Alla scoperta di Confessione di un amore ambiguo (Angelo Di Liberto)

Appuntamento fisso con la rubrica Gli incipit dei libri. Oggi tocca a Confessione di un amore ambiguo (Centauria) di Angelo Di Liberto che, come ben sapete, è un libro che ho amato per svariati motivi: non solo perché è uno dei libri più belli che io abbia letto nel 2018,  ma anche perché è un romanzo difficile da incasellare in uno specifico genere.

Confessione di un amore ambiguo - Angelo Di Liberto - Centauria

“Alfredo.”

Mi sento scuotere appena. Ho gli occhi impastati dal sonno. Non dormo bene questa notte.

“Alfredo.”

Riconosco la tua voce. Mi solletica i peli del braccio. Mi sono addormentato subito dopo cena, di fianco, col viso rivolto dal tuo lato per guardarti. Come ogni sera da quando ci siamo sposati.

“Mm…” Faccio uno sforzo per risponderti.

Sto ancora dormendo, e poi mi fa un po’ male la testa per via di quell’incidente di due sere fa.

Sbuffi, poi prendi l’aria, poi la consumi tutta quanta per la tua domanda: “Dov’è il mio tailleur?”. Diventi d’improvviso ansiosa.

La tua mano si sostituisce alla voce. Mi serri il polso con un filo spinato a cinque punte.

“Quale?” Non metto a fuoco il tuo viso.

I miei occhi sono avidi della notte quasi trascorsa, e non ancora finita.

Ho la bocca secca, dovrei bere. Di solito tengo una bottiglia d’acqua sul comodino: “Dove vuoi che sia? Nell’armadio in corridoio”.

Sembro raffreddato. Le parole sono uscite dal naso con una nota baritonale. Ti faccio segno di passarmi la bottiglia.

Abbandoni in fretta il mio braccio, giri intorno al letto e me la porgi, poi lasci la stanza. Sento i tuoi passi, il rumore sincopato dei tacchi che si spostano veloci sui tasti del parquet. Bevo appena un sorso per ammorbidire le labbra e sciogliere la lingua.

C’è odore di pioggia, eppure avevo chiuso l’imposta prima di andare a letto. Non ho voglia di controllare. Ci penserai tu. L’umidità è nemica della china, rovina i tuoi disegni. E non tiene la piega dei tuoi capelli. In quest’ordine.

I temporali ti angosciano perché irrompono all’improvviso, e finiscono nel mare. “Tutto finisce in mare,” mi hai detto una volta.

Chiudo gli occhi, mi avvolgo tra le coperte e mi addormento pensando di avere confuso le tue parole. Se così non fosse, direi che non stai bene: tu hai quarantasei tailleur, quasi uno per ogni settimana dell’anno, e io non mi chiamo Alfredo.

 

Alla scoperta di Confessione di un amore ambiguo (Angelo Di Liberto)Valutazione: four-half-stars

Confessione di un amore ambiguo di Angelo Di Liberto
Pubblicato da: Centauria il 30/05/2018
Pagine: 235
ISBN: 8869212734
ASIN: B07DNB1V13Acquista il libroAcquista ebook

La trama

Lauri, chirurgo, è sposato da dodici anni con Alma, disegnatrice. Vivono un'esistenza tranquilla suggellata da un amore assoluto, nella villa Ducrot a Palermo, in riva al mare, in quella che fu una delle più misteriose dimore di un'antica famiglia di origini francesi. Ma una notte, mentre Lauri è vittima di uno strano sonno, Alma fugge lasciando poche tracce dietro di sé: mancano una manciata di disegni e qualche gioiello. Indizi flebili, piste assurde costringono Lauri a trasformare improvvisamente la propria esistenza, alla ricerca della moglie, fino ad arrivare a un epilogo sconvolgente per cui nulla sarà più come prima.

(Qui la mia recensione)

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