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Libri dei desideri: le uscite di marzo 2026

Libri dei desideri le uscite di marzo 2026

Ho rallentato un pochino la produzione degli articoli ma l’appuntamento con le uscite più interessanti del mese resta, per me, imperdibile. Vediamo subito le uscite di marzo 2026.

I volti di Tove Ditlevsen

I volti di Tove Ditlevsen (Fazi editore)

I volti di Tove Ditlevsen (Fazi editore) tradotto da Alessandro Storti uscirà il 31 marzo. Nella Copenaghen di fine anni Sessanta, Lise Mundus è scrittrice di libri per ragazzi e madre di famiglia: due ruoli che fatica a conciliare. Ha avuto tre figli da mariti diversi, l’ultimo dei quali è Gert. Il loro non è un matrimonio felice: l’uomo vive il successo della moglie come un affronto personale, da tempo ha smesso di toccarla e non fa mistero di portare avanti ben due relazioni extraconiugali, con la collega Grete e con la donna di servizio Gitte. La crisi di coppia e le continue tensioni con i figli ricadono inevitabilmente sul lavoro di Lise, che non riesce più a scrivere. La donna perde il controllo, si sente odiata da tutte le persone con cui vive, sviluppa una mania di persecuzione e si mette in testa che Gert e Gitte stiano complottando ai suoi danni. La notte è il momento peggiore: i pensieri corrono veloci, sempre più difficili da tenere a bada, e la visione di volti deformati comincia a tormentarla. Sono volti che stanno per cadere, come maschere, pronti a rivelare tutta la finzione che nascondono. Il crollo psichico è rapido. Mentre sprofonda in un mondo fatto di pillole e ospedali, Lise comincia a chiedersi se la follia sia davvero qualcosa da temere o porti con sé una sorta di libertà.

Dopo la Trilogia di Copenaghen continua la riscoperta di Tove Ditlevsen: I volti è un romanzo sconvolgente che racconta la storia di una donna sull’orlo del baratro, ritratta con tutta la vividezza dell’esperienza vissuta. Con una scrittura ammaliante, Ditlevsen mette a punto un’acuta esplorazione del matrimonio e del divorzio, dell’amore e della follia, della paura e del male ACQUISTA QUI IL LIBRO.

 

La vita sempre di Elena Varvello

La vita sempre di Elena Varvello (Guanda) uscirà il 24 marzo. Francesco è un ragazzo bello, incorreggibilmente bugiardo, pieno di vita. Diventerà un uomo dal fascino sfrontato e irresistibile, un seduttore, un giocatore d’azzardo che crede nella fortuna amica, un disertore, un fuggiasco. Teresa, al contrario, è nata in una «via di pezzenti», grandi occhi scuri e spalle esili ma volontà di ferro. Diventerà una studentessa serissima, la sola del suo cortile a diplomarsi, una giovane donna che tiene a bada i propri sogni. I due non potrebbero essere più distanti, eppure si attraggono per quell’impeto della vita che sovrasta ogni cosa, anche il fascismo, anche la guerra, anche la povertà. Con la forza della grande letteratura, Elena Varvello costruisce un romanzo struggente, il racconto di un amore e insieme un affresco di voci, di storie e destini, un confronto serrato con la memoria e i non detti, e ci regala personaggi indimenticabili, pieni di coraggio e ribellione, di desiderio di libertà.
La vita sempre è la storia della vita che tenta di resistere alla Storia. E che dovunque e sempre alza la sua canzone al cielo, una canzone d’amore ACQUISTA QUI IL LIBRO.

 

Le sorelle in giallo di Mieko Kawakami

Le sorelle in giallo (E/O)  di Mieko Kawakami

Le sorelle in giallo (E/O)  di Mieko Kawakami  tradotto da Gianluca Coci  uscito il 4 marzo. Hana ha quarant’anni quando viene a sapere per caso che Kimiko, la sua Kimiko, è finita nei guai con la giustizia. L’aveva incontrata per la prima volta da adolescente mentre cresceva senza padre in un alloggio popolare della periferia di Tokyo. Kimiko era stata il suo faro di speranza, un’adulta in grado di parlare la lingua dei giovani e prendersi cura degli altri. Insieme aprono il Lemon, un bar che, nonostante l’ambiente un po’ malandato e la clientela a tratti equivoca, diventa per Hana un rifugio e un’occasione di riscatto. Il destino metterà sulla loro strada Ran e Momoko, altre due ragazze un po’ ammaccate dalla vita. Prendendosi cura una dell’altra le quattro amiche lottano contro sciacalli, criminalità organizzata e la cattiva sorte. Nella cornice della vita notturna di Tokyo, Hana dovrà essere più che determinata per tenersi stretta la sua nuova felicità. Un romanzo che, come molti dei recenti successi letterari – da Donna Tartt a Hanya Yanagihara – esplora i modi in cui gli esseri umani riescono (o no) a sopravvivere insieme ACQUISTA QUI IL LIBRO.

La fine della frontiera di Daniele Pasquini

La fine della frontiera di Daniele Pasquini  (NN Editore)

La fine della frontiera di Daniele Pasquini  (NN Editore) è uscito il 6 marzo. Nel 1861 l’Italia è una nazione appena nata e l’America promette un futuro infinito. Dante Niccolai, giovane carrettiere toscano rimasto orfano, lascia la propria casa per accompagnare la famiglia Ferrini al porto di Genova e decide di imbarcarsi con loro per il Nuovo Mondo, inseguendo il miraggio di una vita migliore. Tra lui e Adele Ferrini nasce un rapporto epistolare fatto di promesse e attese, ma l’immensità del continente li divide: Dante vaga per anni nel cuore dell’America, mentre Adele trova fra i cheyenne una nuova identità. Le loro vicende si legano alla Storia e alle peripezie di Carlo Di Rudio, rivoluzionario mazziniano scampato alla ghigliottina e ai lavori forzati, che sceglie il West come ultima trincea. E mentre l’offensiva dei bianchi culmina nella leggendaria battaglia di Little Bighorn, simbolo della resistenza indiana, un intreccio di colpe, tradimenti e violenza – che porta il nome del feroce Iron Jack – unisce i destini di Dante, Adele e Carlo.

La fine della frontiera è un romanzo storico e d’avventura, dove le esistenze erranti dei protagonisti si stagliano sul tramonto del mito del West. Con la voce limpida di chi racconta storie davanti a un fuoco, Daniele Pasquini ci ricorda che la vita è una grande battaglia persa, ma quando il cuore corre come un cavallo al galoppo possiamo solo montare in sella e partire ACQUISTA QUI IL LIBRO.

Le nostri madri di Gemma Ruiz Palà

Le nostri madri di Gemma Ruiz Palà (Voland edizioni)

Le nostri madri di Gemma Ruiz Palà (Voland edizioni) tradotto da Tiziana Camerani e Francesco Ferrucci uscirà il 20 marzo. Dieci donne nate negli anni Cinquanta, cresciute sotto il franchismo, raccontano scelte obbligate, lavori accettati per necessità, sogni tenuti in sospeso per decenni. Tra lavoro in fabbrica, militanza locale e partenze improvvise, il romanzo restituisce il ritratto corale di una generazione che ha costruito in segreto la sua identità civile ACQUISTA QUI IL LIBRO.

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