– Rivelatore – Elisabetta d’Austria nei fogli di diario di Constantin Christomanos (Adelphi) è il ritratto della famosissima Sissi, vista con gli occhi di un uomo innamorato, o comunque profondamente invaghito, che però, riesce a tratteggiare diversi aspetti dell’imperatrice, anche i più cupi. Constantin Christomanos fu scelto dall’Imperatrice Elisabetta d’Austria nel 1891, quando in lei…
– Simpatico – Avete presente quando vi chiedono se un tizio è bello e voi rispondete: “E’ simpatico”? Ecco per I diari Bollenti di Mary Astor di Edwar Sorel è stato un libro simpatico… ma che non mi ha convinto. Avevo aspettative altissime per questa particolare biografia sulla bellissima attrice. Lo scandalo che ha riempito per…
– Crudele – E’ la prima volta che leggo qualcosa di Georges Simenon. La Camera Azzurra non è come mi aspettavo. Abituata ai gialli di Agatha Christie in cui puntualmente capivo chi era l’assassino solamente dopo averlo letto, mi sono trovata di fronte un racconto completamente diverso. Tony e Andreè vivono una passione extraconiugale, “gli…
La casa editrice Adelphi è stata fondata a Milano nel 1962 da Luciano Foà e Roberto Olivetti. Nel 1963 Enzo Mari crea la collana dei “Classici“: un progetto globale, carta, sovracoperta, contenitori. Nel 1965, nasce la strategia dell’immagine che farà di Adelphi un caso nel panorama editoriale italiano e internazionale. Il primo segno forte è il marchio. Questo segno, in stile orientaleggiante, è collocato nel contesto «occidentale» della cornice del piatto che reca, in tutte le collane, la dicitura epigrafica “Biblioteca Adelphi” o “Piccola Biblioteca”. Altro tocco distintivo sono le tonalità pastello che mostrano ancora oggi la forza implicita della loro delicatezza. Si può affermare che l’immagine Adelphi ha una riconoscibilità netta e dirompente, paradossalmente da più parti definita come un «urlo sussurrato».

