RECENSIONE: Sotto gli alberi (Thomas Hardy)

RECENSIONE: Sotto gli alberi (Thomas Hardy)Valutazione: three-stars

Sotto gli alberi di Thomas Hardy
Pubblicato da: Fazi Editore il 17/05/2018
Pagine: 240
ISBN: 8893253771

La trama

"Sotto gli alberi" è un romanzo dai toni allegri e idilliaci, in cui la storia d'amore tra Dick Dewy, figlio di un carrettiere e suonatore di violino, e Fancy Day, affascinante direttrice della scuola del paese, s'intreccia con la battaglia per la sopravvivenza del vecchio coro della chiesa di Mellstock, che Mr Maybold, il nuovo vicario giovane e intraprendente, vorrebbe rimpiazzare con un organo meccanico. Ambientato in una splendida campagna inglese, è il più divertente tra i romanzi di Hardy e attinge con grande capacità affabulatoria alla migliore tradizione umoristica inglese. La storia non manca però di un retrogusto amaro, della consapevolezza di un mondo che suo malgrado sta diventando anacronistico.

– Confortante – 

Mi sono chiesta spesso se sarei stata in grado di scrivere una recensione su un classico,  e ad un certo punto ho capito che non era più il caso di chiederselo ma semplicemente di riportare le sensazioni che mi sono state trasmesse, senza farmi troppi problemi. E’ con questo spirito che parlo di Sotto gli alberi di Thomas Hardy (Fazi Editore). L’autore è come un pittore impressionista. Bastano poche pennellate per ritrovarsi immersi nella storia, e quindi nella natura, tra cantori, pastori e l’atmosfera di Natale che gradualmente lascia spazio all’estate.

Questo libro, che assomiglia più a una novella, non ha i tratti cupi dei romanzi di Hardy. Anzi, in tutte le pagine si ritrova una tranquillità insolita, le tonalità pastello passano dallo sfondo ai protagonisti. La natura sembra cambiare non solo  per  il naturale scorrere delle stagioni, ma a causa dei sentimenti dei personaggi. O forse è il contrario?

Era una mattina di tarda estate, una mattina di rugiada persistete, quando l’erba nel’ombra non si asciuga mai. Fino alle undici le fucsie e le dalie restavano colme di piccole gocce e goccioline d’acqua, che mutavano il colore del loro luccichio a ogni movimento dell’aria, e altrove stavano appese ai rami come piccoli frutti d’argento.

La storia è quella di un tranquillo paese, Mellstock, nel Wessex, che viene “sconvolto” da due novità: l’arrivo della bellissima Fancy maestra elementare di cui si innamora Dick, e del parroco Maybold che ha intenzione di effettuare alcuni cambiamenti. Chi conosce i paesi sa che le novità, specialmente quelle proposte dai forestieri, difficilmente vengono accolte positivamente.

In questo spaccato di vita rurale troviamo Leaf, contadino sempliciotto, il calzolaio Robert Penny e con loro Elias Spinks e Joseph Bowman. Tutti in grado di strappare un sorriso al lettore. Fancy invece è così diversa da loro, basta un’occhiata per capire che lei non è come tutti gli altri abitanti del paese.

La sua caratteristica principale era la flessibilità, grazie alla quale appariva come in un gradevole momento di riposo anche quando si muoveva scivolando. Ornati da due archi di sopracciglia dalla curva tanto affilata, morbida e sottile da ricordare sopra ogni altra cosa due legature in musica, i suoi occhi scuri dapprima luccicavano,ma questo era attenuato da frequenti momenti di meditazione, anche se non troppo frequenti da rinunciare, per più di qualche minuto alla volta, a una certa civetteria, che a sua volta non era mai tanto risoluta da bandire l’onestà. Le labbra emulavano le sopracciglia nel profilo pulito e nell’incurvatura delicata; il naso era ben modellato, cosa non da poco, se si considera che ci sono cento begli occhi per ogni naso. A questo aggiungete trecce rigogliose di capelli castano scuro, un leggero vestito bianco decorato in azzurro e avrete una vaga idea della giovane fanciulla che risaltava in mezzo al resto elle donne sulla pista da ballo come un fiore tra le verdure.

Diick non può che rimanere colpito da quella figura, ma purtroppo per lui,  non è il solo a volere la mano di quella ragazza. Comincia così una storia fatta di bugie, inganni e  un pizzico d’amore.

Sotto gli alberi è…

Prezzo: EUR 14,45
Da: EUR 17,00
Sotto gli alberi è un romanzo rilassante, confortante. Un tuffo nel passato di campagna, fatto di piccoli cose e grandi rivoluzioni. Tante tradizioni e poche innovazioni. Quello che mi ha lasciato un po’ delusa è la protagonista. Fancy non è nemmeno lontanamente paragonabile a Tess dei d’Uberville, ma d’altra parte nemmeno questo racconto è paragonabile agli altri capolavori di Hardy.

Mi è piaciuta l’atmosfera, mi sono piaciuti i membri del coro e le loro discussioni mi sono sembrate davvero reali. Però Dick è un immaturo che diventa una vittima d’amore, la vittima di Fancy, che è sciocca ed egoista. Avrei voluto affezionarmi di più ai protagonisti.

La storia è breve e lineare, non ci sono colpi di scena e si arriva, senza intoppi alla fine del libro.  Se amate Hardy leggetelo, riuscirete a scorgere in alcuni punti, la penna del grande scrittore che è diventato. Se non lo amate… partite leggendo Due occhi azzurri, vi stupirà.

three-stars

Alcune note su Thomas Hardy

thomas hardy

Poeta e romanziere inglese, nasce nella contea del Dorset il 2 giugno 1840. All’età di ventidue anni si trasferisce a Londra e inizia a scrivere poesie che hanno come tema la vita rurale. Non riuscendo ad arrivare al pubblico con la poesia, decide di tentare maggior fortuna con la narrativa. Fazi Editore ha pubblicato Nel bosco (2015), Via dalla pazza folla (2016), Due occhi azzurri (2017). Muore a Dorchester l’11 gennaio 1928.

2 Comments

  1. Carmelo

    Non ho letto niente di Thomas Hardy però ho visto il film di Polanski tratto dal romanzo più noto dell’autore inglese, “Tess”. Ho letto molti classici famosi, ma questo autore manca ancora all’appello, certo che le copertine dei romanzi pubblicati dall’editore Fazi invitano a leggere, anche l’occhio vuole la sua parte, non sei d’accordo?

    • Alessandra - La lettrice controcorrente

      Ho un vero e proprio debole per le copertine di Fazi, mi piace tantissimo l’odore che hanno, l’impaginazione e la grafica delle copertine. Come si fa a resistere? Con me sfondi una porta aperta, l’occhio vuole sempre la sua parte 😉

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