Cinque libri da cui non potrei mai separami

Finalmente è venerdì e oggi, grazie a Twins Books Lovers, parliamo dei cinque libri da cui non potrei mai separarmi, ma proprio mai. Quei libri che porterò sempre con me, sia nel cuore che fisicamente. Non è stato difficile trovarli, è stato difficile sceglierne solo cinque!

La ricerca del tempo perduto

Non potrei mai separarmi dalla Ricerca di Marcel Proust, mai. E’ il libro che ha sancito definitivamente il mio amore per la letteratura. Mi ricorda un bel periodo, quando il mondo è fatto di possibilità e tu devi solo sceglierne una. Ovunque andrò, so che porterò con me questo voluminoso cofanetto.

Orgoglio e pregiudizio

L’ho letto alle superiori e non potrei mai separami da Orgoglio e pregiudizio. Questa edizione invece, in lingua originale, l’ho acquistata a Parigi ed è legata a una marea di ricordi belli.

Il ritratto di Dorian Gray

 

Il ritratto di Dorian Gray è uno dei miei libri preferiti. Quando mi hanno obbligato a leggerlo a scuola, non mi è piaciuto. Poi l’ho adorato, al punto di leggere tutto di Oscar Wilde.

I fratelli Karamazov

fratelli karamazov

 

Con i fratelli Karamazov mi sono innamorata della lettura russa. Ho amato e odiato i paesaggi, ammirato i gesti d’amore, mi sono interrogata… e forse ho trovato qualche risposta.

Stoner

stoner

E’ diventato uno dei miei libri preferiti. Scoperto qualche anno fa Stoner è un romanzo particolare, toccante e geniale. Lo tengo sempre in camera con me e nemmeno sullo scaffale. Ogni volta che voglio toccarlo ce l’ho lì, a portata di mano.

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