– Paradosso – Ciao, Saša! di Dmitrij Danilov (Voland edizioni) è stata una bellissima sorpresa. Chissà perché quando ho letto la trama ho pensato:”no, non fa per me”. Invece in questo breve romanzo, siamo sotto alle 200 pagine, ho trovato tutto quello che mi piace: umorismo, angoscia, sarcasmo e riflessioni. Credevo che avrei letto una…
– Magnetico – Gli occhi della scimmia di Krisztina Tóth (Voland edizioni) è un libro che mi ha lasciato sensazioni contrastanti. Un romanzo corale, un ritratto impietoso e malinconico della sofferenza umana, una sorta di romanzo dispotico, ma anche una fotografia accurata di molte realtà. Ci ho messo parecchio prima di scrivere questa recensione. Ormai…
– Onirico – Estasi di Radoslav Bimbalov (Wojtek) è un libro che mi ha preso decisamente in contropiede. Quando l’ufficio stampa mi ha proposto di leggerlo ho detto subito di sì. La motivazione primaria? La frase di Gospodinov che accompagna Estasi: “Amo i libri scritti con una certa sensibilità per la lingua. I libri che…
– Originale – Strani disegni di Uketsu (Einaudi editore) è un libro che mi ha decisamente colpito. Appena l’ho visto, ormai come sapete per me l’estate è un periodo faticosissimo, ho pensato: ecco il libro che fa per me. Avevo, e ho, un gran bisogno di staccare la testa e così come spesso accade, mi…
– Appassionante – Il giorno dell’ape di Paul Murray (Einaudi editore) è un libro decisamente molto chiacchierato. L’ho comprato mesi fa e ho aspettato di leggerlo insieme alle mie compagne di Saghe familiari controcorrente. Devo ammettere che ero molto spaventata… avevo sentito commenti come “noiosissimo”, “troppo lento”…e ancora: “impossibile da leggere senza punteggiatura”, “troppo lungo”.…
– Malinconico – Portofino blues di Valerio Aiolli (Voland edizioni) è un mosaico di vite, di voci, di storie. Ho “conosciuto” Valerio Aiolli al Bookpride di Genova, in occasione della presentazione di Nero Ananas e ho letto davvero con molto piacere Portofino blues ritrovando le atmosfere che ben conosco, quelle di Rapallo, Santa e Portofino.…
– Crudele – Il viaggio d’inverno di Amélie Nothomb (Voland edizioni) è un romanzo cinico, tagliente e decisamente crudele. Piano piano continua il mio viaggio tra i suoi romanzi che sto leggendo in ordine cronologico (esclusi gli ultimi che leggo appena usciti!). Ancora una volta devo ammettere che i romanzi in cui la scrittrice si…
– Grido – L’estate che ho ucciso mio nonno di Giulia Lombezzi (Bollati Boringhieri) è una lettura che mi ha stupito. Attirata da copertina e titolo, l’ho acquistato quando ero in vacanza a Lucca e l’ho divorato. Ad attrarmi la tematica e la promessa di un libro senza filtri… e così è stato. Mi sono…
– Malinconia – La vita normale di Yasmina Reza (Adelphi edizioni) è un romanzo che intreccia vicende personali dell’autrice a episodi di cronaca giudiziaria. Anni fa comprai Felici i felici ma devo ammettere di non averlo mai cominciato. Non è mai arrivato il momento giusto, l’altro giorno in libreria è arrivato proprio quest’ultimo romanzo e…
– Specchio – Balena di Giulia Muscatelli (Nottetempo) è uno dei libri che ho preso al Salone 2025 e ho iniziato e finito in un giorno (complice un lunghissimo viaggio in treno). Balena è il libro che avrei voluto avere tra le mani quando avevo 12,13 anni. Quando delle “amiche” di giochi mi chiamavano prosciutto,…









