Cinque pregiudizi sulla lettura che non sopporto

Finalmente venerdì! Torna l’appuntamento con la rubrica Cinque cose che ideata dal blog Twins Books Lovers. Oggi parliamo di cinque pregiudizi sulla lettura che non sopporto. Non è stato molto difficile trovarne cinque. A molte persone piace giudicare, specialmente se non conoscono l’argomento.

“Non ho tempo per leggere”

Tradotto: Se avessi tutto il tempo che hai tu… anche io leggerei così tanto! Sono una studentessa universitaria che svolge un lavoro di quaranta ore settimanali eppure, quest’anno ho letto una marea di libri, forse troppi. Come faccio? E’ la prima cosa che faccio quando mi sveglio (mi alzo un’ora prima del necessario) e non accendo quasi mai la televisione, se non per seguire Tg e Otto e mezzo (Mannaggia ora la Gruber è andata in ferie). Invece che guardare due ore Netflix, sto in compagnia del mio libro e due ore tutte le sere, alla fine della settimana si trasformano in almeno un paio di libri letti.

Il tempo per leggere, se si vuole fare, lo si trova sempre.

“Se leggi sei intelligente”

Le persone che leggono non sono necessariamente più intelligenti della norma,  nè tanto meno più cortesi o più civili. Leggere Cinquanta sfumature di grigio non può e non deve essere paragonato alla lettura di Ecce Homo. Leggere letteratura di qualità è come viaggiare. Un cammino faticoso, impegnativo, a tratti doloroso, ma necessario. La letteratura è incontro con l’altro, condivisione, empatia, ma questo non vale e non può valere per tutte le letture.

“I libri da ombrellone”

I libri da ombrellone non esistono. Se un lettore ne ha la voglia, l’ispirazione, e le capacità di comprensione, può buttarsi a capofitto nella lettura di un grande capolavoro. Proust è adatto a tutte le stagioni.

“I libri per bambini sono stupidi”

Non mi stancherò mai di ripeterlo, i libri per bambini non sono stupidi. Chi scrive per le giovani generazioni porta sulle spalle una grande responsabilità. Quelle parole che danzano sulle pagine, colorate o meno,  serviranno a farli innamorare della lettura e un domani della letteratura. I libri per bambini sono libri di chi ama, di chi è un eroe, scritti da qualcuno che vuole  farci sognare.

“Non leggo perché costa troppo”

Leggere è una passione costosa? In linea di massima sì e io sono la prima a sostenerlo. So anche molto bene che se non mi ostinassi a compare ogni e sottolineo ogni, libro che desidero… non spenderei così tanto. Esistono gli amici, le biblioteche, le bancherelle e il santo Libraccio. Alla bancarella dei libri a 2 euro ho comprato di tutto! Si possono leggere gli estratti online, o su un lettore digitale, e solo dopo decidere se acquistare il libro. Esiste anche una bellissima iniziativa chiamata bookcrossing, ma le biblioteche rimangono il posto migliore dove poter leggere, gratuitamente.

6 Comments

  1. Abbiamo diversi punti in comune, soprattutto mi urtano i pregiudizi verso la letteratura per l’infanzia, genere che amo da sempre e che sostengo molto. Negli anni ho scoperto libri per bambini e ragazzi capaci di affrontare temi come il lutto, la malattia e la violenza in maniera delicata e istruttiva, quanto sento dire che libri del genere sono stupidi solo perché pensati per un pubblico giovane, mentre titoli YA/NA pieni di cattivi esempi vengono osannati mi sale il nervoso. Si può leggere tutto, restando comunque consapevoli del valore di ciò che si ha tra le mani.
    Se ti va di passare qui c’è la mia puntata: 5 pregiudizi sulla lettura che non sopporto

  2. Julie Barucci

    Sottoscrivo tutti i pregiudizi che hai elencato. Ne aggiungo un sesto: ah…tu leggi molto! E certo voi insegnanti…
    Completa pure liberando la fantasia: avete tanto tempo libero, non fate nulla, ecc…

  3. Rossella Tagliacozzo

    Concordo su quanto hai scritto.Quando esco di casa insieme alle chiavi prendo il libro. Leggo sempre, dal dottore mentre aspetto, in banca in attesa del mio turno, tutti i momenti potenti possono essere buoni. Leggere comunque è una passione, chi dice di non aver tempo per leggere ha solo trovato un alibi.

    • Alessandra - La lettrice controcorrente

      Esatto! E non c’è nulla di male… solo non dire che anche tu leggeresti se avessi tempo! Quello mi fa imbestialire!

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