I dieci libri più belli del 2018

Non sono soltanto i dieci libri più belli del 2018, sono i libri che mi hanno insegnato qualcosa, fatto male e bene… e che alla fine mi hanno un po’ cambiato. Vorrei ringraziare tutte le persone che mi hanno fatto scoprire questi libri e vorrei ringraziare anche me stessa, perché mi sono abbandonata alle storie, anche quando era doloroso farlo.

In realtà tra i libri che ho amato follemente ci sono anche Cometa, La madre di Eva e altri che hanno dovuto cedere il passo a questi. Non sono propriamente in ordine di preferenza ma, chi mi conosce indovinerà facilmente quali sono quelli che mi sono entrati nel cuore più di altri!

Confessione di un amore ambiguo

C - Confessione di un amore ambiguo - Angelo Di Liberto - Centauria

Vi ho parlato spesso di questo libro lo so ma forse non sono riuscita a spiegare quanto mi abbia toccato. Sfugge alle definizioni e la cura messa in ogni parola è sorprendente. E’ sicuramente una di quelle storie che va letta e riletta. Le sfumature sono tantissime, forse infinite e io ho il grande privilegio di “conoscere” l’autore perché è uno dei fondatori di Billy il Vizio di leggere il gruppo facebook  (QUI la mia recensione).

Il sale

Il Sale - Jean Baptiste Del Amo

Secondo voi poteva mancare Il sale nella mia personalissima classifica? Vincitore del Modus Legendi (QUI vi spiego a grandi linee di cosa si tratti). E’ un libro forte ma l’ho amato come si ama qualcuno che a volte è oscuro, che fa male ma che lascia sicuramente una traccia indelebile nel cuore e nella mente. E’ un libro destinato a diventare un grande classico (QUI la mia recensione).

Vinpeel degli orizzonti

Vinpeel degli orizzonti - Peppe Millanta - Neo edizioni

Comprato al Salone del libro di Torino  non trovavo mai il momento giusto per leggerlo. Pensavo che fosse una storia troppo zuccherosa, una favola che fa sorridere e nulla di più. Solo alla fine del libro ho capito che in realtà il passo leggero di Vinpeel mi aveva lasciato un tatuaggio sulla pelle: “Felicità” (QUI la mia recensione).

Grande Madre Acqua


Grande madre acqua - Živko Čingo - CasaSirio

Grande Madre Acqua è il libro che mi ha fatto scoprire Casa Sirio ed è una storia che forse da sola non avrei mai trovato. La storia di questi due orfani e di un’infanzia rubata è toccante, ma non è solo questo. Non è la solita storia strappalacrime, ci invita a fare riflessioni più profonde (QUI la mia recensione).

1972

1972 di Francesca Capossele - Playground Fandango

Per continuare la serie di libri che mai avrei scoperto da sola (senza l’aiuto di Billy) parlo di 1972 e sono sincera, forse leggendo solo la trama non l’avrei preso e… che grande errore avrei fatto! La pena di Capossele ha qualcosa che raramente ho incontrato nella mia breve vita da lettrice. Come ha saputo descrivere un’età difficile, i rapporti famigliari… una chicca da non perdere (QUI la recensione).

Una donna

Una donna La Vergogna - Annie Ernaux - L'Orma

Chi mi conosce sa quanto mi sia costato leggere Una donna: sale su una ferita che per me non si è mai richiusa e chissà quando lo sarà. Così ho scoperto Eranux, così sono rimasta folgorata (QUI la mia recensione).

 Guasti

Guasti - Giorgia Tribuiani - Voland

Un colpo di fulmine per questo libro. La trama è originalissima, Giorgia Tribuiani bravissima. Ho sentito tutto di questo libro: odori, sapori e rumori. Ho camminato anche io in quella mostra di cadaveri, mi sono interrogata sui dilemmi morali, ho sofferto con Giada. Sicuramente Guasti merita un posto d’onore nella mia classifica (QUI la mia recensione).

Dissipatio H.G.

Dissipatio H.G. - Guido Morselli - Adelphi

Questo entra diritto nella classifica “I libri più sconvolgenti che abbia mai letto”. Mi dispiace aver scoperto Morselli così tardi, anche se mi sono attrezzata per recuperare! La storia è, come piace dire a me, allucinante e allucinata. Il protagonista è morto? Oppure è l’unico sopravvissuto? Ma questa domanda che sembra fondamentale, scivola in realtà in secondo piano... (QUI la mia recensione). 

Vite che sono la tua

Vite che sono la tua - Paolo di Paolo - Editori Laterza

Quando ho comprato questo libro avevo paura fosse una delusione. I libri che parlano di libri di solito non mi piacciono ma questo… questo è stato scritto con il cuore in mano e senza veli. Un libro per gli amanti della letteratura e per chi ancora non lo è, lo diventerà (QUI la mia recensione).

Una storia ungherese

Una storia ungherese - Margherita Loy - Atlantide

Una storia ungherese coincide con la scoperta di Atlantide, una casa editrice che non conoscevo ma che mi ha subito colpito al Book Pride di Genova. Siamo nel 1945 a Budapest quando la città è divisa tra tedeschi e russi e una ragazzina tiene un diario per… salvarsi la vita (QUI la mia recensione). 

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