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Nuove uscite: i libri più interessanti di novembre

Nuove uscite i libri più interessanti di novembre

Novembre è il mio mese preferito, forse perché è quello del mio compleanno… e proprio in queste settimane sono usciti tanti libri che hanno catturato decisamente la mia attenzione. Ve lo dico già, non hanno nulla in comune tra loro, a parte il fatto che credo li leggerò tutti. Fatemi sapere se qualcosa vi ha incuriosito!

Calce o delle cose nascoste

Calce o delle cose nascoste di Raffaele Mozzillo (Effequ) è uscito ieri, il 21 novembre.

Calce Raffaele Mozzillo EffequSono parecchie le cose nascoste, quelle che non si dicono nelle famiglie.
Come in questa famiglia, quella dei Coppola, cresciuta con il lavoro edile. Mastro Michele, Salvatore, Rosa, Micaela e tutti gli altri: figure qualunque, disperate, che si muovono e intrecciano i loro legami tra le periferie campane e la vita da emigrati semiclandestini in una Svizzera piena di odio e pregiudizi, fino al ritorno a una terra ambivalente e mai sazia di bellezza e brutture. Con la sua voce lirica e disincantata Raffaele Mozzillo torna a raccontare il Sud, Napoli e l’hinterland, le piccole vite che niente conoscono se non stanchi rituali cui aggrapparsi: e così ogni esperienza, ogni cosa nascosta è l’eredità che conduce verso una resa dei conti con un destino poco gentile, impietoso, finale. (Acquista il libro)

I ragazzi che frequentavano il lager erano quasi tutti svizzeri, ma qualche italiano ogni tanto arrivava e Salvatore li riconosceva subito – da come vestivano, da come si muovevano, da come si sbafavano in mensa e da come non passavano mai la palla – e li scansava guardandosi bene di dar loro quella confidenza paisà da italiani nel mondo.

Ecco, viene con le nubi; come nell’Apocalisse. Ma le nubi si stracciano. E quella che arriva è una forma di giudizio universale circoscritto – famigliare e privato – a cui sopravvive uno e uno soltanto. Si chiama Salvatore.
Come suo nonno, dicono.

La lotteria

La lotteria di Shirley Jackson (Adelphi) nella traduzione di Franco Salvatorelli è uscito il 14 La lotteria Shirley Jackson adelphinovembre.

Il racconto da cui è nata la leggenda di Shirley Jackson è stato molte cose. Il testo più letto nella lunga e gloriosa storia del «New Yorker», ad esempio, e la storia che ha inaugurato una stagione nuova del gotico americano. Ora, grazie alla matita di Miles Hyman, La lotteria si trasforma in qualcosa di ancora diverso: una straordinaria partitura visiva, dove il disegno e la precisione rivelano un volto inedito del terrore. (Acquista il libro)

Ci tengo a specificare che vorrei  leggere anche il racconto senza fumetti. Il racconto di Shirley Jackson intitolato La lotteria ricorda da vicino, per la fama che lo circonda, la famigerata lettura radiofonica della Guerra dei Mondi di Orson Welles. Fama non immeritata, giacché la pubblicazione sul «New Yorker», nel 1949, scatenò un pandemonio. Molti lo presero alla lettera, reagendo all’istante e poi per lungo tempo con missive indignate o atterrite alla redazione. Certe cose non potevano, non dovevano succedere. Eppure la storia si presenta in tutta innocenza quale pura e semplice descrizione della lotteria che si svolge nell’atmosfera pastorale, quasi idilliaca, di un villaggio del New England in un luminoso mattino di giugno – come ogni anno da tempo immemore. Ma giunto al termine di questo racconto, come degli altri che compongono l’intensa silloge qui proposta, il lettore scoprirà da sé, in un crescendo di «brividi sommessi e progressivi» – come diceva Dorothy Parker –, che cosa li rende dei classici del terrore. Secondo un altro illustre ammiratore della Jackson, oltre che maestro del genere, Stephen King, lo sono perché «finiscono con una svolta che porta dritto in un vicolo buio».

Il caso Léon Sadorski

Il caso Léon Sadorski di Romain Slocombe (Fazi)Il caso Léon Sadorski di Romain Slocombe (Fazi) nella traduzione di i Maurizio Ferrara è uscito il 21 novembre.

Parigi, aprile 1942. La capitale francese è in piena Occupazione tedesca. La paura dei bombardamenti inglesi, i traffici illeciti, gli arresti arbitrari, la caccia serrata al terrorista e all’ebreo di turno sono all’ordine del giorno e la popolazione deve decidere se stare o meno dalla parte dei nazisti. Per Léon Sadorski, ispettore di polizia antisemita e anticomunista, la scelta è scontata: il collaborazionismo rappresenta l’occasione perfetta per ottenere privilegi e autorità. Personaggio dall’indole egoista e meschina, per lui l’Occupazione sarà anche l’alibi ideale per lasciare libero corso a tutte le sue bassezze e perversioni: si getterà quindi a capofitto nel suo lavoro di poliziotto, arrestando gli ebrei per spedirli al campo di lavoro più vicino, dando una mano alle Brigate speciali incaricate di intervenire contro i presunti terroristi e approfittandosi di chiunque. Ma, come tutti gli approfittatori, Sadorski è avido e codardo; e quando verrà arrestato inspiegabilmente dalla Gestapo e portato in una prigione di Berlino, dovrà giocare d’astuzia e affinare le sue armi per poter continuare indisturbato a fare i propri interessi nella Parigi collaborazionista.
Romain Slocombe firma un thriller atipico, pervaso dell’atmosfera classica del noir francese e al tempo stesso minuziosamente documentato sul piano della ricostruzione storica. Léon Sadorski, protagonista antieroe di una nuova serie di polizieschi, trascina il lettore in una Parigi oscura e corrotta. (Acquista il libro)

Risorgere

Risorgere di Paolo Pecere (Chiarelettere) è uscito il 21 novembre. Risorgere Paolo Pecere Chiarelettere

Nel 1989, Chen è uno degli studenti che in piazza Tienanmen manifesta per una Cina più democratica, più libera, più simile al mondo occidentale. Quando il movimento viene represso nel sangue, Chen riesce a scappare in Germania. Qui conosce una donna, Raffaella, che alcuni mesi dopo dà alla luce Gloria. Musicista, italo-cinese, millennial, cresciuta tra Berlino e Roma, in un’Europa che la osserva impassibile cercare un lavoro con sempre maggiore disperazione, Gloria sa di non avere niente da perdere. Per questo, insieme all’amico Marco – uno studente di antropologia che condivide con lei, come tanti altri, la mancanza di prospettive future – decide di mettersi sulle tracce di quel padre che conosce solo attraverso i racconti di sua madre, in un viaggio che li porterà ad attraversare i continenti e la Storia. Fino a quando, sui monti himalayani, in una valle senza uscita oltre il confine della Cina, tra ghiacci che si sciolgono e nessun segno di vita, Gloria scivola in un crepaccio e scompare.
Su una linea narrativa parallela, Liang, vecchio amico e amante di Chen, ripercorre nella memoria la propria vita di poeta attraverso la violenza del Novecento cinese. Due storie si sovrappongono negli eventi di pochi giorni, mentre i due narratori seguono le tracce della figlia e del padre.
Un romanzo sul tempo, quello europeo che sembra non muoversi oltre il Novecento e quello cinese che accelera sul futuro cercando di rimuoverlo. Ma anche il racconto di una identità italo-cinese sempre più forte e dell’emigrazione italiana di un’intera generazione perduta, quella dei millennials, che sempre più si sposta all’estero alla ricerca di nuove possibilità. (Acquista il libro)


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