Il concorso rapallese: Le parole che non ti ho detto

Chi l’ha detto che il vero amore è solo quello tra coniugi o fidanzati? E che a San Valentino debbano festeggiare soltanto le coppie? «L’amore è un sentimento universale. C’è quello nei confronti dei figli o dei nonni. C’è quello per un fratello o una sorella, c’è quello nei confronti di un amico o un’amica speciale, quello rivolto ai propri animali domestici e chi più ne ha più ne metta», spiega Caterina Verderame Russo che, insieme a Paola Franchi ha lanciato un concorso davvero speciale: «Lo abbiamo chiamato “Le parole che non ti ho mai detto”, affinché diventi uno stimolo e una buona occasione per porvi rimedio». E così, al bar delle Chicche, sul lungomare Vittorio Veneto di Rapallo, è stata istituita la sede del concorso. All’esterno del locale, la speciale cassetta postale realizzata da Romana Forzanini attende le lettere d’amore dei partecipanti, rigorosamente di un rosso passione.

La giuria che sarà chiamata a una lunga notte di straordinario per selezionare i tre vincitori. A questo difficile compito sono chiamati Elisabetta Ricci, Lucia Maria Remelli, Renato Barcucci, Mario Roncagliolo (che da buon attore, durante la premiazione declamerà i testi delle lettere più apprezzate), Margarita Solari e Loriana Rainusso. C’è chi si è cimentato in poesie, chi in più semplici dediche. «I giurati hanno già iniziato lo spoglio delle prime decine, e mi riferiscono che molte sono davvero commoventi e ti prendono il cuore – continua Caterina – Io ovviamente non le voglio leggere, anche perché sono in gara, ma sono davvero felice che tutti i partecipanti stiano esprimendo parole magnifiche».

La premiazione oggi a Rapallo

La premiazione avverrà oggi mercoledì 14 – nel giorno di San Valentino, ovviamente – a partire dalle ore 18 al “Bar delle Chicche” gestito da Alessia Bozzano insieme al fratello Chicco. In palio numerosi premi messi a disposizione dai commercianti rapallesi. Intanto, inizia a prender corpo la prossima edizione che sarà ancor più importante e strutturata: «L’idea – conclude – è quella di coinvolgere tutti i ragazzi delle scuole cittadine… Ci stiamo lavorando e ce la faremo!».

 

 

 

 

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