• Recensioni libri
    • RACCONTI
    • AUTORI EMERGENTI
    • INDICE RECENSIONI
      • Indice generale
      • Libri e recensioni per Autore
      • Libri e recensioni per Editore
      • Libri e recensioni per Titolo
      • Libri e recensioni per Traduttore
      • Libri e recensioni per Valutazione
  • Rubriche
    • Cinque cose che
    • Citazioni d’autore
    • Gli incipit dei libri
    • I libri del mese
    • Il giro del mondo in ottanta libri
  • Incontri e interviste
  • Pensieri in libertà
    • Libri dei desideri
    • Segnalazioni e novità letterarie
    • Premi e manifestazioni
  • Chi sono
    • Contatti e collaborazioni
    • Newsletter – Segui la lettrice
    • Disclaimer
    • Informativa cookie
Cerca...
La lettrice controcorrente
TOP

Recensioni e articoli su: Stefan Zweig

Nato il 28 novembre 1881 a Vienna, Zweig era figlio di un ricco industriale ebreo e per questo potè studiare con tutta libertà, seguendo i suoi gusti che lo portavano a interessarsi di letteratura, filosofia e storia.
L’atmosfera cosmopolita della Vienna imperiale favorisce la sua curiosità del mondo, che si trasforma in una sorta di bulimia culturale. Come letterato esordisce con poemi in cui si percepisce l’influenza di Hofmannsthal e Rilke, di cui parla nella sua autobiografia Il mondo di ieri (Die Welt von gestern, 1942). Per Stefan Zweig “la letteratura non è la vita”, ma “un mezzo di esaltazione della vita, un modo di cogliere il dramma in maniera più chiara e intelleggibile”. La sua ambizione è dunque “dare alla mia esistenza l’ampiezza, la pienezza, la forza e la conoscenza, tanto da legarla all’essenza e alla profondità delle cose”. Infaticabile viaggiatore, sempre alle ricerca di nuove culture, conosce in Belgio Emile Verhaeren (1855-1916), di cui diviene amico intimo, traduttore e biografo. I suoi spostamenti lo portano anche a Roma e Firenze – dove incontra Ellen Key (1849-1926), la celebre autrice svedese -, in Provence, in Spagna, in Africa. E ancora visita la Gran Bretagna, gli Stati Uniti, il Canada, Cuba, il Messico, l’India. Tutto ciò non gli impedisce di proseguire nel suo lavoro letterario: “Malgrado tutta la volontà, non mi ricordo di aver lavorato durante questo periodo. Ma i fatti mi contraddicono perché ho scritto diversi libri, pièces teatrali che sono state rappresentate in Inghilterra e anche all’estero…”. I tanti viaggi di Zweig sviluppano in lui ancor più l’amore per la letteratura straniera, specie quella francese. Questo amore, che si trasformerà in vero e proprio culto, viene manifestato con le traduzioni di Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, dell’amico Verhaeren, con le quali fa conoscere in Europa centrale i versi potenti e le pièces teatrali (di Suarès, Romain Rolland) su cui diventa uno dei primi, se non il primo ad attirare l’attenzione dei paesi di lingua tedesca. Allo scoppio della Prima guerra mondiale Zweig, come l’amico Romain Rolland in Francia, non può rassegnarsi a sacrificare al nazionalismo sfrenato la realtà superiore della cultura senza frontiere. Ardente pacifista, viene profondamente segnato da questa guerra.
Nel 1915, sposa Friederike von Winternitz. Lascia Vienna nel 1919 e si sposta a Salisburgo, dove scrive molte delle sue opere più celebri tra narrativa e saggistica (su Dostoïevski, Tolstoï, Nietzsche, Freud – che conosceva bene – Stendhal, etc). Dopo una decina di anni di tranquillità arriva al potere Hitler e l’Austria, già nazista per metà, viene invasa.
Nel 1933, a Monaco e in altre città i libri dell’ebreo Zweig vengono bruciati in un autodafé. Nel 1934, va in Gran Bretagna, a Bath. Questa partenza viene vista in modi diversi dai suoi biografi: alcuni sostengono l’ipotesi di una sua fuga in vista dell’imminente guerra e del montante antisemitismo, altri affermano che la sua partenza sia dovuta semplicemente alla necessità di svolgere ricerche su Maria Stuarda, per scrivere una biografia.
Nel 1938 divorzia da Friederike. Si risposerà con una giovane segretaria inglese, Charlotte Lotte Elizabeth Altmann, che poco dopo si ammalerà gravemente. Ma la sua anima inquieta lo porta di nuovo in viaggio tra l’America del nord, il Brasile, la Francia e ancora l’Austria… E scoppia la guerra. Nel 1940 lascia definitivamente la Gran Bretagna e vola verso gli Stati Uniti. Il 15 agosto 1941, si imbarca per il Brasile e si stabilisce a Petrópolis dove spera invano di trovare la pace. Il 22 febbraio 1942, Stefan Zweig scrive un ultimo messaggio, il giorno seguente si suicida con delle medicine. La moglie lo seguirà nelle morte.
Tra le opere ricordiamo alcuni drammi (Geremia, Jeremias, 1917) e le raccolte di novelle Adolescenza (Erstes Erlebnis, 1911), Amok (1922) e Sovvertimento dei sensi (Verwirrung der Gefühle, 1927); fra i racconti successivi spicca, per la tensione drammatica, La novella degli scacchi (Schacknovelle, 1941). Ma le sue opere più note sono alcune biografie, che offrono una personale interpretazione psicologica dell’esistenza artistica. Fra esse: Tre maestri: Balzac, Dickens, Dostoevskij (Drei Meister, 1920), La lotta col demone: Hölderlin, Kleist, Nietzsche (Der Kampf mit dem Dämon, 1925) e Tre poeti della propria vita: Casanova, Stendhal, Tolstoj (Drei Dichter ihres Lebens, 1928). Comune a questi scritti è la fede nella perenne attualità dei valori dello spirito. Notevole anche il suo contributo al romanzo storico con Erasmo da Rotterdam (Triumph und Tragik des Erasmus von R., 1935). La sua vastissima produzione risente dei limiti di un umanesimo ingenuo e di un estetismo superficiale, ma è un’eloquente testimonianza del tramonto dell’impero asburgico e del mondo della vecchia Europa.

Fonti: il sito ufficiale dell’autore, Enciclopedia della Letteratura Garzanti 2007.

Lettera di una sconosciuta di Stefan Zweig (Adelphi edizioni)
FEATURED
Recensioni libri

RECENSIONE: Lettera di una sconosciuta (Stefan Zweig)

di Alessandra - La lettrice controcorrente del 18/07/2024
FEATURED

 – Struggente – Lettera di una sconosciuta di Stefan Zweig (Adelphi edizioni) è un libro che ho comprato tantissimo tempo fa. Un libro che mi aveva colpito ma che per chissà quale motivo non avevo mai cominciato. L’altro giorno, quando ho scelto di regalarmi un pranzo in solitaria fuori e un’ora solo per me, ho…

Continua a leggere

La lettrice controcorrente

La lettrice controcorrente La lettrice controcorrente

Giornalista, divoratrice di libri fin da bambina ed ora book-blogger. Un tuffo tra recensioni di libri, interviste agli autori, novità letterarie, appuntamenti e il mio punto di vista sulla narrativa italiana e straniera.

Scopri chi sono

Recensioni in arrivo

None yet!


Recensioni più lette

  • Guerra e pace - Lev Tolstoj - Einaudi Dieci motivi per leggere Guerra e pace (Lev Tolstoj)
  • Devozione  di Charlotte Wood (Fazi editore) RECENSIONE: Devozione (Charlotte Wood)
  • Fedeltà - Marco Missiroli - Einaudi RECENSIONE: Fedeltà (Marco Missiroli)
  • La vita sempre di Elena Varvello (Guanda) RECENSIONE: La vita sempre (Elena Varvello)
  • L'avversario - Emmanuel Cerrere - Adelphi RECENSIONE: L’avversario (Emmanuel Carrère)

Gli ultimi articoli

Il mio bottino al Salone…

Il mio bottino al Salone…

del 19/05/2026
Leila Guerriero vince il Premio…

Leila Guerriero vince il Premio…

del 18/05/2026
Con l’acquisto di due Fazi…

Con l’acquisto di due Fazi…

del 11/05/2026
RECENSIONE: Devozione (Charlotte Wood)

RECENSIONE: Devozione (Charlotte Wood)

del 11/05/2026
RECENSIONE: Margo ha problemi di…

RECENSIONE: Margo ha problemi di…

del 07/05/2026

Gli articoli più letti

  • I cento libri da leggere secondo la BBC I cento libri da leggere secondo la BBC
  • salone del libro 2026 Il mio bottino al Salone del libro 2026
  • i dieci libri che vorrei leggere nel 2026 I dieci libri che vorrei leggere nel 2026
  • Leila Guerriero e Maria Nicola. Credits Alberto Chiariglione Leila Guerriero vince il Premio Strega Europeo 2026
  • letture aprile Le mie letture di aprile 2026

Diventiamo amici

L’angolo degli emergenti

  • Una vita in breve versi surreali e non - Tiziana di Molfetta - YoucanprintRECENSIONE: Una vita in breve (Tiziana Di Molfetta)
  • New York Tales - Alberto Bruzzone - Internos edizioniRECENSIONE: New York Tales (Alberto Bruzzone)
  • Per colpa di una merendina - Manuela Monaco - Edizioni EsperidiRECENSIONE: Per colpa di una merendina (Manuela Monaco)
  • Il tempo che faceva - Aldo Boraschi - Altrevoci editoreRECENSIONE: Il tempo che faceva (Aldo Boraschi)
  • Col vento in poppa - Fulvio Drigani - iRobin&sonsRECENSIONE: #ColVentoInPoppa (Fulvio Drigani)

2022 Reading Challenge

2022 Reading Challenge
La lettrice has read 67 books toward her goal of 80 books.
hide
67 of 80 (83%)
view books

Nuovi commenti

  • Alessandra - La lettrice controcorrente su RECENSIONE: Quando la nonna ballava sotto la pioggia (Trude Teige)
  • Elisiana Franconi su RECENSIONE: Abbandono (Elisabeth Åsbrink)
  • Simone su RECENSIONE: Nella carne (David Szalay)
  • enrica su RECENSIONE: Quando la nonna ballava sotto la pioggia (Trude Teige)
  • Luciana De Giusti su RECENSIONE: Il giorno dell’ape (Paul Murray)

Segui @lalettricecontrocorrente

Le case editrici

Adelphi Atlantide Becco Giallo Blu Atlantide Bollati Boringhieri Bompiani CasaSirio Centauria Chiarelettere Corrimano Edizioni E/O Edizioni Effequ Einaudi Fandango Libri Fazi Editore Feltrinelli Editore Garzanti Giulio Einaudi Editore Giulio Perrone editore Giunti Il saggiatore Iperborea L'orma La Nave di Teseo Marcos y Marcos Marsilio Marsilio Editori spa Minimum Fax Miraggi Edizioni Mondadori Neo Edizioni Neri Pozza Editore Newton Compton Editori NN Editore Nottetempo Nutrimenti Panesi Edizioni Ponte alle Grazie Prehistorica Editore Rizzoli Safarà Editore Self publishing Sem Sur Voland

Gli autori

Agatha Christie Aleksandr Solzenicyn Alexandre Vialatte Amélie Nothomb Angelo Di Liberto Anna Giurickovic Dato Annie Ernaux Brigitte Riebe Carla Marcone Carmen Korn Daniele Mencarelli Elena Favilli Elizabeth Jane Howard Elizabeth VonArnim Elsa Morante Emmanuel Carrère Fabio Bacà Franck Thilliez Franco Faggiani Georges Simenon Georgi Gospodinov Giorgia Tribuiani Han Kang Hilary Mantel Irène Némirovsky John Edward Williams Jonathan Bazzi Julia Deck Lev Tolstoj Lydie Salvayre Margaret Atwood Massimo Bontempelli Oriana Fallaci Paola Servente Paolo Zardi Pierre Jourde Rebecca West Ritanna Armeni Roberta Melli Shirley Jackson Simona Polimene Tania Piazza Tove Ditlevsen Viktorie Hanišová Éric Chevillard

I traduttori

Alessandro Storti Biancamaria Bruno Bruno Arpaia Cristina Vezzaro Daniele Petruccioli Denise Silvestri Diana Fonticoli Enrica Budetta Fabio Cremonesi Federica Di Lella Francesca Frigerio Francesca Scala Francesco Matteuzzi Gabriella Bosco Gianmaria Finardi Gioia Guerzoni Giovanna Agabio Giulia Zavagna Giuseppe Dell'Agata Giuseppe Girimonti Greco Giuseppina Oneto Isabella Mattazzi Laura Noulian Leonardo Taiuti Lorenza Di Lella Lorenzo Flabbi Manuela Francescon Margherita Podestà Heir Maria Laura Vanorio Maria Valeria D'Avino Martina Testa Matteo Codignola Maurizia Balmelli Maurizio Ferrara Monica Capuani Monica Pareschi Monica Pavani Renè Corona Sabina Terziani Silvia Cosimini Silvia Pareschi Silvia Rota Sperti Silvia Turato Stefano Tummolini Teresa Ciuffoletti

Copyright © 2017– La lettrice controcorrente

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.