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Libri in arrivo a maggio

recensione libri

Maggio è alle porte e le case editrici si sono rimesse in moto svelando le date di uscita dei libri. Qui brevemente vi racconto le prossime uscite che mi incuriosiscono!

Fino all’alba di Carole Fives (Einaudi)

Fino all'alba di Carole Fives (Einaudi)

Fino all’alba di Carole Fives (Einaudi) uscirà il 5 maggio. È sera. Una donna esce di casa e si chiude la porta alle spalle. Fa una passeggiata di pochi minuti, poi affretta il passo, irrequieta. Torna indietro. Sale di corsa le scale, riapre la porta: il bambino dorme ancora, non si è accorto di niente. La donna sa che lasciare il figlio di due anni da solo è pericoloso, ma durante le brevi fughe notturne le sembra finalmente di respirare: può dimenticare di essere una madre single, con un lavoro precario, senza aiuto né compagnia in una città nuova e impietosa. Per inseguire quella libertà clandestina allora ogni volta osa di piú. Ma quanto lontano può spingersi, fino a quando può scherzare con il fuoco?

«Vicino, vicino». Lei tenta di ignorare quella voce flebile che la implora dall’altra stanza, ma sa che non resisterà a lungo. Si alzerà nel cuore della notte per andare dal suo bambino di due anni. Per prendergli la mano, rassicurarlo: la mamma è qui, dove vuoi che vada? Preferisce non immaginare cosa succederebbe se il bambino si svegliasse durante le sue uscite notturne. A volte, infatti, le capita di fare due passi intorno all’isolato, qualche minuto, per prendere un po’ d’aria. Non è una madre irresponsabile e sa che lasciarlo da solo è rischioso, ma a volte sente il bisogno di allontanarsi da quel nido soffocante, da quell’appartamento che è rifugio e prigione al tempo stesso. Perché da quando è nato il bambino, vive con lui in una simbiosi totale: il suo compagno l’ha abbandonata, in città non ha famiglia né amici, non può permettersi la retta dell’asilo o di pagare una baby-sitter e non riesce a dedicare il tempo necessario al suo lavoro, già precario, di grafica freelance. E il mondo sembra accanirsi contro di lei: la burocrazia è un rebus irrisolvibile che l’affligge, i vicini le lanciano sguardi di biasimo – «è la madre sola del sesto» -, una svista le è valsa l’ostilità dei genitori al parco – il piccolo è caduto dallo scivolo, succede quando le madri sono «tutte prese dal loro smartphone» -, impiegati di banca e ufficiali giudiziari fanno a gara per ricordarle che sta esaurendo le risorse. In cerca di confronto – e conforto -, la protagonista ricorre a internet, legge sui forum le opinioni di altre con una situazione analoga alla sua. Ma anche in rete si imbatte in un muro di ipocrisia e perbenismo. Avvilita, scorre i commenti crudeli di chi si scaglia contro le madri single che non riescono a organizzarsi, che sanno solo piangersi addosso, che alla fine se la sono cercata. Tra senso di colpa e voglia di libertà, la donna continua allora a concedersi quelle evasioni imprudenti. Ma la meta è ogni volta piú lontana, e sempre di piú il tempo che il bambino passa da solo in casa. Fino al giorno in cui è impossibile tornare indietro…

Il capofamiglia di Ivy Compton-Burnett (Fazi editore)

Il capofamiglia di Ivy Compton-Burnett (Fazi editore)

Il capofamiglia di ivy Compton Burnett uscirà in libtreria il 14 maggio. Il patriarcato trova la sua più fedele espressione nella figura di Duncan Edgeworth: padre tirannico, anaffettivo e lunatico, è il capofamiglia per antonomasia. Attorno a lui si muovono, atterriti o solleticati dal desiderio di sfida, i membri della sua famiglia: la moglie Ellen, naturalmente dimessa e timorosa, le due figlie ventenni Nance e Sybil, tanto egocentrica e sarcastica l’una quanto affettuosa e remissiva l’altra, e infine il nipote Grant, giovane donnaiolo dotato di grande spirito, costantemente in competizione con lo zio, di cui è il perfetto contraltare.

Nella sala da pranzo degli Edgeworth va in scena quotidianamente una battaglia su più fronti: sotto il velo di una conversazione educata, si intuiscono tensioni sotterranee e si consumano battibecchi, giochi di potere, veri e propri duelli a suon di battute glaciali: «non stiamo semplicemente facendo colazione». Fino a quando la famiglia viene colpita da un lutto improvviso, che mescola le carte in tavola innescando una reazione a catena; strato dopo strato, ognuno dei personaggi svelerà la sua vera natura, in un crescendo di trasgressioni che comincia con l’adulterio e culmina con l’efferatezza.
Acume, sagacia, drammi familiari e dialoghi al vetriolo: il meglio di Ivy Compton-Burnett concentrato in un romanzo finora inedito in Italia, che lei stessa considerava il suo preferito. Un tassello importante nella produzione di un’autrice fondamentale del Novecento inglese, amata dai più grandi scrittori: nei suoi diari, Virginia Woolf definiva la propria scrittura «di gran lunga inferiore alla verità amara e alla grande originalità di Miss Compton-Burnett».

Quanto manca per Babilonia di Jennifer Johnston (Fazi editore)

Quanto manca per Babilonia di Jennifer Johnston (Fazi editore)

 

Quanto manca per Babilonia di Jennifer Johnston (Fazi editore) uiscirà il 28 maggio. Alec, figlio unico ed erede di una ricca e nobile famiglia i rlandese, ha trascorso l a sua i nfanzia sotto l’ala protettiva dei genitori e del precettore, lontano dalle tribolazioni e dalle i nquietudini della vita. Presto stringe amicizia con Jerry, un ragazzo di umili origini con i l quale, oltre a condividere l a passione per i cavalli e per la natura, comincia a scoprire l e piccole gioie l egate alle cose semplici dell’esistenza. La madre di Alec, donna fredda, snob e calcolatrice, si oppone a questa amicizia e spinge il figlio ad arruolarsi nell’esercito britannico per combattere per i l proprio re e la  propria nazione. Siamo nel 1914 e l a prima guerra mondiale sta per scoppiare. Jerry si  è già arruolato, ma per i mparare l ’arte della guerra e metterla al servizio della causa nazionalista i rlandese. Il caso vuole che i due si ritrovino nello stesso reggimento e, insieme, questa volta faranno esperienza degli orrori della guerra sui campi di battaglia nelle Fiandre. Ma ancora una volta sarà l a l oro classe sociale a dividerli: Alec è un
ufficiale, Jerry un soldato semplice; e a l oro è fatto divieto di frequentarsi. Si i ncontreranno faccia a faccia, per l’ultima volta, quando Jerry, condannato a morte dalla corte marziale, sarà giustiziato per mano del suo maico Alec.

Il mistero di Evita di Giovanni De Plato  (Chiarelettere)

il mistero di evita giovanni de plato chiarelettere

 

Il mistero di Evita di Giovanni De Plato uscirà il 28 maggio. Perché la Prima Dama di Argentina María Eva Duarte de Perón,d etta Evita, fu lobotomizzata durante un’operazione coordinata da un’équipe medica americana? Perché le sue cartelle clinichevennero distrutte e il suo corpo venne sepolto in segreto nel Cimitero maggiore di Milano per oltre un decennio, tra il 1957 e il 1971? Da queste domande, prende le mosse la ricerca di GiovanniDe Plato alla scoperta della vera causa della morte prematura di Evita – la donna più amata dal popolo, la leader più venerata della rivoluzione giustizialista argentina, un mito che continuamente si rinnova nell’immaginario popolare attraverso film, canzoni, libri. A narrare la tragica storia di amore e potere della coppia
presidenziale saranno i tre protagonisti del libro: María Eva Duarte, Juan Domingo Perón e il sindacalista Carlos Maiorino. Ognuno di loro è un «io narrante» e racconta direttamente quello
che sa e vive, in una trascinante testimonianza fatta di continui colpi di scena. Le loro parole permetteranno al lettore diricomporre la vera storia di Evita. Una vita da protagonista assoluta, da grande donna del Novecento. E una morte tragica, da donna tradita e sola che si è dovuta confrontare con un nemico straniero intollerante e spietato.


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