo stesso dispiacere dal sapore agrodolce.


NRZB è…

Un libro sulle disillusioni. Non ho parlato approfonditamene della trama nè sono scesa nei dettagli della nota, avrei fatto mie considerazioni che non lo sono e non mi piace imbrogliare. Ho amato molti passaggi e l’idea di fondo ma devo essere sincera: non ho compreso totalmente la storia e la ricchezza dei rimandi.

Consigliato per chi vuole leggere una storia dal sapore amaro e per chi è un appassionato (e più competente di me) di letteratura russa. Troverete un mondo difficile ma indimenticabile.

three-stars

Alcune note su Sergej Markovič Gandlevskij

Sergej Markovič Gandlevskij

Sergej Gandlevskij esponente della dissidenza underground negli anni di Brežnev, sotto il regime sovietico ha diffuso i suoi versi attraverso il canale clandestino del samizdat. Ha vinto numerosi premi letterari in Russia e all’estero ed è stato ospite d’onore della Fondazione Brodskij (2013). NRZB è stato tradotto in Germania e negli Stati Uniti.

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