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I vincitori del Premio Selezione Bancarella 2020

La cultura non si ferma. L’emergenza cambia le nostre abitudini e le manifestazioni, ma non fa fermare il Premio Bancarella 2020. Pochi giorni fa infatti sono usciti i nomi dei vincitori del Premio Selezione Bancarella 2020. Il vincitore assoluto (virus permettendo) verrà premiato il 19 luglio a Pontremoli.

I vincitori del Premio Selezione Bancarella 2020

  • Stefano Ardito, Alpini. Una grande storia di guerra e di pace, Corbaccio
  • Francesco Carofiglio, L’estate dell’incanto, Piemme
  • Desirèe Cognetti, Una storia che parla di te, Dea Planeta
  • Franco Faggiani, Il guardiano della collina dei ciliegi, Fazi Editore (LEGGI QUI la mia recensione)
  • Angela Marsons, Le verità sepolte, Newton Compton
  • Piernicola Silvis, Gli illegali, Sem Libri

I Librai Pontremolesi e delle Bancarelle, hanno fatto pervenire ai Presidenti delle Associazioni le consuete segnalazioni e di concerto con la Fondazione Città del Libro, il Comitato ha individuato una sestina che come sempre si caratterizza per varietà di generi e contenuti.

«In un momento della nostra esistenza così irreale, un libro è un’ancora di salvezza in grado di farci viaggiare con lafantasia e ritornare a vivere emozioni e sensazioni, distraendoci per qualche ora dalle preoccupazioni e dall’isolamento quotidiano che ci avvolgono», ha dichiarato Ignazio Landi – Segretario del Premio Bancarella.

«E’ la prima volta che questo Premio, uno dei maggiori in Italia, è costretto ad arrendersi a questa pandemia, arrendersi solo per il fatto che il corona virus ha sconvolto tempi e programmi. Nonostante questo, i librai indipendenti, già colpiti in precedenza da una profonda crisi commerciale hanno interpretato il gusto dei lettori e proclamato i sei vincitori del Premio selezione Bancarella 2020. Le presentazioni nelle città italiane sono per ora sospese in
attesa di come evolverà questo enorme problema. Resta nella speranza, la proclamazione del vincitore il 19 luglio, nelle modalità consone per quel periodo», ha aggiunto Giovanni Tarantola – Presidente della Fondazione Città del Libro .

«Siamo d’accordo con Zapparoli, Presidente di ADEI, quando dice che in questo momento non si possano riaprire le librerie. Tenerle chiuse è un ingente danno economico, i libri giacciono sugli scaffali e non è nostro desiderio, i Lettori vengono messi in difficoltà ma noi non siamo come gli altri commercianti. Le librerie sono un luogo d’incontro dove si sfogliano le pagine dei volumi,
ascoltando i consigli dei Librai e chiacchierando di qualsiasi cosa. Non possiamo pensare di far attendere i nostri affezionati Clienti in coda, fuori dalla porta. Nonostante questo, noi Librai indipendenti, abbiamo dato con grande piacere il nostro contributo anche quest’anno, per garantire una sestina degna di un premio così importante come il Bancarella» ha concluso Marco Rimondi – Vicepresidente Unione Librai delle Bancarelle. Ovviamente le sue dichiarazioni sono precedenti alla decisione del Governo di riaprire le librerie.


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