Cinque emozioni/sensazioni che cerco in un libro

Finalmente è arrivato il venerdì. Oggi vi parlo di cinque emozioni che cerco in un libro, grazie alla rubrica ideata da Twins Books Lovers. Cosa cercate in un libro? Fatemelo sapere!

Dolore

Cerco il dolore in un libro perché se riesco a provarlo significa che mi sono totalmente immedesimata, o meglio, mi sono abbandonata completamente alla storia. Senza se e senza ma. Il dolore che provo è quello di altre persone, oppure è il mio che cambia forma, ma è sempre un modo per esercitare l’empatia, capire gli altri e capire me stessa.

Fatica

Non è esattamente un’emozione mi rendo conto ma è quello che cerco. Un libro non deve essere facile… Leggo libri molto leggeri (Lucarelli, Sparks) esattamente come a volte mi capita di guardare programmi leggeri in tv ma sicuramente non finiscono nell’elenco delle opere preferite. Leggere un libro a volte è faticoso, magari perché scritto in maniera difficile, oppure non è subito di facile comprensione il messaggio. Mi piace la sfida di provare a capire un libro, magari un po’ oscuro o meglio ancora un libro su cui bisogna riflettere e grazie al quale si trovano diversi spunti. Anche per questi motivi penso che parlare con altre persone dello stesso libro non solo lo faccia rivivere, ma ci offra elementi che non avevamo colto.

Smarrimento

Anche qui siamo nel campo delle sensazioni e non delle emozioni. In un libro cerco un po’ di smarrimento. Mi deve spiazzare, incuriosire e sì, anche stupire. Devo trovarmi persa (anche se solo per un po’) e poi ritrovare il filo mentre le pagine scorrono.

Amore

Voglio trovare amore in un libro. Voglio che l’autore mi faccia vedere quanto ama la letteratura, quanto ha pensato alle parole prima di scriverle. Quanto amore può trasmettere un libro? Secondo me molto.

Per dirla alla Stoner io cerco esattamente un autore così :

L’amore per la letteratura, per il linguaggio, per il mistero della mente e del cuore che si rivelano in quella minuta, strana e imprevedibile combinazione di lettere e parole, di neri e gelidi caratteri stampati sulla carta (…)

Stupore

Un libro deve stupirmi. Non voglio indovinare cosa succederà o cosa proverà il protagonista. Voglio che la trama, i personaggi non siano brutte copie di storie già viste e riviste. Voglio originalità, voglio stupirmi di fronte a un azione o un pensiero. Un buon libro deve contenere un messaggio, deve avere del contenuto.

 

E voi siete d’accordo?

 

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