RECENSIONE: Storie della buonanotte per bambine ribelli 2 (E.Favilli – F.Cavallo)

RECENSIONE: Storie della buonanotte per bambine ribelli 2 (E.Favilli – F.Cavallo)Valutazione: four-stars

Storie della buonanotte per bambine ribelli 2 di Elena Favilli, Francesca Cavallo
Pubblicato da: Mondadori il 27 Febbraio 2018
Pagine: 224
ISBN: 880468884XAcquista il libro

La trama

C'erano una volta cento ragazze che hanno cambiato il mondo. Ora ce ne sono molte, molte di più! "Storie della buonanotte per bambine ribelli" è diventato un movimento globale e un simbolo di libertà. Le autrici Francesca Cavallo ed Elena Favilli tornano con cento nuove storie per ispirare le bambine - e i bambini - a sognare senza confini: Audrey Hepburn, che mangiava tulipani per sopravvivere alla fame ed è poi diventata un'inarrivabile icona di stile e una straordinaria filantropa; Bebe Vio, grintosissima campionessa di scherma malgrado una grave malattia; J.K. Rowling, che ha trasformato il fallimento in un punto di forza e ha cambiato per sempre la storia della letteratura. Poetesse, chirurghe, astronaute, giudici, acrobate, imprenditrici, vulcanologhe: cento nuove avventure, cento nuovi ritratti per ispirarci ancora e dirci che a ogni età, epoca e latitudine, vale sempre la pena di lottare per l'uguaglianza e di procedere a passo svelto verso un futuro più giusto.

 – Istruttivo – 

Storie della Buonanotte per bambine ribelli 2 di Francesca Cavallo ed Elena Favilli (Mondadori) è il secondo volume che raccoglie le biografie di donne che hanno cambiato il mondo.

Anche questa volta, (per leggere la recensione del primo volume cliccate QUI) le due autrici hanno scelto cento ritratti accompagnati da illustrazioni coloratissime ed originali. La dedica non può far altro che incoraggiare la lettura.

Alle bambine ribelli di tutto il mondo:

voi siete la promessa

voi siete la forza

Non vi tirare indietro

e tutti faranno un passo avanti.

Storie della buonanotte per bambine ribelli 2 - Sforza FavilliEsattamente come il primo libro, questo non si rivolge esclusivamente alle bambine, e infatti penso che purtroppo sia titolo che dedica scoraggino i genitori dei maschietti. Queste mini biografie scritte da due autrici, raccontano le gesta delle donne ma non sono solo per le figure femminili. Pensavo che dopo il primo volume avrebbero “aggiustato il tiro” cercando di invogliare anche i maschi a leggere queste storie ma così non è stato. Definire in maniera categorica, secondo me, è sempre un errore.

Rigorosamente in ordine alfabetico “sfilano” signore, bambine, artiste, dottoresse o signore feudali che hanno stravolto convinzioni e consuetudini. I rami non potrebbero essere più diversi e anche questa volta non mancano scelte geniali ed altre discutibili.

Da amante della storia ho apprezzato tantissimo la figura di Cristina di Svezia: colta, forte ed indipendente.

Non obbedire a nessuno è una felicità molto più grande che governare il mondo intero.

Quasi tutti i ritratti riportano una citazione della protagonista: semplice, breve e d’impatto. Io ho letto i racconti prima di andare a dormire, un bel modo per svuotare la mente e addormentarsi con il sorriso.

Mi è piaciuto tantissimo trovare le ribelli Saffo, Abramovič (la cui vita mi ha sempre affascinato), la scrittrice Christie e la rivoluzionaria Anita Garibaldi. Ma leggere questo libro è stata anche l’occasione per conoscere donne  altrettanto importanti. Penso ad Alice Ball, chimica afroamericana che cercava una cura per la lebbra, penso ad Andrèe Peel, combattente della resistenza francese:

Essere una combattente è sempre stato il mio destino.

E tante altre donne di cui non conoscevo nemmeno il nome. Non mi sono piaciute particolarmente alcune scelte, e no, non mi riferisco solo a Madonna o a Beyoncè, ma a piratesse come Anne Bonny, alla fine catturata dal governo britannico dopo battaglie e scorribande.

Storie della Buonanotte per Bambine ribelli 2  è comunque, al di là dei pareri sulle singole figure, la dimostrazione che si può imparare divertendosi. Un bel modo di raccontare a grandi e piccini dei pezzi di storia ed educarli alla diversità. Non importa in quale campo decidi di intraprendere la tua strada, l’importante è l’atteggiamento. Credere nei propri ideali ha un prezzo e molte di queste donne l’hanno pagato, e dobbiamo essere grate a queste persone che hanno lottato per renderci la vita migliore.

Storie della Buonanotte per Bambine ribelli 2 è…

Un libro istruttivo adatto a bambini e adulti. Mi sono divertita a leggere queste biografie pensate per i piccini, mi è piaciuto vedere i disegni delle scrittrici che ho letto ed amato. Ho visto Rowling,  Christie e Mary Shelley… e le ho guardate con gli occhi di bambina, andando subito a leggere la frase che riassume il loro carattere. E’ stato bello ritrovare regine egizie, sportive, tutte insieme in un’unica opera.

A parte gli appunti sul titolo e su alcune scelte che non condivido anche questo volume non delude. E’ un bel regalo da fare e da farsi e soprattutto faccio un invito: non fermatevi al titolo.

La copertina è morbida e di un bellissimo colore che attira subito l’attenzione dei bambini che possono guardarlo mentre i genitori leggono e perdersi, una volta aperto, tra le coloratissime rappresentazioni, una diversa l’altra.

 

four-stars

Alcune note su Elena Favilli

Elena Favilli

Elena Favilli autrice di Storie della buonanotte per bambine ribelli, è una scrittrice e una giornalista professionista. Ha lavorato per Colors, McSweeney’s, Rai, Il Post e La Repubblica, e diretto redazioni digitali sulle due sponde dell’Atlantico. Si è laureata in semiotica all’Università di Bologna e ha studiato giornalismo digitale all’Università di Berkeley, in California. Nel 2011, insieme a Francesca Cavallo, ha creato Timbuktu, la prima rivista iPad per bambini mai realizzata. È fondatrice e amministratrice delegata di Timbuktu Labs.

Alcune note su Francesca Cavallo

Francesca Cavallo

Francesca Cavallo autrice di Storie della buonanotte per bambine ribelli, è una scrittrice e una regista teatrale. Si è laureata in scienze umanistiche per la comunicazione all’Università Statale di Milano, e si è successivamente diplomata in regia alla Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi. Appassionata innovatrice sociale, Francesca è la fondatrice di Sferracavalli, un Festival Internazionale di Immaginazione Sostenibile nel Sud Italia. Nel 2011, ha unito le proprie forze con Elena Favilli per fondare Timbuktu Labs, dove ricopre il ruolo di direttrice creativa.

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