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La milionesima recensione non richiesta del film Cime tempestose

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Qualche settimana fa sono andata a vedere Cime tempestose ed ecco qui la milionesima recensione non richiesta del film Cime tempestose. In realtà non è una recensione, sono solo considerazioni veloci e una scusa per mandarvi a leggere un articolo di cui vado molto fiera: LEGGI QUI Cinque buoni motivi per leggere Cime tempestose.

Quando ho scelto di rileggere il libro di Emily non sapevo che sarebbe uscito il film (lo so, vivo in un mondo tutto mio) e così mi sono ritrovata sommersa da una marea di articoli, post, balletti e canzoni su Cime tempestose. Mi sento sempre controcorrente ma questa volta proprio non ci riesco e non solo perché “il libro è meglio del film”, ma perché credo che sarebbe stato più giusto dire che Cime tempestose film è liberamente ispirato al libro, ma non è la storia che ha scritto la nostra Emily.

Ho bocciato il film? Sì. Se non avessi letto Cime tempestose l’avrei bocciato comunque? Non lo so, forse no. A disturbarmi sono state molte cose. A caldo, sul gruppo Facebook di Billy ho scritto delle considerazioni che possono anche apparire snob (ma non è quello l’intento): “Quest’anno ho deciso di rileggere alcuni classici che hanno segnato la mia vita da lettrice; quindi appunto la mia vita.Tra questi ho scelto “Cime tempestose” e lo sto rileggendo con il mio gruppo di lettura. Ho scoperto soltanto dopo che il libro è diventato “virale” perché è uscito il film ispirato. Tralasciando la polemica sul film, che descriverebbe una storia d’amore, e “Cime tempestose” non è una storia d’amore, l’algoritmo IG ha fatto sì che mi imbattessi in un articolo a proposito di questo libro. I giovani lettori lo trovano estremamente difficile per le descrizioni (LE MERAVIGLIOSE DESCRIZIONI POETICHE!!!) e per i legami di parentela (però nei video di Corona non si perdono un personaggio) e addirittura alcuni creator scherzerebbero su questa difficoltà suggerendo di leggere solo i dialoghi (una provocazione per carità). Ma davvero è diventato difficile ricordarsi chi sono una manciata di personaggi? Davvero un libro che ha segnato generazioni intere, compresa la mia dei millenial, ora è troppo difficile? Io lo trovo spaventoso”.

Io so che questo lungo commento potrebbe sembrarvi fuori tema e invece non lo è. Su Billy si parlava di parole che si perdono, di concetti (e frasi) che vengono semplificate e quindi ho pensato subito alla semplificazione e quindi al tradimento del vero significato di Cime tempestose. Al di là del gusto personale, è stato fatto un lavoro di semplificazione che tradisce il vero senso di Cime tempestose. Perché? Perché sarebbe stato troppo complesso rendere la stratificazione dei personaggi? Heathcliff non è innamorato di Chaty, trascorre tutta la sua vita con il solo scopo di vendicarsi. Lui può perdonare  tutto a Cathy, tranne l’uccisione del loro amore (è una forte banalizzazione ma è per far capire quanto lontano sia il film dal libro).  La loro storia come è potuta diventare un rapporto clandestino? Fatto di sesso e qualche “ti amo?” È qui che la semplificazione uccide perché trasfigura”.

Nel film i due protagonisti sono amanti. Nel libro sono i sentimenti, i traumi, i dolori… i veri protagonisti. Cime tempestose è un libro violento, cupo, senza scampo. E anche il finale così idilliaco è una beffa atroce per Heathcliff ed è quindi in un certo senso crudele.

Nel film manca un personaggio fondamentale senza il quale il desiderio di vendetta di Heathcliff appare debole…e la morte di Cathy qui assume un altro significato perché avviene in maniera completamente diversa e manca appunto un altro personaggio fondamentale per gli sviluppo della storia.  Il film Cime tempestose è il racconto di una tragica storia d’amore.

Non sono un’esperta di film, ormai mi conoscete, raramente alzo il naso dai libri e spero di non aver offeso nessuno con questi commenti forti. Fatemi sapere cosa ne pensate voi!

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