I cinque libri più belli letti finora quest’anno

Buon venerdì lettori! Torna l’appuntamento con la rubrica Twins Books Lovers. Oggi vi parlo dei cinque libri “più belli” del 2018. O meglio, vi parlo dei cinque libri che in un modo o nell’altro, mi hanno segnato. Non è stata una scelta facile perché quest’anno sono stata  davvero fortunata con le letture, o forse, ero più predisposta ad abbandonarmi alle storie. Ma appena li ho individuati ho capito che erano una spanna sopra agli altri.

Confessione di un amore ambiguoConfessione di un amore ambiguo - Angelo Di Liberto - 02

Confessione di un amore ambiguo di Angelo Di Liberto (Centauria) è la storia di Lauri e Alma. Innamorati, inseparabili e persino ossessionati l’uno dall’altra, si amano in modo unico (chi non lo fa?). Una notte però, tutto cambia… Lauri si trova a fare i conti con l’assenza dell’amata, con la solitudine, con la consapevolezza che quando due anime si fondono… la vita può diventare un’esperienza straordinariamente dolorosa. Le parole di Di Liberto fanno bene e male al cuore. Il dolore di Lauri è il nostro, l’assenza di Alma ci blocca il respiro, ci fa arrabbiare, soffrire ma anche sognare. (QUI trovate la recensione).

Il Sale

Il Sale - Jean Baptiste Del Amo

Il Sale di Jean-Baptiste Del Amo (Neo Edizioni) è un libro (perdonate il gioco di parole) corrosivo. Protagonisti i legami familiari e i segreti che si nascondono in una casa vista mare. Il sale è quello della vita, del sesso, delle ferite e del mare. Louise invita i suoi figli, ormai adulti, in casa per una cena. Grazie alla maestria di Del Amo ci immedesimiamo ogni volta in un personaggio diverso e un pezzo per volta ricostruiamo i dolori del passato, e dell’infanzia di ciascun membro della famiglia. (QUI trovate la recensione).

La madre di Eva

La madre di Eva - Silvia Derreri - Neo edizioni

La madre di Eva di Silvia Ferreri (Neo Edizioni) è un libro che ha lasciato il segno. Il tema è attuale e particolare. Eva dopo diciott’anni di vita sta per diventare Alessandro. Ad accompagnarla durante questa trasformazione la madre, che dà vita a un soliloquio che dura per tutto il libro. Vergogna, sofferenza e amore sono gli ingredienti di un libro che commuove e a tratti indispone. Delicato e duro, questo racconto è un ossimoro. (QUI trovate la recensione).

Benedizione

La trilogia di Holt - Kent HarufBenedizione di Kent Haruf (NNEditore) fa parte della Trilogia di Holt. Questo è in assoluto il libro che ho amato di più, ho pianto e anche tanto. E’ il più toccante, il più delicato, quello in cui mi sono rivista di più.  Il romanzo si apre con Dad e Mary in uno studio medico. Hanno appena ricevuto delle notizie terribili, Dad ha il cancro e non sopravviverà. Da lì comincia e finisce tutto.  Attendere la morte è straziante perché siamo fatti per vivere, i personaggi si muovono ad Holt, paese immaginario, ma che assomiglia tanto al mio di origine. (QUI trovate la recensione).

All’ombra di Julius

All'ombra di Julius - Elizabeth Jane Howard

All’ombra di Julius di Elizabeth Jane Howard (Fazi Editore) era un libro che aspettavo con ansia. Dopo aver letto la saga dei Cazalet avevo grandi aspettative su questo romanzo, che comunque non è all’altezza di quell’epopea familiare, ma non sono rimasta delusa. Protagoniste le donne, i loro turbamenti e i loro desideri. La Howard legge dentro se stessa e trasferisce ai suoi personaggi i propri tratti caratteriali, rendendo le protagoniste vere. Mi sono ritrovata in quelle donne e anche le risate che suscita la storia hanno sempre quella punta di amaro. (QUI la recensione)

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