Cibo, sport, musica e scienza: torna il Festival degli Scrittori
Dal 18 al 20 settembre la seconda edizione della rassegna al Castello di Santa Severa. Tra gli ospiti Sandro Veronesi, Alessandro Piperno, Emanuele Trevi, Nicola Lagioia, Camilla Baresani e Novella Calligaris
Cosa accade quando la scrittura incontra il cibo, lo sport, il cinema, la musica, l’attualità e la scienza? È la domanda da cui nasce la seconda edizione del Festival degli Scrittori, in programma dal 18 al 20 settembre 2026 al Castello di Santa Severa.
Tre serate e sei incontri durante i quali le storie usciranno dalle pagine dei libri per confrontarsi con linguaggi ed esperienze differenti. Sul palco si alterneranno scrittori, giornalisti, registi e protagonisti della cultura e dello sport italiani, tra cui Sandro Veronesi, Alessandro Piperno, Emanuele Trevi, Nicola Lagioia, Camilla Baresani, Saverio Costanzo e Novella Calligaris.
Ideato e organizzato dall’Accademia Molly Bloom, fondata da Leonardo Colombati ed Emanuele Trevi, il festival torna dopo il debutto del 2025 con una formula che mette al centro la scrittura come esperienza creativa, professione e strumento per interpretare la realtà.
A ospitare la manifestazione saranno ancora una volta le mura medievali del Castello di Santa Severa, affacciato sul mare. Un luogo nel quale la storia non costituisce soltanto uno sfondo, ma diventa parte integrante del racconto e dell’incontro tra autori e pubblico.
La scrittura oltre la pagina
Il Festival degli Scrittori nasce con l’obiettivo di raccontare non soltanto il risultato finale della scrittura, rappresentato dal libro, ma anche tutto ciò che precede la nascita di una storia: il lavoro, le intuizioni, le contaminazioni e il rapporto con la realtà.
La scrittura, infatti, non vive esclusivamente nella letteratura. Si trova nei racconti che nascono intorno a una tavola, nelle imprese sportive che diventano memoria collettiva, nei film che traducono le parole in immagini e nelle canzoni che accompagnano le nostre vite. È presente anche nel giornalismo, chiamato a dare un senso all’attualità, e nelle domande poste dalla scienza alla nostra capacità di comprendere il mondo.
Portare la scrittura fuori dalla pagina e metterla in dialogo con ciò che la circonda sarà dunque il filo conduttore dell’edizione 2026, pensata per coinvolgere appassionati di letteratura, studenti, giovani autori, operatori culturali e tutti coloro che amano le storie.
Il programma del Festival degli Scrittori
Venerdì 18 settembre
Alle 19.30 Camilla Baresani e Angela Frenda apriranno il festival con l’incontro “Scrittura e cibo”, dedicato al modo in cui ciò che portiamo in tavola può diventare racconto, identità e memoria condivisa.
Alle 21 sarà la volta di “Scrittura e sport”. Sandro Veronesi e Novella Calligaris dialogheranno sulla capacità di un’impresa sportiva di trasformarsi in epica collettiva, personaggio e mito.
Sabato 19 settembre
Alle 19.30 il regista Saverio Costanzo e lo scrittore Alessandro Piperno saranno protagonisti dell’incontro “Scrittura e cinema”. Al centro del confronto, il passaggio dalla pagina allo schermo e dalla parola all’immagine.
Alle 21 Leonardo Colombati, Pierluigi De Palma e Fabrizio Lucherini condurranno il pubblico in un viaggio tra “Scrittura e musica”. Partendo da Elvis e passando attraverso Dylan, i Beatles e Springsteen, lo spettacolo racconterà come la musica abbia cambiato il mondo.
Domenica 20 settembre
Alle 19.30 Giorgio Zanchini e Alessandra Sardoni parleranno di “Scrittura e presente”, interrogandosi su come sia possibile raccontare la realtà mentre la si sta ancora vivendo, tra cronaca e necessità di dare forma agli avvenimenti.
La manifestazione si concluderà alle 21 con “Scrittura e scienza”. Emanuele Trevi e Nicola Lagioia si confronteranno sul rapporto tra narrazione e conoscenza, immaginazione e realtà, partendo dalle domande che la scienza pone al nostro tempo.
Il Festival degli Scrittori è organizzato dall’Accademia Molly Bloom con il sostegno della Regione Lazio, in collaborazione con LAZIOcrea. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti fino a esaurimento dei posti, ma è obbligatoria la prenotazione attraverso il sito del Castello di Santa Severa.





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