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RECENSIONE: Biloxi (Mary Miller)

Biloxi - Mary Miller - Black Coffee
RECENSIONE: Biloxi (Mary Miller)

Biloxy

Valutazione:
three-half-stars
Autore:
Traduttore:
Pubblicato da:
Data uscita:
10/04/2020

Pagine:
304
Genere:
ISBN:
9788894833324
ASIN:
B086Q3NNN4
Acquista:

La trama

Ambientato in una delle contee più conservatrici di uno degli Stati più conservatori d’America, Biloxi è la storia di Louis McDonald Jr., un sessantatreenne senza più nulla da chiedere alla vita.È il novembre del 2016 sulla costa del Golfo del Mississippi – a pochi giorni dall’elezione di Trump – e Louis è rimasto solo: il padre è morto e la moglie l’ha lasciato dopo trentasette anni di matrimonio. Ritiratosi a vita privata in attesa di una sostanziosa eredità che tarda ad arrivare, l’uomo trascorre le sue giornate a guardare reality show alla televisione e bere birra, tentando di evitare la figlia e l’ex cognato che, preoccupato per la sua salute, gli porta regolarmente i propri avanzi.Un giorno, uscito a procurarsi le medicine per il diabete, Louis nota un cartello di fronte a una casa e, d’istinto, si ferma. Ad accoglierlo c’è Harry Davidson, uomo dal comportamento ambiguo che, pur vantando di possedere una decina di cani pronti all’adozione, gli offre soltanto Layla, una meticcia in lieve sovrappeso e dall’aria non particolarmente sveglia. Senza alcuna ragione apparente, Louis sente il bisogno immediato di prendersene cura e nel corso di pochi giorni i due diventano inseparabili. Louis si riscopre vivo: ritrova la forza di uscire, incontrare persone nuove, cantare, e a poco a poco i confini del ristretto orizzonte entro cui si era volontariamente confinato iniziano a espandersi.Biloxi è una storia di rassegnazione e inaspettata rinascita, di limiti autoimposti e seconde possibilità. Dotata di un «occhio particolare per il dettaglio ordinario e rivelatore» (Joyce Carol Oates), con questo secondo romanzo Mary Miller si riconferma maestra del minimalismo e voce di spicco nell’odierno panorama letterario del Sud degli Stati Uniti.

-Cambiamento –

Biloxi di Mary Miller (Black Coffe) è il racconto malinconico ma anche divertente, di un uomo in pensione, separato (finalmente si è liberato di una moglie pedante e negativa) e molto solo.

Mi aveva lasciato, ma era lei a essere arrabbiata. Presumo di essere stato arrabbiato anch’io per un po’: all’inizio avevo provato sconcerto, poi rabbia, dopo di che avevo saltato a piè pari le altre fasi, qualsiasi esse fossero, e c’era stato solo il nulla, o il quasi nulla, se si considera l’occasionale fitta tipo pugnalata quando mi tornava in mente qualcosa di carino, seguita da un’ondata di nausea prima del ritorno dell’ottundimento, che era quasi piacevole a dirla tutta, o almeno non era spiacevole.

Biloxi - Mary Miller - Black CoffeeMa Biloxi è anche, a suo modo, un romanzo di formazione. La storia di una rinascita fatta di errori e commozione.

Torniamo però al nostro protagonista. Louis è un uomo schivo e a tratti sembra incapace di comunicare con gli altri (in realtà quasi sempre) perché pensa troppo. Rimugina sulle azioni, sui pensieri e rimane prigioniero di un immobilismo che fa sorridere perché fatto di avanzi portati dall’amico e di troppe birre bevute davanti alla televisione che poi causano situazioni paradossali.
La storia di Louis comincia quando nella sua vita entra Layla, un border collie che gli viene ceduto da un personaggio strambo. La moglie non lo vuole più perché questo cane sporca, perde il pelo e ha dei conati raccapriccianti.
Credete nel colpo di fulmine? Louis ne subisce uno e si innamora di quell’essere peloso:

Il fatto che potessi amare un cane in sovrappeso che minacciava ogni istante di vomitare e non sapeva nemmeno prendere al volo una fetta di mortadella dimostrava che là fuori esistevano altri animali. E forse persino delle persone, che potevo amare.

E così Louis, un uomo che a prima vista sembra solo e senza speranze, diventa un compagno di viaggio divertente e irrinunciabile.
I passaggi in cui lui e Layla vanno in giro per la città sono commoventi, lui le abbassa il finestrino in modo che possa guardare fuori e conquistare così il mondo. Louis solo, senza lavoro e con la continua impressione che tutti lo giudichino: dall’ex moglie al commesso del negozio, ritrova una serenità spiazzante. Ogni mattina ha uno scopo: portare fuori Layla, mangiare con lei, addirittura portarla al parco per cani.

Tutto questo viene raccontato in prima persona e nonostante le remore iniziali Louis è un personaggio che mi è entrato nel cuore. Miller riesce a farci andare oltre e a mostrare, oltre alel evidenti fragilità, anche tantissimi punti di forza di quest’uomo. Ricominciare a sessant’anni è certamente difficile, ma non impossibile.

Non ero mai stato tutto il mondo di qualcuno. Avevo accanto delle persone, prima una famiglia e poi un’altra, ma c’erano stati tanti problemi tra singoli membri che non eravamo mai sembrati un gruppo, solo un insieme di individui che tentavano di non pensare ai propri grattacapi, sottolineando i difetti e le colpe degli altri. E andava benone finché non si rifacevano su di me.

Biloxi - Mary Miller - Black CoffeeE così, tra gli avanzi del ristornate e le birre accatastate e abbandonate vicino alla poltrona, Louis subirà una trasformazione incredibile.

Biloxi è un romanzo in cui tutti possono specchiarsi perché il protagonista snocciola dubbi e paure che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo provato. Pigrizia e timori spesso vanno a braccetto e invece che infastidirci, Louis suscita in noi tenerezza. Simpatizziamo  per quest’uomo che non solo non ha nemmeno la forza di arrabbiarsi con la moglie, ma non è nemmeno riuscito a costruire un rapporto con figlia e nipote.

L’amore per Layla riuscirà a trasformare le paure di Louis in coraggio. Il nostro protagonista non vuole diventare un uomo migliore, è già un uomo nuovo che sfida la paura delle commesse (e delle donne in generale) per comprare i regali alla nipotina.

Nel frattempo disavventure e scene comiche si alternano su uno sfondo  cupo : Biloxi ancora ferita dall’uragano, la faccia brutta della politica, la meschinità di alcuni personaggi.


Biloxi è…

Cambiamento. Non mi aspettavo un libro così delicato, tutto viene raccontato con naturalezza e ironia. Non ci sono filtri, abbellimenti, è tutto così naturale. Lo scoraggiamento di un uomo che vive ai margini con pochi contatti sociali e senza scopi, la cattiveria di alcune donne, la malinconia della famiglia.

C’è tanto in Biloxi da scoprire ed è impossibile rimanere indifferenti. Si ride, si sorride e ci si commuove. La vita comincia a sessant’anni o comincia quando scopri che sei ancora in grado di amare, rischiare, provare.

Consigliato per chi è in cerca di una storia scorrevole e profonda. La leggerezza maschera un messaggio importante, carico di speranza. Non fatevelo sfuggire.

three-half-stars

Alcune note su Mary Miller

mary miller

Nata e cresciuta a Jackson, in Mississippi, Mary Miller è autrice di due raccolte di racconti, Big World e Happy Hour (pubblicato da Edizioni Black Coffee), e del romanzo Last Days of California. I suoi scritti sono apparsi su Paris Review, Oxford American, McSweeney’s, American Short Fiction e Mississippi Review. «Il 37», compreso nella raccolta Happy Hour, è stato incluso nell’antologia I racconti delle donne curata da Annalena Benini per Einaudi.

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