– Omaggio – Primo sangue di Amélie Nothomb (Voland) è il 30esimo romanzo dell’autrice belga. Appena è uscito sono corsa in libreria a prenderlo e… no, non sono rimasta delusa, però mi aspettavo qualcosa di diverso. Nothomb ha sempre la capacità di prendermi in contropiede. Il protagonista di questa storia è Patrick Nothomb, il papà…
– Favola – Riccardin dal ciuffo di Amélie Nothomb (Voland) è un libro che ho letto subito dopo aver terminato Gli aerostati (trovate qui la mia recensione) e forse anche per questo non sono rimasta totalmente soddisfatta. Nothomb qui reinterpreta una favola del 1600 e la adatta ai giorni nostri. Protagonisti due giovani decisamente all’opposto.…
– Spiazzante – Gli aerostati di Amélie Nothomb (Voland) è un libro che stupisce. Avevo paura di riprendere in mano Nothomb dopo aver letto il suo capolavoro Sete (LEGGI QUI la mia recensione) perché temevo sarei rimasta delusa. La premessa è (per me): Sete è insuperabile ma Gli aerostati è un libro piacevole in grado di…
– Sconvolgente – Sete di Amélie Nothomb (Voland) è un libro folle, ricco, originale. Se un paio di anni fa mi avessero detto: “Ti innamorerai di una bizzarra scrittrice che scrive un libro l’anno”, avrei pensato: “Chissà che porcherie”. Se mi avessero detto: “Adorerai una scrittrice che racconta e capovolge il mondo in un centinaio…
TOUR ANNULLATO CAUSA COVID. Ormai credo lo sappiate tutti, Amélie Nothomb sta per tornare nelle librerie italiane con Sete (Voland Edizioni). Manca solo una manciata di ore prima di poter sfogliare il suo ultimo libro che uscirà ufficialmente giovedì 20 febbraio e che, come potete immaginare, non vedo l’ora di leggere. I miei lettori più…
-Divertente – Né di Eva né di Adamo di Amèlie Nothomb (Voland) è un omaggio al Giappone e alla sua cultura. Come sempre pochissime pagine per tratteggiare un mondo lontano e per me sconosciuto. Questo libro è fortemente legato a Stupore e tremori (LEGGI qui la mia recensione) ma non mi è piaciuto allo stesso…
– Sorpresa – Stupore e tremori di Amélie Nothomb (Voland) è un racconto autobiografico, una doccia fredda, un libro che mi ha lasciato sensazioni ambivalenti. Protagonista una giovane Amélie. Io non l’ho mai vista così, poco più che ventenne riesce a coronare il suo sogno: tornare a vivere in Giappone. Nothomb è una ragazza belga…
Bizzarra, ironica, acuta. Non pensavo che avrei mai potuto apprezzare una scrittrice come Amélie Nothomb, con le sue sfumature noir, il suo umorismo e la brevità delle sue storie, troppo brevi per i miei gusti, ma sicuramente d’impatto. Eppure sono bastate poche pagine perché mi conquistasse. Ed è proprio per questo che mi ha fatto…
– Ironia – L’entrata di Cristo a Bruxelles di Amélie Nothomb (Voland) contiene due novelle, una dà il titolo al libro, l’altra si chiama Senza nome. Letto durante l’avventura di Guerra e Pace, avevo bisogno di cambiare aria, di respirare un po’, sono rimasta ancora una volta stupita dalla Nothomb. E’ vero, i suoi libri…
– Specchi – I nomi epiceni di Amélie Nothomb (Voland) è un libro che lascia decine di domande in testa e qualche risposta timorosa. Ogni volta che intraprendo un viaggio nel mondo Nothomb mi sento spaesata. Riesco perfettamente a calarmi nella storia e… non importa se è assurda, surreale o grottesca, lei riesce sempre a…









