Le mie letture di febbraio

Febbraio è stato un mese impegnativo come letture e forse proprio per questo è stato un mese bellissimo. Alcune recensioni sono già uscite, altre usciranno nei prossimi giorni! Un nome su tutti però, ha impegnato i miei pensieri durante queste settimane!

Nel primo cerchio

Nel primo cerchio - Aleksandr Solženicyn - Voland

Ho cominciato il mese finendo  Nel primo cerchio Aleksandr Solženicyn (Voland). Sapete quanto ho amato questo libro. Ho scoperto questo autore e ora non riesco più a lasciarlo. Ho speso tante parole, non saranno mai abbastanza, ma una vale più di tutte: capolavoro (QUI la mia recensione).

Acido solforico

Acido solforico - Amélie Nothomb Voland

Ho letto Acido solforico di Amélie Nothomb (Voland) subito dopo Nel primo cerchio e sono rimasta un po’ spaesata per il cambio repentino di linguaggio. Ci troviamo a Parigi, la società sembra inventata ma  è chiaramente la nostra. Nothomb ci provoca, ci fa indignare ma soprattutto ci fa riflettere: in Tv va in onda un realty show dal nome Concentramento (QUI la mia recensione).

Il grande animale

Il grande animale - Gabriele Di Fronzo - Nottetempo

Il grande animale di Gabriele Di Fronzo (Nottetempo) è un libro che mi ha sconvolto e non pensavo che una storia così breve, dalla trama apparentemente piatta potessi scuotermi in questa maniera. Il protagonista è un imbalsamatore. lui ha a che fare con la parte viva dei morti… (QUI la mia recensione).

Nel cuore della notteNel cuore della notte - Rebecca West - Fazi Editore

Nel cuore della notte di Rebecca West (Fazi Editore) è il secondo volume de La famiglia Aubrey e devo ammettere che mi ha convinto più del primo. Pochi avvenimenti, protagonisti ancora una volta i pensieri di Rose e degli altri membri della famiglia. Il sapore è più malinconico… (QUI la mia recensione).

C’è un cadavere in biblioteca

C'è un cadavere in biblioteca - Agatha Christie - Mondadori

C’è un cadavere in biblioteca di Agatha Chrisite (Mondadori) è stata la lettura più originale del mese (secondo i miei standard). Sto riscoprendo questa autrice grazie all’iniziativa Challenge dedicata alla regina del giallo. Ho fatto la conoscenza di Miss Marple e… no, non mi è piaciuta come Poirot (QUI la mia recensione).

La macchina in corsia undici

La macchina in corsia undici - Charles Willeford - Adelphi

Per distrarmi e per rifiatare, un sabato mattina ho letto La macchina in corsia undici di Charles Willeford (Adelphi), un racconto acuto e sorprendente. Un uomo ricoverato in un ospedale psichiatrico, un passato dimenticato e qualche certezza…(QUI la mia recensione).

Divisione cancro

Divisione cancro sempre di Aleksandr Solženicyn (Il Saggiatore 1968) è un viaggio impegnativo, in un certo senso più impegnativo di Nel primo cerchio. Si sorride di meno, l’aria è viziata in questo ospedale che è peggiore della saraska… l’occidente è una minaccia e la Russia… anche. Ve ne parlerò la settimana prossima!

I nomi epiceni

I nomi epiceniHo letto I nomi epiceni di Amèlie Nothomb (Voland) in un giorno e alla fine sono rimasta scombussolata. Ho capito il libro? La persona che ama è sempre la più forte cosa significa esattamente? Vado oltre al significato delle parole fino a stravolgere il senso stesso della frase. L’autrice gioca continuamente con gli specchi che mi mostrano tutto e il contrario di tutto e io chiudo il racconto pensando di aver assistito all’ennesimo paradosso (Settimana prossima uscirà la recensione).

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *