Il successo di #ioleggoperchè

#ioleggoperchè

Un marea di libri letti, una marea di libri donati. Dati che fanno bene al cuore degli appassionati di volumi quelli dell’iniziativa #ioleggoperchè.

Sono oltre 66.748 i libri donati dai cittadini alle biblioteche scolastiche delle 5.636 scuole iscritte a #ioleggoperché conteggiati  fino ai primi di novembre, a pochi giorni dalla fine della campagna, in circa la metà delle 1.774 librerie aderenti. I dati definitivi saranno disponibili entro la metà di novembre, quando tutte le librerie avranno terminato i conteggi, ma un dato è certo: il primo risultato parziale proveniente dai conteggi effettuati ad oggi ha già superato il numero di libri donati dai cittadini alle scuole italiane nella scorsa edizione. Questi, in sintesi, i primi straordinari risultati della terza edizione della grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura, organizzata da Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), Associazione Librai Italiani (ALI) e Libriamoci! Giornate di lettura nelle scuole, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MiBACT) e di RAI, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura.

I messaggeri

Contributo fondamentale è stato quello dei 1.500 Messaggeri, cioè gli appassionati che hanno promosso l’iniziativa a titolo volontario affiancando i librai durante la campagna, tra i quali è scattata una virtuosa competizione, vinta dal Messaggero Franco Serdino, che attraverso la App ha registrato 294 libri donati in libreria. Di questa sorprendente vitalità sono stati vetrina – oltre ai media locali, on line e non, che tanto spazio hanno dedicato agli eventi sul territorio – anche i canali social dell’iniziativa: la pagina Facebook ha oggi una fanbase di quasi 73.000 persone – con un incremento del 30% in poco meno di due mesi – e tra il 21 e il 29 ottobre i suoi contenuti sono stati visionati da ben 2.624.000 utenti. Un entusiasmante risultato anche su Twitter con 52.644 impressions e su Instagram, che ha raggiunto 10.300 follower. Nella settimana dell’iniziativa l’hashtag #ioleggoperché è stato twittato più di 1.500 volte da 924 utenti fra cui Radio Deejay, Inter, Gazzetta, Serie A, generando più di 7 milioni di reazioni e più di 13 milioni di impressions.

Il testimone ora passa agli editori, il cui contributo di un monte libri totale pari a quello donato dai cittadini su scala nazionale (fino a un massimo di 100.000 copie), arriverà alle scuole, sempre attraverso le librerie, entro marzo 2018.

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