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I Boreali e il fascino della cultura nordeuropea

I Boreali Nordic Festival - I Boreali e il fascino della cultura nordeuropea

Per la serie… “grandi manifestazioni alle quali non ho ancora partecipato”, vi segnalo oggi l’imminente avvio di un appuntamento davvero particolare: si tratta de “I Boreali“, il festival della cultura Nordeuropea, ideato e organizzato da Iperborea, in collaborazione con il Teatro Franco Parenti, che si svolgerà a Milano da giovedì 27 febbraio a domenica 1° marzo.

Un mondo tutto da scoprire, inusuale – almeno per me – sotto molteplici aspetti. Penso ad esempio allo stile narrativo e alle ambientazioni in cui potete imbattervi attraverso le pagine dei libri Iperborea (qui le recensioni di quelli che ho letto) che trovo molto suggestive e soprattutto particolari. Non ho letto tantissimi libri di questa casa editrice eppure posso dire di apprezzarne le caratteristiche: qualità e  originalità.

Un mondo molto distante dai miei canoni, ma che a mio avviso merita di essere scoperto e compreso. Ecco perché mi incuriosisce la formula del festival  I Boreali che, partendo dalla letteratura e dagli incontri con autori tradotti in tutto il mondo, abbraccia altre espressioni artistiche come la musica, il cinema e il cibo (con il tradizionale Nordic Brunch nelle giornate di sabato e domenica) per un’esperienza Nordeuropea a tutto tondo. Siete curiosi come me? Proviamo a scoprire insieme cosa ci aspetta…

I Boreali 2020 – Il programma

I Boreali 2020 nordic festivalPer quanto riguarda la letteratura, parteciperanno grandi autori dal Nord Europa e non solo, con presentazioni e approfondimenti durante tutta la durata del festival.

Fra gli ospiti, lo scrittore olandese Jan Brokken, che inaugurerà il festival con l’attesissimo I Giusti (Iperborea, 2020), il suo nuovo libro incentrato sulla storia di Jan Zwartendijk, Console olandese in Lituania, che, durante il secondo conflitto mondiale, organizzò l’espatrio attraverso la Transiberiana di più di ottomila ebrei in una delle operazioni di salvataggio più incredibili e ingiustamente dimenticate della storia (con Elena Loewenthal, giovedì 27 febbraio ore 18.30).

I Boreali 2019 nordic festivalNei giorni successivi si susseguiranno la scrittrice danese Janne Teller che racconterà ad Alessandro Zaccuri il suo ultimo libro È la mia storia (Feltrinelli, 2019), un’indagine acuta del ruolo dell’editore e delle difficili decisioni che si trova a prendere, in bilico tra etica del lavoro, utilitarismo e timore delle conseguenze (domenica 1 marzo ore 18.15); lo scrittore e bluesman norvegese Levi Henriksen con il suo nuovo romanzo Il lungo inverno di Dan Kaspersen (Iperborea, 2020), una storia di disperazione, amore e musica ambientata in una piccola comunità della campagna norvegese e commentata con il consueto humor dall’autore, già conosciuto per il suo primo romanzo Norwegian blues, che dialogherà con Natascha Lusenti (venerdì 28 febbraio ore 19, a seguire mini concerto dell’autore in trio acustico); lo scrittore-entomologo svedese Fredrik Sjöberg che racconterà, insieme a Matteo Bordone, Mamma è matta, papà è ubriaco (Iperborea, 2020), il nuovo eccentrico viaggio dell’autore svedese, sulle tracce del pittore dimenticato Anton Dich, da Göteborg a Copenaghen, da Parigi alla riviera ligure (sabato 29 febbraio ore 17); la scrittrice danese Dorthe Nors, una delle voci più originali della letteratura nordica contemporanea, di cui è uscito recentemente Angolo cieco (Bompiani, 2018), un romanzo esilarante, assurdo e commovente che ha come protagonista una donna alla ricerca della propria identità, un racconto originale sulla natura della solitudine, pieno di umorismo nero e dal linguaggio affilatissimo (con Lorenza Gentile, sabato 29 febbraio ore 15.45); lo scrittore islandese Bergsveinn Birgisson, in dialogo con Alessandro Vanoli a partire dal suo libro-saggio Il vichingo nero (Iperborea, 2019), un’indagine su uno straordinario personaggio vissuto nel IX secolo d.C., uomo di mare, cacciatore e viaggiatore da molti considerato il re dell’Atlantico e probabile fondatore dell’Islanda (domenica 1 marzo ore 17).

I Boreali 2019 nordic festivalFra gli APPROFONDIMENTI LETTERARI, in collaborazione con La Lettura – Corriere della Sera, Scrivere per i grandi e scrivere per i piccoli, un incontro dedicato alla letteratura per ragazzi, con Janne Teller, autrice di young adults di grande successo fra i quali Niente (Feltrinelli, 2014), e Nadia Terranova, autrice, fra gli altri, di Un’idea di infanzia (Italo Svevo, 2019), in dialogo con Severino Colombo. Una riflessione sul rapporto fra letteratura per l’infanzia destinata ai grandi e quella per i più piccoli e sulla narrativa per l’infanzia proveniente dal Nord, da sempre modello di riferimento per le sue istanze di libertà e indipendenza, e per quel suo modo peculiare, divertente e lieve, di confrontarsi con i grandi temi della vita e della società (domenica 1 marzo ore 15.45).

Ad arricchire il programma di questa sesta edizione de I Boreali, anche Un pozzo chiamato desiderio: il mondo narrativo di Regīna Ezera di Luca Scarlini, dedicato al romanzo Il pozzo della scrittrice lettone, un classico della letteratura baltica (Iperborea, 2019); un reading al buio di testi di Arto Paasilinna, organizzato in collaborazione con Fondazione LIA, con la partecipazione di Paolo Armelli e letture di Elisabetta Corradin e Massimo Cirri (domenica 1 marzo ore 12); La scrittura degli dèi del Nord, il laboratorio condotto da Luisella Sari sulle rune scandinave, in collaborazione con Hoepli (domenica 1 marzo ore 14.30); infine, Materia oscura: nascere poeta nel profondo Nord, un incontro dedicato alla poesia con Laura Pezzino, letture di Federica Fracassi e la partecipazione di Aase Berg, considerata uno dei più importanti poeti svedesi contemporanei (domenica 1 marzo ore 14.30).

I Boreali 2020 e la musica

I Boreali 2019 nordic festivalCome sempre la MUSICA è assoluta protagonista della serata di venerdì, con artisti della scena musicale scandinava in concerto nel Foyer basso del Teatro Franco Parenti. Quest’anno per I BOREALI Party saranno presenti Charlotte Adigéry, artista belga di origini caraibiche, il cui ultimo EP «Zandoli» alterna ritmiche tribali ed echi elettronici, frivolezza e introspezione; e Sassy 009 live, progetto elettro-pop della musicista norvegese Sunniva Lindgård, la cui musica cattura un profondo senso di intimità, ma accompagnato da sonorità vivaci e pulsanti, che esplodono in ritmi cadenzati di tastiere e sintetizzatori (venerdì 28 febbraio ore 22.15).

In programma inoltre nella serata di sabato l’incontro Northern Chaos Gods, di e con Federico Bernocchi, che ripercorrerà la storia del black metal norvegese (sabato 29 febbraio ore 18.15).

I Boreali 2020 – Corsi e incontri

I Boreali 2019 nordic festivalNon solo letteratura, ma anche incontri ed eventi su TEMI RIVOLTI ALL’ATTUALITÀ, come l’approfondimento sulla Finlandia contemporanea, organizzato da Il Post con ospiti Jenna Vehviläinen, Vanni Santoni e Luca Misculin (venerdì 28 febbraio ore 20.30); l’incontro sull’immaginario televisivo scandinavo e le serie nordiche, in collaborazione con LINK – idee per la TV, con Sarah Rezakhan, Fabrizio Battocchio e Fabio Guarnaccia (sabato 29 febbraio ore 19.30); e l’evento dedicato all’epica quotidiana dei Mumin, i troll finlandesi protagonisti delle strisce della scrittrice e illustratrice finlandese Tove Jansson, con Giorgia Ferrari, Emilio Varrà e Felix Petruška, in collaborazione con Hamelin e BilBOlbul, Festival Internazionale di Fumetto (sabato 29 febbraio ore 14.30).

Non mancano come di consueto i CORSI DI LINGUA E LETTERATURA per chi intende avvicinarsi alla cultura nordeuropea, come il talk L’effetto Greta. Come le idee cambiano la lingua, curato e organizzato dagli studenti di Lingue Scandinave dell’Università degli Studi di Milano (venerdì 28 febbraio ore 18), e il corso di Anna Brännström Impara lo svedese in 40 minuti, in collaborazione con L’Università degli Studi di Milano e l’Istituto Culturale Nordico (sabato 29 febbraio ore 12).

I Boreali 2020 per i più piccoli

Numerosi anche gli APPUNTAMENTI DEDICATI AI PIÙ PICCOLI, con laboratori e letture animate che quest’anno saranno dedicati ai racconti di Peter e Petra (2018) e de L’uccellino rosso (2019) di Astrid Lindgren, e al geniale scrittore svedese Ulf Stark, fra i nomi più importanti della letteratura per l’infanzia del Nord Europa, di cui Iperborea sta pubblicando numerosi titoli come Il bambino detective (2019) e Tuono (2019).

I Boreali 2020 e il cinema

La RASSEGNA CINEMATOGRAFICA quest’anno è dedicata alla nota regista danese Susanne Bier, che ha vinto il Premio Oscar nel 2011 per il Miglior Film Straniero con In un mondo migliore, organizzata in collaborazione con il festival di cinema Sguardi Altrove. In programma Non desiderare la donna d’altri (sabato 29 febbraio ore 16.45), Dopo il matrimonio (sabato 29 febbraio ore 21), In un mondo migliore (domenica 1 marzo ore 16.45) e Open hearts (domenica 1 marzo ore 21), tutti in lingua originale con sottotitoli in italiano.

È inoltre in programma, in collaborazione con l’ufficio a Milano del Parlamento Europeo, il documentario Cold Case Hammarskjöld di Mads Brügger, finalista al Premio Lux 2019, che riapre il caso irrisolto della morte nel 1961 del Segretario Generale delle Nazioni Unite – lo svedese Dag Hammarskjöld – che si trovava su un aereo schiantotosi al suolo al momento dell’atterraggio; e l’anteprima italiana della versione restaurata di The Juniper Tree di Nietzchka Keene (1990) con Björk al suo debutto cinematografico, liberamente ispirato all’omonima fiaba dei fratelli Grimm, girato interamente negli ipnotici paesaggi islandesi con una spettacolare fotografia in bianco e nero, in collaborazione con Reading Bloom e Milano Film Festival (venerdì 28 febbraio ore 21 e domenica 1 marzo ore 11). Entrambi i film saranno introdotti da Marco Cacioppo.

 

 

 


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