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La dozzina finalista del Premio Strega 2022

dozzina finalista 2022

Annunciata oggi la dozzina finalista del Premio Strega 2022. Io ho letto solo Nova di Fabio Bacà (LEGGI QUI la mia recensione).

 

Il Comitato direttivo del premio – composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi, Antonio Scurati e Giovanni Solimine – ha scelto i 12 candidati che si disputeranno l’edizione 2022 tra i 74 titoli proposti quest’anno dagli Amici della domenica.

Questi i libri selezionati:

presentato da Gianluca Lioni

  • Jana KaršaiováDivorzio di velluto(Feltrinelli)- ACQUISTA QUI il libro
  • presentato da Gad Lerner
  • Marino Magliani, Il cannocchiale del tenente Dumont (L’Orma)-ACQUISTA QUI il libro
  • presentato da Giuseppe Conte
  • Davide OrecchioStoria aperta(Bompiani)- ACQUISTA QUI il libro
  • presentato da Martina Testa
  • Claudio PiersantiQuel maledetto Vronskij(Rizzoli)- ACQUISTA QUI il libro
  • presentato da Renata Colorni
  • Veronica RaimoNiente di vero(Einaudi)-ACQUISTA QUI il libro
  • presentato da Domenico Procacci
  • Daniela Ranieri, Stradario aggiornato di tutti i miei baci (Ponte alle Grazie) ACQUISTA QUI il libro presentato da Loredana Lipperini

«Le 74 opere di narrativa proposte quest’anno al premio Strega sono state scritte o completate nei due anni di pandemia, nell’isolamento forzato e nella solitudine» ha dichiarato Melania G. Mazzucco, presidente del Comitato direttivo del premio. «In molti dei romanzi candidati i personaggi femminili – siano di finzione o di autofinzione – disegnano una nuova geografia umana. Donne non convenzionali, estranee agli stereotipi di genere. Bambine e ragazze anomale e diverse, amiche coraggiose, mogli divorziate, madri single, madri scriteriate, ossessivamente dedite ai figli o alla propria felicità, donne non madri per desiderio di indipendenza, che fanno i conti con la loro vocazione alla libertà e alla scrittura, e con l’esercizio di professioni altamente specializzate cui fino a pochi anni fa era loro vietato l’accesso. Voci graffianti e ironiche, saggiamente malinconiche o debordanti intelligenze, che testimoniano una svolta – ci auguriamo irreversibile – nella nostra società e nella nostra letteratura».

I libri candidati saranno letti e votati da una giuria composta da 660 aventi diritto. Ai voti degli Amici della domenica si aggiungono quelli espressi da studiosi, traduttori e appassionati della nostra lingua e letteratura selezionati dagli Istituti italiani di cultura all’estero, lettori forti scelti da librerie indipendenti distribuite in tutta Italia, voti collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura, tra i quali i circoli istituiti dalle Biblioteche di Roma.

l libri in gara concorreranno inoltre alla IX edizione del Premio Strega Giovani e saranno letti e votati da una giuria composta da 1.000 studentesse e studenti provenienti da scuole secondarie superiori in Italia e all’estero.

A giugno gli autori candidati e finalisti alla LXXVI edizione del Premio Strega saranno ospiti di festival e manifestazioni culturali in tutta Italia. La proclamazione della cinquina finalista si terrà l’8 giugno a Benevento, al Teatro Romano, alla presenza dei dodici candidati e del pubblico, mentre l’elezione del vincitore si svolgerà giovedì 7 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Tra i molti appuntamenti organizzati dalla Fondazione Bellonci, per tutto il 2022, in occasione del centoventesimo anniversario della sua nascita, verrà ricordata con numerose iniziative culturali, Maria Bellonci, scrittrice e fondatrice del Premio Strega. Torneranno alcuni dei suoi libri più amati e altri introvabili da tempo, riproposti in una nuova veste editoriale.

A maggio uscirà per Mondadori in Oscar Cult un’edizione ampliata di Lucrezia Borgia, con l’introduzione di Giulia Caminito e la riproposizione dell’Intervista impossibile a Lucrezia scritta nel 1974 da Maria Bellonci per la Rai e andata in onda per il Secondo Programma della radio nell’estate dello stesso anno.

Inoltre, per la prima volta sarà disponibile l’audiolibro di Lucrezia Borgia letto da Anna Bonaiuto e pubblicato da Emons.

L’immagine che accompagnerà la LXXVI edizione è stata realizzata da Olimpia Zagnoli, artista di fama internazionale: “Ho immaginato una strega contemporanea, che nella mia interpretazione è un individuo che racchiude più identità. Questa molteplicità viene enfatizzata dalle linee del disegno che come un’onda creano dei pieni e dei vuoti che la contengono”.

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